Politica 14 Settembre 2020

Biasci-Pacciardi: La situazione sul sociale. La ricetta della Lega

Biasci-giozzi-pacciardiLivorno 14 settembre 2020 –

“Edifici occupati, asili e case mancanti. Situazione a Livorno sul sociale”.

La ricetta della Lega’ al centro della conferenza stampa di Roberto Biasci, consigliere regionale uscente; capogruppo consiliare nel Comune di Rosignano Marittimo; candidato capolista per il Consiglio della Regione Toscana, e Giulia Pacciardi; consigliera comunale nel Comune di Livorno e candidata per il Consiglio della Regione Toscana, Lega Salvini Premier.

La conferenza stampa si è tenuta i a Livorno, in Corso Amedeo davanti alla ex Scuola d’Infanzia 4 Stagioni.

A introdurre la conferenza stampa di Roberto Biasci e Giulia Pacciardi è stato Carlo Ghiozzi, consigliere comunale nel Comune di Livorno.

L’intervento di Carlo Ghiozzi.

“Ci troviamo davanti a una ex scuola d’infanzia chiusa e occupata successivamente in modo abusivo.

Ci domandiamo perché a Livorno certi palazzi debbano essere occupati in modo abusivo.

Ci sono persone straniere nell’illegalità che sfondano questi edifici.

Ci sono anche livornesi che vivono in case occupate, anche pericolanti.

Questo perché il Comune di Livorno non riesce a rispondere a tutte le domande di emergenza abitativa.

Tantissime persone mi chiedono perché le liste di attesa sono bloccate e perché c’è tutta questa incertezza.

Il Comune di Livorno deve dare risposte precise.

E’ stata occupata una ex scuola. Mancano le classi. Perché questi edifici sono lasciati alla malora quando potrebbero essere ristrutturati in questa fase di emergenza? Perché vengono alienati?”.

L’intervento di Giulia Pacciardi.

“Con Roberto Biasci abbiamo sempre parlato della necessità di ripartire da una rinascita economica.

Fare in modo che tutti abbiano un lavoro e una casa.

Non si possono abbandonare però le persone che non possono permettersi di comprare o di affittare una casa.

La ex scuola 4 Stagioni è l’ennesimo edificio pubblico abbandonato al degrado.

E’ stata occupata quattro anni fa da sette famiglie. Temiamo che sia ancora occupata abusivamente.

E’ il simbolo della disperazione delle famiglie.

E’ necessario garantire a tutti un alloggio. Ma un alloggio decoroso.

Nelle case popolari nel quartiere Corea ci sono i ratti.

Le case popolari nel quartiere La Guglia hanno la muffa, sono senza riscaldamento, ci sono persone malate a livello respiratorio.

Il mio impegno con Roberto Biasci è combattere il fallimento sociale più grande delle politiche regionali degli ultimi venti anni:

la gestione degli alloggi pubblici. Livorno ha il più alto tasso di sfratti in Italia.

Un altro grosso problema è la morosità.

 

E’ vergognoso sapere che dal 2009 al 2018 si sono accumulati 42 milioni non pagati per le case popolari che sommati a morosità per imposte e servizi arrivano a 62 milioni non incassati dalla Regione Toscana.

Soldi che vengono a mancare e non permettono la manutenzione degli alloggi per poterli immetterli di nuovo nelle graduatorie.

Va costituito un fondo regionale pluriennale per la costruzione di nuovi alloggi e la manutenzione di quelli esistenti.

Solo il 2,2% degli aventi diritto riesce ogni anno a entrare in un alloggio.

C’è inoltre un problema di conflittualità tra culture, religioni, abitudini diverse perché non è stato seguito un criterio logico nell’assegnazione.

Occorre subito una legge regionale che garantisca ai Toscani la graduatoria per avere la casa.

Per quanto concerne la natalità, la Toscana è tra le ultime regioni.

Vanno sostenute le famiglie e garantire i posti negli asili nido, pagando le quote a chi è in difficoltà”.

L’intervento di Roberto Biasci.

“In questi anni in Regione Toscana ho lavorato nella Commissione Bilancio.

E’ possibile sbloccare all’interno del bilancio una parte di avanzo vincolato.

Sono risorse già disponibile che è possibile destinare al sostegno delle famiglie in difficoltà.

Con Susanna Ceccardi presidente, la nostra proposta in Regione Toscana è:

istituire un fondo pluriennale regionale per la costruzione di nuovi alloggi da finanziare con almeno venti milioni l’anno.

Inoltre tra i criteri delle graduatorie regionali per le case popolari introdurremo l’obbligo di presentare la certificazione immobiliare in Italia e all’estero.

Per evitare che cittadini stranieri con case di proprietà all’estero siano davanti in graduatoria alle famiglie toscane che non hanno una casa in cui andare.

Con Giulia Pacciardi le nostre prime azioni per la Provincia di Livorno e per tutta la Regione Toscana saranno:

mettere la famiglia al centro;, realizzare le condizioni per l’assegnazione dei bonus bebè; garantire a tutti i bambini un posto negli asili nido.

Quindi una legge per stabilire il criterio di assegnazione delle case popolari favorendo prima i toscani; un piano di riqualificazione delle case popolari; risorse economiche per i disabil, con l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche”.

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