Cronaca 17 Ottobre 2021

Autobus, USB Livorno: “Ecco perchè ci sono dei disservizi ancora in corso”

autobus vuoti (3)Livorno 17 ottobre 2021

In merito ai disservizi in corso dal 15ottobre, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge 127/2021 che a decorrere dal 15 ottobre prevede obbligo di green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati, Il sindacato Usb Livorno ritiene doveroso portare a conoscenza dell’opinione pubblica, dell’utenza e di tutti i lavoratori quanto segue:

“Circa due settimane fa, come sindacato Usb Livorno abbiamo inviato un documento a CTT Nord nel quale, sulla base di specifici riferimenti normativi, chiedevamo di organizzare, in modo che fossero operativi dal 15 ottobre 2021, dei presidi presso i locali aziendali per la somministrazione
gratuita, ai lavoratori non vaccinati, di test rapidi (tamponi) conformi ai requisiti previsti per la certificazione verde Covid-19 oppure, in alternativa, di disporre la somministrazione e la copertura del costo dei tamponi anche presso strutture convenzionate.

Chiedevamo altresì un incontro urgente per discutere dei problemi descritti.

Al momento della scrittura del presente comunicato non abbiamo tuttavia ricevuto alcuna risposta.

Ma più grave del non rispondere a una richiesta sindacale ancorché finalizzata alla salvaguardia della regolarità del servizio e peraltro in circostanze epocali, è:

il non aver comunque assunto nessun provvedimento, non uno solo, al fine di evitare o quantomeno limitare gli odierni disservizi che ricadono tanto sull’utenza quanto sui lavoratori e che definire “prevedibili” è di certo un eufemismo.

Una negligenza ingiustificabile che causa la soppressione di numerose corse con l’inevitabile conseguenza di assembramenti alle fermate e sui bus in regolare servizio, col rischio più che concreto del superamento del numero di passeggeri a bordo previsto dal protocollo COVID19, e le giuste proteste di chi non riesce a salire.

Per non parlare dei lavoratori in servizio ai quali la non copertura di alcuni turni comporta disagi di non poco conto, come la negazione di ferie e permessi richiesti in largo anticipo o la modifica del turno con la conseguente dilatazione dei tempi di impegno lavorativo.

Ci chiediamo inoltre per quale misteriosa ragione gli enti concedenti il servizio di TPL, quelli preposti al controllo, le prefetture, gli organi di stampa, non abbiano stavolta ritenuto opportuno, a differenza di quanto avviene con massima solerzia e intransigenza ogni qualvolta si prospetta lo stato di agitazione dei lavoratori del comparto, richiamare preventivamente CTT Nord, con l’approssimarsi della data di ieri, al più alto senso di responsabilità al fine di garantire la regolarità del servizio di trasporto pubblico.

Alla luce di quanto sopra gli utenti del servizio, i lavoratori e i cittadini tutti potranno farsi un’idea almeno un po’ più chiara sul perché dei disservizi tuttora in corso”.

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