Campo largo, Brilli (PD): “Le convergenze più ampie rendono la proposta politica più forte”
Livorno 14 Luglio 2026
Il tema del cosiddetto “campo largo” e della costruzione di un’alleanza progressista è stato affrontato dal segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Livorno, Alberto Brilli, nel corso della Festa dell’Unità, rispondendo a una domanda sull’eventuale allargamento della coalizione anche al Movimento 5 Stelle, nonostante il risultato ottenuto dal centrosinistra alle ultime elezioni amministrative.
Brilli ha richiamato innanzitutto l’identità storica della città, sottolineando come Livorno rappresenti un contesto particolare nel panorama politico italiano.
«Livorno è una città che ha nelle sue radici valori democratici, solidaristici, di rispetto fra le comunità, un senso di comunità che caratterizza tutta l’ossatura della città, dalle Leggi Livornine fino ai giorni nostri».
Secondo il segretario del PD livornese, proprio da Livorno può partire un messaggio politico rivolto al livello nazionale.
«Anche da Livorno può partire una voce forte e chiara rispetto all’esigenza di un campo ampio, progressista e democratico che coinvolga forze politiche e mondi della società civile, associazionismo, categorie economiche e sindacati, per proporre temi che toccano la carne viva delle persone e costruire una proposta politica di sinistra capace di proporsi come forza di governo per questo Paese».
Alla domanda sul rischio che un’alleanza troppo ampia possa trasformarsi in un “calderone” privo di una linea comune, Brilli ha risposto indicando la necessità di un’assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche.
«Io penso invece che ci debba essere la consapevolezza che la fase politica attuale richieda un’assunzione di responsabilità da parte di tutti».
Per il segretario del Partito Democratico, il punto di convergenza dovrebbe essere rappresentato dai principi costituzionali.
«Il filo conduttore è risultato chiarissimo anche dall’ultimo referendum: la difesa e la piena attuazione dei principi della Costituzione. Su questo leitmotiv si possono creare le più ampie convergenze possibili per rendere la proposta politica ancora più competitiva e aggregante rispetto al tessuto sociale».
Brilli ha quindi ribadito la convinzione che un’alleanza ampia, fondata su valori condivisi e sul coinvolgimento della società civile, possa rappresentare una risposta alle sfide dell’attuale fase politica e contribuire alla costruzione di un’alternativa di governo.
