Avvallamento stradale Stagno, “passano i camion e l’immobile si crepa”: la denuncia disperata di un residente
Stagno (Collesalvetti, Livorno) 25 novembre 2025 Avvallamento stradale Stagno, “passano i camion e l’immobile si crepa”: la denuncia disperata di un residente
A Stagno c’è chi non dorme più da mesi. Pareti che tremano, letti che rimbalzano, crepe che si allargano con il passaggio di ogni camion. È il quadro che un residente della zona di via Aurelia, altezza Stagno Ugione, descrive nelle e-mail inviate al Comune di Collesalvetti e alla Prefettura, in cui segnala una situazione diventata ormai insostenibile per diverse famiglie.
Secondo quanto riportato nel suo lungo sfogo, il problema nasce da un cedimento strutturale nell’avvallamento dove passano i cavi del semaforo: una buca che, al passaggio dei mezzi pesanti, genererebbe vibrazioni tanto forti da trasmettersi alle abitazioni circostanti, provocando rumori continui e — secondo il residente — danni ingenti agli immobili.
“Qui la notte non si dorme più. Rimbalzano i letti e tremano le pareti”, scrive esasperato.
“Abbiamo danni enormi all’abitazione. Non credo sia il caso di lasciare ancora tutto al caso.”
Il cittadino riferisce di aver commissionato a proprie spese perizie tecniche, ingegneristiche e legali per dimostrare la correlazione tra le vibrazioni stradali e i danni agli immobili, e comunica che una nuova perizia è in arrivo nei prossimi giorni.
Ma ciò che più lo fa infuriare è la totale assenza, a suo dire, di un intervento tempestivo da parte degli enti competenti, nemmeno “un secchio di bitume liquido” per tamponare provvisoriamente la buca e ridurre i disagi.
“Prego con estrema urgenza di tamponare la buca con del bitume liquido. Non se ne può più!”, scrive in maiuscolo, sottolineando di non volersi scusare perché “la vicenda è ben nota a tutti da tempo”.
Nelle sue e-mail elenca anche i tanti tentativi fatti per attirare attenzione sulla situazione:
• articoli usciti sui giornali,
• segnalazioni all’URP,
• contatti con la segreteria del sindaco,
• messaggi informali,
• perizie costose pagate dai residenti.
Nonostante tutto, lamenta, “sembra non interessare a nessuno ufficialmente”.
Il problema non riguarderebbe solo una casa, ma circa 12 famiglie alle prese con rumore e vibrazioni, tra cui bambini e anziani. Per 2 o 3 di queste, i danni strutturali sarebbero già consistenti.
Il residente segnala inoltre lo stato “abominevole e indecoroso” della vicina fermata dell’autobus Stagno Ugione, allegando foto che documentano la situazione.
La richiesta finale è chiara e accorata: anche in attesa delle perizie, almeno un intervento provvisorio immediato per ridurre vibrazioni e rumori.
