Atletica, la Libertas Livorno è campione d’Italia con l’Under 23 maschile
Livorno 14 settembre 2026 Atletica, la Libertas Livorno è campione d’Italia con l’Under 23 maschile
La Libertas Unicusano Livorno conquista il titolo italiano di società Under 23 maschile. La formazione amaranto ha vinto la rassegna disputata a Modena, precedendo la Studentesca Milardi di Rieti e l’Atletica Vicentina.
La squadra femminile ha completato il risultato con un ottimo ottavo posto. Il bilancio complessivo racconta quattro vittorie, cinque secondi posti e sei terzi posti.
Per la società livornese si tratta di un risultato storico. Il titolo porta infatti la Libertas Unicusano al vertice dell’atletica italiana giovanile e valorizza il lavoro dell’intero gruppo.
Le vittorie della squadra maschile
Alessandro Carugati ha aperto la rassegna con il successo nei 110 ostacoli, chiusi con il tempo di 14”68. L’atleta ha poi conquistato il secondo posto nei 400 ostacoli, fermando il cronometro a 52”24 dopo un duello fino all’arrivo con l’azzurro Mancini.
Antonio Morabito ha firmato una doppietta nel mezzofondo. Lo junior al primo anno ha vinto i 1500 metri in 3’55”86, al termine di una gara tattica, e si è imposto anche negli 800 metri con 1’52”31.
Davide Camilli ha dominato la gara del martello. L’atleta amaranto ha superato ancora una volta la misura dei 60 metri, chiudendo con 61,95.
Awani Oritsejere, arrivato da poco all’atletica dopo un’esperienza nel basket, ha ottenuto il secondo posto nel salto triplo con 14,65. Il giovane atleta ha inoltre chiuso settimo nel lungo con 6,34.
Alex Perrella ha conquistato la seconda posizione nel giavellotto con 54,38, tornando in gara dopo diversi infortuni. Giovanni Bracchini ha invece ottenuto il quarto posto nei 100 metri in 10”82 e il secondo posto nei 200 metri in 21”78.
Tommaso Russo ha chiuso secondo nel peso con 16,34, dopo una gara combattuta ad alto livello. Mirco Fragola ha ottenuto il terzo posto nei 400 metri con 48”92.
I piazzamenti individuali e le staffette
Stefano Marmonti ha conquistato il terzo posto nel disco con 46,89, nonostante una misura inferiore ai suoi precedenti risultati. Samuele Zanti ha ottenuto due terzi posti: nei 3000 siepi con 9’25”79 e nei 5000 metri con 14’53”32.
Federico Martelli ha chiuso terzo nell’asta con 4,35. L’atleta ha inoltre coperto il salto in alto, terminando settimo con 1,64.
La 4×100 amaranto ha conquistato il terzo posto con 42”30. La formazione schierava Edoardo Gori, Giovanni Braccini, Davide Felicetti e Mirco Fragola.
Nella 4×400, la Libertas Unicusano Livorno ha completato la prova in 3’20”22, ottenendo il quinto posto. La staffetta era composta da Edoardo Gori, Antonio Morabito, Daniele Felicetti e Mirco Fragola.
L’ottavo posto della formazione femminile
La squadra femminile ha ottenuto l’ottavo posto nella classifica generale. Elisa Fossatelli ha vinto i 400 ostacoli con 13”98.
La 4×100 ha conquistato il primo posto in 47”02. La formazione vincente comprendeva Anna Simonini, Nicole Cesaretti, Gaia Batti ed Elisa Fossatelli.
Annalisa Pastore ha firmato il successo nel giavellotto con 47,10. L’atleta ha inoltre chiuso quinta nel salto in lungo con 5,48.
Anna Simonini ha ottenuto il secondo posto nei 400 ostacoli con 62”91 e il settimo nei 400 metri con 58”23. Gaia Batti ha terminato quinta nei 200 metri con 25”49.
Miriam Nanuti ha conquistato il quinto posto nel salto in alto con 1,64. Divisa contemporaneamente tra alto e triplo, ha chiuso settima anche nel triplo con un solo salto valido da 10,67.
Beatrice De Crescenzo ha ottenuto il sesto posto nell’asta con 3,15. Per esigenze di classifica, l’atleta ha partecipato anche al peso, chiudendo con 6,59.
Le altre prove amaranto
Nicole Cesaretti ha chiuso settima nei 100 metri con 12”26. Vittoria Bellini ha ottenuto il settimo posto nella marcia con 28’13”16 e il nono nei 5000 metri con 23’27”88.
Giorgia Cavalieri ha terminato undicesima nel disco con 13,47 e ha realizzato 26,95 nel martello. Letizia Mengozzi ha chiuso gli 800 metri con 2’27”82.
La 4×400 femminile ha completato la manifestazione e contribuito alla classifica della squadra. La staffetta era composta da Mirian Nanuti, Letizia Mengozzi, Giorgia Cavalieri e Beatrice Crescenzo, tutte alla prima esperienza nella specialità.
Il titolo maschile nasce dal rendimento individuale, ma anche dalla compattezza del gruppo. La Libertas Unicusano Livorno ha trasformato i risultati dei singoli in un successo collettivo, conquistando uno scudetto destinato a restare nella storia della società.
