Cadono calcinacci dal soffitto in una casa popolare, ASIA USB: “Tragedia sfiorata, servono risposte sulla sicurezza”
Livorno 23 agosto 2026 Calcinacci dal soffitto in una casa popolare, ASIA USB: “Tragedia sfiorata, servono risposte sulla sicurezza”
Si sarebbe sfiorata una tragedia in un alloggio di edilizia residenziale pubblica in piazza Barriera Garibaldi, a Livorno, dove si sarebbe verificato il distacco improvviso di oltre un metro quadrato di intonaco dal soffitto del bagno.
A riferire l’accaduto è ASIA USB Livorno, che segnala come nell’abitazione, situata al terzo e ultimo piano, si trovassero una madre e la figlia di appena quattro anni pochi istanti prima del crollo.
Secondo quanto riferito dall’organizzazione sindacale, la bambina avrebbe chiesto alla madre di accompagnarla in bagno e, subito dopo che le due sarebbero entrate, si sarebbe verificato il distacco dell’intonaco. Nessuna delle due sarebbe rimasta coinvolta, circostanza che avrebbe evitato conseguenze ben più gravi.
L’alloggio sarebbe stato assegnato dall’Ufficio Casa nel settembre 2025 e consegnato da Casalp nel dicembre dello stesso anno. La famiglia, sempre secondo ASIA USB, aveva già segnalato la presenza di infiltrazioni nelle camere e avrebbe effettuato una nuova segnalazione il 6 maggio, proprio nella zona interessata dal successivo distacco.
Dopo l’accaduto, la famiglia avrebbe contattato ASIA USB. L’organizzazione riferisce di aver invitato la residente a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco, attivandosi contestualmente per informare i soggetti competenti.
I Vigili del Fuoco avrebbero quindi disposto l’inagibilità dell’alloggio. L’Ufficio Casa avrebbe successivamente disposto l’albergazione della famiglia a partire dalla notte di domenica, mentre per la notte dell’accaduto sarebbe stata la stessa ASIA USB a farsi carico della sistemazione temporanea, secondo quanto riferito dall’organizzazione.
ASIA: “Il problema è ciò che avrebbe dovuto essere fatto prima”
ASIA USB, pur riconoscendo gli interventi messi in campo dopo il distacco, pone l’attenzione soprattutto sulle condizioni dell’alloggio precedenti all’episodio e sulle segnalazioni che sarebbero già state effettuate.
L’organizzazione chiede quindi all’Amministrazione comunale e a Casalp di chiarire quali controlli siano stati effettuati prima dell’assegnazione dell’appartamento, come siano state gestite le precedenti segnalazioni relative alle infiltrazioni e quali siano le competenze in materia di manutenzione e sicurezza degli alloggi ERP.
ASIA USB chiede inoltre di conoscere quanti altri alloggi possano presentare condizioni analoghe e quali controlli siano previsti per prevenire episodi simili.
“Le case popolari – sostiene l’organizzazione – non possono essere considerate semplicemente un tetto sopra la testa. Devono essere case sicure, dignitose e adeguatamente manutenute”.
ASIA USB ha infine annunciato che continuerà a seguire la famiglia e chiederà un confronto con i soggetti competenti per ottenere chiarimenti e interventi concreti sulla situazione degli alloggi ERP.
