Attualità 8 Aprile 2026

Bancarotta economica degli USA: La Guerra come Strumento di Dominio. La condanna del PCI Livorno

Livorno 8 aprile 2026 Bancarotta economica degli USA: La Guerra come Strumento di Dominio. La condanna del PCI Livorno

Bancarotta economica degli USA: La Guerra come Strumento di Dominio. La condanna del PCI LivornoIl Partito Comunista Italiano federazione di Livorno dopo le ultime dichiarazioni di Donald Trump interviene con una sintesi dell’attuale situazione internazionale e la piena condanna verso chi pronuncia certe esternazioni. Di seguito la nota politica del partito PCI Livorno:


“Non si può non esprimere la più ferma e totale condanna per le gravissime dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che nelle ultime ore ha minacciato che “stanotte un’intera civiltà morirà” in riferimento alla aggressione contro l’Iran.


Parole di tale portata non sono state pronunciate da un essere con disturbi mentali ma da un fedele interprete delle dottrine dettate dall’imperialismo e dal neoliberismo.

Sono esternazioni fatte da chi “governa” un paese in bancarotta economica, politica e morale.

Queste sono le cause dell’ ulteriore scatto di aggressività che inizia il 3 gennaio 2026 con il rapimento del legittimo presidente del Venezuela Nicolas Maduro, alla intensificazione del criminale blocco economico contro Cuba e si giunge ad oggi alla guerra di aggressione contro l’Iran, dettata solo dalla assoluta esigenza del controllo delle risorse energetiche, chi crede il contrario, chi crede che sia in atto un operazione bellica in favore del popolo iraniano, denota gravi problemi di comprensione dell’attualità.

Evocare la distruzione di una civiltà non è soltanto un atto estremamente mostruoso sul piano politico, ma costituisce un messaggio intimidatorio che rischia di legittimare scenari di devastazione totale e indiscriminata, in aperta violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale e della convivenza tra i popoli.

L’unica civiltà che dovrebbe scomparire é quella che attacca militarmente paesi sovrani, uccide indiscriminatamente donne e bambini e trasforma le vittime in carnefici.

Questa è la “civiltà” che deve scomparire.

Chi tace contro quanto sta accadendo nel mondo per mano di Israele e degli USA ne é complice.

Dove si trovano oggi coloro che pontificano e pontificano quando c’è un aggressore e un aggredito? Si trovano, dove sono sempre stati, nel loro ruolo di servi degli USA e dei loro interessi.


Esprimiamo piena solidarietà al popolo iraniano, vittima di una escalation che nulla ha a che vedere con gli interessi delle classi popolari, ma che risponde unicamente a logiche di dominio geopolitico e di controllo delle risorse. 

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