Bintou Mia Diop premiata tra le “60 Under 30 che stanno cambiando il Paese”
Livorno 19 ottobre 2026
La vicepresidente della Regione Toscana Bintou Mia Diop ha ricevuto a Roma il riconoscimento “60 Under 30 che stanno cambiando il Paese”, promosso da La Giovane Roma, Politica e L’Espresso.
Un premio che, come sottolineato dalla stessa Diop, rappresenta il valore e il ruolo delle nuove generazioni nella società contemporanea. «Una generazione che non rappresenta soltanto il futuro, ma è già una risorsa fondamentale per il presente», ha dichiarato la vicepresidente, evidenziando l’importanza di mettere competenze, idee, impegno e responsabilità al servizio delle trasformazioni del Paese.
Nel suo intervento, Diop ha ribadito la volontà delle giovani generazioni di non limitarsi ad attendere il proprio momento, ma di assumersi fin da subito la responsabilità di agire e contribuire alle decisioni pubbliche.
Legalità e contrasto alle mafie
La vicepresidente ha scelto di dedicare il proprio intervento al tema della legalità e del contrasto alle organizzazioni criminali. Un argomento che, secondo Diop, deve tornare al centro del dibattito pubblico, perché le mafie non rappresentano un fenomeno distante dalla vita quotidiana, ma incidono profondamente sul tessuto economico e sociale del Paese.
Nel suo discorso è stato richiamato anche il peso dell’economia sommersa e delle attività illegali, indicato in oltre 217 miliardi di euro, pari a più del 10% del prodotto interno lordo. Dietro questi numeri, ha sottolineato la vicepresidente, ci sono lavoratori sfruttati, danni ambientali destinati a ricadere sulle nuove generazioni, sistemi di sopraffazione, concorrenza sleale e imprese rispettose delle regole costrette a competere in condizioni svantaggiose.
Per Diop, è quindi necessario fornire ai giovani strumenti e consapevolezza per contrastare il potere criminale, ridurre le disuguaglianze e spezzare le logiche della sopraffazione. Una sfida che passa anche dalla capacità di restituire alle comunità gli spazi sottratti dalle mafie.
L’impegno della Toscana
Nel corso del suo intervento, la vicepresidente ha ricordato le iniziative portate avanti in Toscana sul fronte della legalità. Tra queste, la restituzione alla collettività dei beni confiscati, gli investimenti nell’educazione alla legalità, il sostegno alla formazione e le attività dedicate alla memoria delle persone che hanno combattuto le mafie, pagando con la propria vita.
«La lotta alle mafie è una battaglia di libertà e giustizia sociale», ha affermato Diop, ribadendo la volontà della sua generazione di proseguire questo impegno.
Al termine del messaggio, la vicepresidente ha ringraziato La Giovane Roma, Politica e L’Espresso per il riconoscimento ricevuto, interpretandolo non soltanto come un traguardo personale, ma anche come un riconoscimento al ruolo che le nuove generazioni possono svolgere nel presente.
