Cronaca 5 Gennaio 2024

Atti persecutori alla ex, divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per un 28enne

Atti persecutori alla ex, divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per un 28enneLivorno 5 gennaio 2024 – Atti persecutori alla ex, divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per un 28enne

Su ordine della Procura della Repubblica di Livorno, i Carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare ad un operaio 28enne di Livorno, ritenuto gravemente indiziato di stalking.

Dopo alcuni anni di relazione sentimentale, la fidanzata, una donna di 27 anni, a causa dell’estrema gelosia del compagno, aveva deciso di interrompere la relazione con lui e gli aveva espresso chiaramente la propria intenzione.

L’ex compagno non si era rassegnato e aveva continuato a cercare di riallacciare i contatti, ma per farlo, le aveva rivolto alcuni atteggiamenti offensivi, come uno sputo e il lancio di spazzatura.

L’aveva poi minacciata con atteggiamenti violenti sino addirittura a richiamarle, con fare intimidatorio, vicende gravi note alle cronache.

Altresì, lo stesso, più volte le ha manifestato l’intenzione di compiere gesti estremi, seguendola sul posto di lavoro e sotto casa e costringendola a nascondersi, nel timore per la propria incolumità.

Sulla scorta di tali condotte e per porre fine a tali comportamenti ostili e minacciosi, l’Autorità Giudiziaria ha disposto, a carico del 28enne, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa a non meno di 500 metri, con l’ulteriore rafforzamento del controllo a distanza con braccialetto elettronico. Talché i Carabinieri hanno rintracciato l’indagato ed eseguita la notifica, l’hanno resa esecutiva.

L’Arma dei carabinieri rinnova il suo messaggio, teso alla prevenzione di ogni possibile recrudescenza di maltrattamenti e violenze scaturiti in ambito domestico e fra le relazioni più strette, invitando la cittadinanza a rivolgersi con fiducia presso i Comandi distribuiti su tutto il territorio provinciale, al 112 NUE e/o ai centri antiviolenza, anche solo per un consiglio nonché per ricevere adeguato sostegno quando si possono presentare situazioni non più gestibili all’interno di una relazione o delle mura familiari.

Atti persecutori alla ex, divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per un 28enne

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