Bullismo, 140 studenti livornesi al cinema per riflettere su responsabilità e relazioni
Livorno 12 febbraio 2026 Bullismo, 140 studenti livornesi al cinema per riflettere su responsabilità e relazioni
Una mattinata diversa dalle solite lezioni in aula. Circa 140 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Livorno si sono ritrovati al Cinema La Gran Guardia per seguire la diretta nazionale “Bullismo – Riconoscere, responsabilizzare, ricostruire. La mediazione riparativa nella scuola”, un incontro dedicato a uno dei temi più delicati e urgenti del mondo giovanile.
Collegati in streaming insieme a oltre 67mila ragazzi da tutta Italia, gli studenti livornesi hanno partecipato a un confronto che ha messo al centro non solo il fenomeno del bullismo – oggi amplificato anche dal cyberbullismo – ma soprattutto le possibili risposte educative. L’obiettivo: superare la logica della sola punizione per puntare su responsabilità, ascolto e ricostruzione dei legami.
Ad aprire la mattinata sono stati i saluti istituzionali della vicesindaca Libera Camici e del dirigente della Polizia di Stato Daniele Ridente. Sono intervenuti anche professionisti del territorio: psicologi, esperti di mediazione e sicurezza, figure impegnate quotidianamente nel lavoro con i giovani e nelle scuole.
Durante la diretta nazionale hanno portato il loro contributo, tra gli altri, l’ex magistrato Gherardo Colombo, il criminologo Roberto Cornelli e la mediatrice Federica Brunelli, con la conduzione della giornalista Elisabetta Soglio. Un momento particolarmente intenso è stato l’intervento del cardinale Matteo Maria Zuppi, che ha invitato a leggere il bullismo come una ferita che nasce spesso da solitudine e indifferenza, richiamando il ruolo centrale della scuola nella costruzione di comunità inclusive.
I ragazzi non sono stati semplici spettatori: hanno partecipato a sondaggi in tempo reale e a un questionario finale curato da Ipsos. I dati raccolti contribuiranno a un osservatorio nazionale sul rapporto tra giovani, relazioni e responsabilità, che sarà presentato nei prossimi mesi.
L’iniziativa rientra nel Progetto Scuola promosso da Fondazione Conad ETS, realizzato con il supporto di partner nazionali e territoriali. Anche a Livorno la cooperativa Conad Nord Ovest ha preso parte all’evento, ribadendo l’impegno a sostegno dei percorsi educativi dedicati alle nuove generazioni.
Il progetto proseguirà il 25 marzo con un incontro sul benessere psico-sociale dei ragazzi, in collaborazione con Amnesty International Italia, e si concluderà ad aprile con “Pagine di legalità”, evento finale dedicato ai temi della cittadinanza e della responsabilità.
Intanto, al cinema, restano le immagini di una platea attenta e partecipe. Perché parlare di bullismo non significa solo denunciare un problema, ma offrire strumenti concreti per riconoscerlo, affrontarlo e trasformarlo in occasione di crescita.
