Calafati, Perini contro la Provincia: «Lavori finiti e scuola ancora chiusa, perché non possiamo fare un sopralluogo?»
Livorno 22 settembre 2026
La situazione dei lavori all’istituto Calafati torna al centro del confronto politico in Provincia. A intervenire è il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, che chiede chiarimenti sullo stato dell’immobile e sulla possibilità di effettuare un sopralluogo istituzionale.
Perini mette in particolare in relazione la dichiarazione di fine lavori, indicata al 31 agosto, con l’impossibilità, secondo quanto riferisce, di accedere ancora alla scuola per una visita istituzionale. Da qui le richieste rivolte alla presidente della Provincia Sandra Scarpellini e all’amministrazione provinciale, alle quali il consigliere chiede di poter verificare direttamente lo stato del cantiere e di acquisire la documentazione relativa agli interventi.
Nel suo intervento, Perini solleva inoltre interrogativi sulla natura delle opere eventualmente ancora in corso e sul rispetto delle condizioni previste dopo la dichiarazione di fine lavori. Di seguito il comunicato diffuso dal consigliere provinciale.
“Calafati, lavori marginali ma scuola inaccessibile: cosa sta nascondendo la Provincia? La contraddizione è evidente: per essere ammessi dopo la dichiarazione di fine lavori, gli interventi residuali devono essere marginali e non impedire l’accessibilità e l’utilizzo dell’immobile. Se al Calafati è davvero così, perché la presidente Sandra Scarpellini continua a impedirci di visitare la scuola sostenendo che il cantiere non sia sicuro?
Oggi è il 17 settembre, i lavori risultano ufficialmente conclusi dal 31 agosto, ma non è ancora possibile organizzare neppure un sopralluogo istituzionale con il responsabile della sicurezza e le necessarie protezioni.
Cosa sta nascondendo la Provincia? Quali opere stanno ancora proseguendo dentro il Calafati? Si tratta davvero di piccole rifiniture oppure di lavori sostanziali incompatibili con la conclusione formalmente dichiarata?
Continuiamo a chiedere di entrare nell’immobile e di acquisire il certificato caricato su ReGiS, il giornale dei lavori e l’elenco delle opere eseguite dopo il 31 agosto.
Scarpellini autorizzi immediatamente il sopralluogo. Vogliamo verificare se le regole siano state rispettate oppure se la dichiarazione di fine lavori sia stata utilizzata come un furbesco espediente per aggirare le scadenze del PNRR e continuare indisturbati il cantiere”.
