Cronaca 5 Marzo 2026

Bloccata in Qatar anche una delegata sindacale del Comune di Livorno. CGIL: “Garantire un rientro in sicurezza a tutte le persone”

Livorno, 5 marzo 2026  Bloccata in Qatar anche una delegata sindacale del Comune di Livorno. Cgil: “Garantire un rientro in sicurezza a tutte le persone”

 

A quanto apprendiamo in questi tragici giorni di escalation militare in Medio Oriente anche una delegata sindacale del Comune di Livorno, di ritorno da una vacanza, è rimasta bloccata in Qatar (a Doha).

Facciamo appello alle autorità perchè sia garantito un rientro in sicurezza per tutte le persone che si sono trovate a transitare negli aeroporti delle zone di guerra sia per ragioni di turismo che di lavoro.

Abbiamo appreso da fonti di informazione nazionale che la Farnesina non organizza direttamente i rientri ma invita a consultare il portale Viaggiare Sicuri dove si prevedono trasferimenti su mezzi privati in mezzo al deserto con destinazione Riad e conseguenti voli a carissimo prezzo. Una vera e propria speculazione ai danni dei cittadini italiani. La cosa ancor più inaccettabile è che tra i voli disponibili ci sono anche quelli di ITA Airways.

Se anche il Ministro della Difesa italiana ha avuto la sventura di rimanere bloccato in zone di guerra, e si presume che le sue fonti informative dovessero essere ben più dettagliate di quelle messe a disposizione di privati cittadini, non è accettabile che si tratti tutti i cittadini coinvolti in questa vicenda come sprovveduti vacanzieri: sono cittadini italiani, spesso lavoratori e lavoratrici ai quali deve essere garantita la sicurezza negli spostamenti nell’area attualmente più pericolosa del pianeta.

Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno)

Letizia Carmignani (segreteria Fp-Cgil Livorno)

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