Bus notturni fino alle 4, Pirondi (DSP-Livorno) attacca: “Scelta costosa e senza logica”
Livorno 8 marzo 2026 Bus notturni fino alle 4, Pirondi (DSP-Livorno) attacca: “Scelta costosa e senza logica”
Polemiche sul progetto di prolungamento delle corse notturne degli autobus durante il periodo estivo a Livorno. A sollevare critiche è Emiliano Pirondi, presidente di Democrazia Sovrana Popolare – Livorno, che mette in discussione la scelta dell’amministrazione comunale di estendere il servizio del trasporto pubblico locale fino alle ore 4 del mattino.
Secondo quanto annunciato dal Comune, l’iniziativa dovrebbe essere realizzata attraverso il gestore del servizio, Autolinee Toscane, con l’obiettivo di ampliare la disponibilità di collegamenti nelle ore notturne durante la stagione estiva.
Pirondi definisce però la decisione «clamorosa e inspiegabile», sostenendo che il prolungamento delle corse rischierebbe di rappresentare un utilizzo poco efficiente delle risorse pubbliche. Attualmente, infatti, le linee notturne arrivano fino alle 2 del mattino e – secondo il movimento politico – già in quella fascia oraria gli autobus registrerebbero presenze molto limitate.
«Già a mezzanotte le presenze calano drasticamente – afferma Pirondi – e alle due del mattino molte corse risultano prive di una reale utenza. Per questo è legittimo chiedersi quale sia la logica di estendere il servizio fino alle quattro, con costi aggiuntivi a carico dei contribuenti».
Nel mirino anche la questione economica. Democrazia Sovrana Popolare sottolinea come il trasporto pubblico sia finanziato in larga parte con fondi pubblici e ritiene quindi necessario chiarire l’impatto economico dell’estensione del servizio, soprattutto in un momento di difficoltà per famiglie e imprese.
Un altro tema sollevato riguarda la sicurezza nelle ore più tarde della notte. Pirondi evidenzia la necessità di conoscere quali misure di controllo e presidio siano previste sugli autobus e alle fermate, per evitare problemi legati all’evasione tariffaria o a situazioni di degrado che potrebbero mettere in difficoltà autisti e passeggeri.
Per questo il movimento chiede maggiore trasparenza all’amministrazione comunale sui costi effettivi dell’operazione, sui dati previsionali di utilizzo del servizio e sul piano di sicurezza previsto. Tra le richieste avanzate anche l’apertura di un confronto pubblico prima dell’eventuale attivazione delle corse notturne fino alle 4 del mattino.
