Bullismo nei confronti di una coetanea, ammonimento del questore a un ragazzo non ancora 14enne
Livorno 25 ottobre 2026
Il provvedimento è stato emesso da Michele Abenante nell’ambito delle misure di prevenzione adottate dalla Questura di Livorno.
Un ammonimento nei confronti di un ragazzo che non ha ancora compiuto 14 anni per episodi di bullismo ai danni di una coetanea. È uno dei provvedimenti adottati dal questore di Livorno, Michele Abenante, nell’ambito dell’attività di prevenzione illustrata nel bilancio settimanale della Polizia di Stato.
La misura riguarda comportamenti di bullismo nei confronti di una ragazza della stessa fascia d’età. La Questura, nel comunicato diffuso, non ha fornito ulteriori dettagli sugli episodi né sulle circostanze in cui si sarebbero verificati.
L’intervento richiama l’attenzione sul fenomeno del bullismo anche quando coinvolge giovanissimi. Sul piano giuridico, un ragazzo che non ha ancora compiuto 14 anni è considerato non imputabile penalmente, ai sensi dell’articolo 97 del Codice penale. L’ammonimento disposto dal questore rientra nell’ambito delle misure di prevenzione e non costituisce una condanna penale.
Il provvedimento si inserisce nell’attività della Questura volta a prevenire comportamenti che possono incidere sulla sicurezza e sulla tutela delle persone, anche nei contesti frequentati dai più giovani.
