Cronaca 5 Novembre 2026

Auto degli agenti di commercio, il Ddl Bilancio alza i limiti per elettriche e ibride

Livorno 5 novembre 2026

 

Immagine generata da AI

La proposta prevede di portare a 35.000 euro il tetto fiscalmente riconosciuto e al 90% la deducibilità. Gadi Polacco: «Un primo risultato importante, ora avanti con le altre richieste».

Dopo quasi trent’anni, il disegno di legge di Bilancio 2027 propone di aggiornare i limiti fiscali per le auto degli agenti e rappresentanti di commercio. Per le vetture elettriche e ibride, il tetto di costo fiscalmente riconosciuto salirebbe da 25.822,84 a 35.000 euro, mentre la deducibilità passerebbe dall’80 al 90%. Il provvedimento deve ancora completare l’iter parlamentare: la misura non è quindi definitiva. automoto.it1

Gadi Polacco, presidente di Aliardica Fnaarc Confcom Livorno, accoglie la novità come «un primo risultato importante». «Per un agente di commercio l’automobile non è un semplice mezzo di trasporto, ma uno strumento di lavoro indispensabile», afferma. Gli agenti percorrono ogni giorno centinaia di chilometri per incontrare i clienti, sviluppare rapporti commerciali e garantire alle imprese una presenza capillare sul territorio.

La richiesta della categoria

La proposta arriva dopo l’incontro del 15 ottobre al Ministero dell’Economia e delle Finanze. In quell’occasione, una delegazione delle principali associazioni di categoria ha consegnato al viceministro Maurizio Leo una lettera congiunta per chiedere l’adeguamento dei limiti di deducibilità.

Secondo la relazione tecnica citata nel comunicato, l’aumento del tetto riguarderebbe circa 156.000 veicoli. Per ora, però, la misura si applica alle auto elettriche e ibride: resta aperta la questione delle altre alimentazioni. Polacco sottolinea che non tutti gli agenti possono scegliere oggi un’auto elettrica o ibrida, per ragioni legate alle percorrenze, alle zone servite, alle infrastrutture disponibili e ai costi d’acquisto.

«La misura dovrà essere confermata durante l’iter parlamentare», osserva Polacco, che chiede di proseguire il confronto per rispondere alle esigenze dell’intera categoria. «La transizione verso una mobilità più sostenibile deve accompagnarsi a condizioni economiche e operative realmente accessibili.»

Il ruolo degli agenti nell’economia

In Italia operano circa 200.000 agenti di commercio, di cui 1.130 in provincia di Livorno. Il comunicato stima in 500 miliardi di euro il volume d’affari intermediato dalla categoria.

Anche Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcom Livorno, giudica il provvedimento un riconoscimento del ruolo degli agenti, soprattutto nel sostegno alle piccole e medie imprese. Ridurre il peso fiscale sui loro strumenti di lavoro, afferma, significa sostenere anche la competitività delle aziende che rappresentano. Il risultato raggiunto, conclude, è un primo passo: ora la categoria chiede di proseguire con l’aggiornamento della normativa.

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