Boicottaggio contro Israele, Libertà Livorno entra nella rete SPLAI
Livorno 16 maggio 2026 Boicottaggio contro Israele, Libertà Livorno entra nella rete SPLAI
Una presa di posizione netta di Libertà Livorno. La realtà associativa labronica, con sede in Borgo Cappuccini 25, ha annunciato pubblicamente la propria adesione a SPLAI, dichiarando di essere al momento “il primo e unico spazio SPLAI a Livorno”.
Nel comunicato diffuso online, i promotori spiegano di aver aderito alla rete “non con orgoglio ma con preoccupazione”, sottolineando la volontà di assumere una posizione politica e culturale rispetto al conflitto israelo-palestinese e alla situazione dei diritti del popolo palestinese.
Con l’adesione a SPLAI, la realtà livornese afferma di avere formalmente rifiutato “di acquistare e vendere prodotti e servizi di imprese – israeliane e internazionali – implicate nelle violazioni dei diritti dei palestinesi” e di non voler “ospitare o partecipare a eventi culturali, accademici e sportivi con istituzioni e rappresentanti dello Stato di Israele o che sono finanziati o sponsorizzati da Israele”.
Nel testo viene inoltre rivolto un appello agli attivisti e ai frequentatori della sede affinché evitino di portare prodotti inseriti nelle campagne di boicottaggio promosse dal movimento, con l’invito ad aderire alle iniziative contro le aziende indicate nel materiale informativo distribuito.
L’associazione conclude lanciando un invito ad altre realtà italiane affinché scelgano di diventare a loro volta “spazi SPLAI”, aderendo così alla rete nazionale che sostiene campagne di boicottaggio economico, culturale e istituzionale legate alla questione palestinese.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito internazionale sulle campagne di boicottaggio verso Israele, tema che continua a suscitare forti reazioni e divisioni anche in Italia.
