Bibbona 31 ottobre 2019

Bilancio demografico 2018 e popolazione residente per età in provincia di Livorno

LivornoPress provincia di livorno mappaLivorno 31 ottobre 2019 – Le dinamiche demografiche manifestano i loro effetti in maniera estremamente lenta quanto inesorabile: politiche o azioni indirizzate ad attenuarle o addirittura a modificarle sono di complessa attuazione ed i loro risultati, se misurabili, si manifestano anni dopo la loro messa in atto. È ben noto come la popolazione delle province di Livorno e Grosseto sia fra le più anziane in Toscana, regione che a sua volta è fra le più anziane in Italia. E l’Italia è tra i Paesi con l’età media più avanzata al mondo.

In tale contesto, il saldo naturale della popolazione non può che essere negativo, con tendenza a peggiorare ulteriormente negli anni a venire, anche se i bassissimi tassi di natalità o i non sufficienti tassi migratori attuali dovessero inaspettatamente cominciare a risalire.

A fine 2018, i residenti in Italia ammontano a 60,3 milioni, cifra inferiore di oltre 120 mila unità rispetto all’anno precedente, per una diminuzione relativa dello 0,21%. Un declino, quello demografico, che dal 2015 ad oggi ha prodotto 400 mila unità in meno; come se in un solo quadriennio, fosse scomparsa una città come Bologna. In Toscana, territorio in cui risiedono oltre 3,7 milioni di persone, la variazione tendenziale è negativa (-0,20%, pari a -7.300 unità).

Anche Livorno conferma gli andamenti rilevati per i più ampi territori di riferimento, la popolazione residente (335 mila abitanti, -0,41%) non solo continua a peggiorare nella decrescita ma manifesta anche un calo più vigoroso rispetto sia all’ambito regionale sia nazionale. Si annotano variazioni tendenziali negative in tutti e quattro i SEL (Sistemi Economici Locali) provinciali, la più preoccupante delle quali è calcolata per la Val di Cornia (-1,02%).

 

Residenti al 31/12/2018 per sesso e variazioni tendenziali

Territorio

31/12/2017

31/12/2018

Saldo

Variazione %

Totale

Maschi

Femmine

Totale

Livorno

336.215

161.309

173.523

334.832

-1.383

-0,41

Toscana

3.736.968

1.800.741

1.928.900

3.729.641

-7.327

-0,20

Italia

60.483.973

29.384.766

30.974.780

60.359.546

-124.427

-0,21

Elaborazione Centro Studi e Servizi CCIAA Maremma e Tirreno su dati ISTAT

 

Il saldo naturale è risultato negativo per l’intera provincia (-2.088 unità), così come per ogni singolo comune, con l’eccezione dell’Isola di Capraia, dove è nullo. Il risultante tasso di crescita naturale (-6,22‰) resta fra i più bassi in Toscana, la cui media si assesta sul -4,98‰ ed è lontanissimo da quello italiano (-3,20‰).

Il saldo migratorio totale è positivo (+705 unità), seppur in calo rispetto al 2017. Il relativo tasso è pari al +2,10‰, valore da confrontarsi col +3,01‰ regionale e col +1,14‰ nazionale.

Il saldo migratorio non è tuttavia stato in grado di colmare il gap di popolazione creato dal saldo naturale. La somma algebrica delle due componenti (o tasso di crescita totale) fa registrare un valore pari a -4,12‰ per la provincia di Livorno, valore decisamente peggiore di quelli regionale (-1,96‰) e nazionale (-2,06‰). In estrema sintesi, la pur esistente attrazione esercitata verso coloro che provengono da altri comuni o dall’estero è più che annullata da un saldo naturale di dimensioni preoccupanti.

In questo contesto, risulta evidente come il 2018 abbia fatto segnare un peggioramento in tutti gli indicatori sopra commentati.

Com’è noto, nel Paese le nascite continuano a diminuire in modo preoccupante, facendo registrare il minimo storico dall’Unità d’Italia. Lo stesso fenomeno si verifica a Livorno, col tasso di natalità che si assesta sul 6,37‰, continuando nella sua discesa. Anche il tasso di mortalità (12,38) è in lieve diminuzione nel confronto con l’anno precedente ma resta distante da quello dei territori di confronto.

A fine 2018 gli stranieri residenti in Italia ammontano a più di 5,2 milioni e rappresentano l’8,7% del totale della popolazione presente sul suolo nazionale. Rispetto all’anno precedente se ne rileva un incremento assoluto di oltre 100 mila unità, ossia il 2,2% in termini relativi. In Toscana si contano 417 mila residenti con passaporto estero, quasi 9 mila in più dell’anno precedente, per una variazione percentuale identica a quella nazionale; essi incidono sulla popolazione totale per oltre l’11%. Livorno ne ospita quasi 28 mila (8,3% di incidenza) e la variazione tendenziale che ha caratterizzato il 2018 è pari all’1,6%, ossia inferiore rispetto al 2017. La ridotta crescita di Livorno risulta unica fra i territori esaminati, confermando la scarsa attrattività verso gli stranieri che ha fin qui contraddistinto questa provincia.

La distribuzione per frequenze delle età della popolazione si caratterizza innanzi tutto per una scarsa presenza di under 30, evidente e preoccupante è soprattutto quella nella fascia da 0 a 10 anni, ossia la “fetta” di popolazione che consente il “primo” ricambio generazionale. Si nota poi una spiccata presenza di over 40, dato che le età maggiormente rappresentate si concentrano nel decennio che va dai 45 ai 55 anni, con un picco ai 54. Andando avanti con le età si rilevano altri due punti di picco, ovviamente inferiori al precedente, situati in corrispondenza dei nati subito prima e subito dopo la seconda guerra mondiale.

Come sintesi di quanto scritto sopra, si presentano gli indicatori demografici maggiormente atti a descrivere la struttura della popolazione locale. Da una rapida analisi emerge come a livello locale si facciano mediamente meno figli rispetto ai territori di confronto anche se il primo figlio è partorito praticamente alla stessa età in tutta Italia. Gli indici strutturali ribadiscono, nel confronto, la presenza di una popolazione più anziana: il più preoccupante è l’indice di vecchiaia, pari 227 punti, contro una media regionale di 204 ed una nazionale di 173. La maggiore presenza di anziani non significa necessariamente una vita più lunga: la speranza di vita a 65 anni così come la speranza di vita alla nascita sono entrambi in linea con la media regionale e con quella nazionale.

 

Alcuni indicatori demografici 2017 (in rosso) e 2018 (in blu dati stimati)

Territorio

Numero medio di figli per donna

Età media al parto

Speranza di vita per sesso

Indice di dipendenza strutturale

Indice di dipendenza anziani

Indice di vecchiaia

Età media

Maschi

Femmine

alla nascita

a 65 anni

alla nascita

a 65 anni

Livorno

1,28

32,1

81,3

19,7

85,0

22,2

63,1

43,9

227,5

47,8

Toscana

1,29

32,1

81,5

19,7

85,6

22,7

60,8

40,8

204,6

46,8

ITALIA

1,32

31,9

80,8

19,3

85,2

22,4

56,3

35,7

173,1

45,2

Elaborazione Centro Studi e Servizi CCIAA Maremma e Tirreno su dati ISTAT

 

Il rapporto completo relativo è scaricabile al link, clicca qui

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