Caso Diop, Giani difende la vicepresidente. Il Pd attacca Amadio: “Parole inaccettabili”
Livorno 23 giugno 2026 Caso Diop, Giani difende la vicepresidente. Il Pd attacca Amadio: “Parole inaccettabili”
La vicenda giudiziaria che ha coinvolto la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, è stata al centro del dibattito del Consiglio Regionale in occasione della discussione dell’interrogazione presentata dalla consigliera di Fratelli d’Italia Marcella Amadio.
Nel rispondere all’interrogazione, Giani ha spiegato di essersi fatto ricostruire l’intera vicenda giudiziaria, sottolineando come il caso abbia coinvolto diversi consiglieri comunali di Livorno e abbia avuto sviluppi differenti a seconda dei procedimenti aperti dalle varie Procure.
Il presidente ha ricordato che, allo stato attuale, la vicepresidente Diop è destinataria di un decreto penale di condanna per diffamazione a mezzo stampa, mentre per altri soggetti coinvolti, ha spiegato, si è giunti a esiti differenti o sono ancora pendenti altri procedimenti.
Ripercorrendo i fatti riportati nell’interrogazione, Giani ha ricordato che tutto ebbe origine da un commento pubblicato sui social da una dipendente del Comune di Livorno nei confronti di Marcella Amadio, nel quale compariva l’espressione “Amadio va cancellata”.
Su questo punto il presidente della Regione ha preso una posizione netta, esprimendo pubblicamente solidarietà alla consigliera di Fratelli d’Italia.
“Da parte mia esprimo solidarietà a Marcella Amadio per quello che la dipendente comunale di Livorno ha espresso con queste parole”
Il governatore ha quindi riconosciuto il lavoro svolto dalla consigliera regionale, affermando che Amadio “deve essere rispettata” per il ruolo che ricopre e definendo la sua attività in Consiglio regionale “costruttiva, corretta e dialetticamente fondata”.
Passando invece alla posizione della vicepresidente della Regione, Giani ha invitato a distinguere il dibattito politico sviluppatosi nel Consiglio comunale di Livorno dall’attività istituzionale svolta oggi da Mia Diop in Regione Toscana.
Pur riconoscendo l’esistenza del decreto penale di condanna richiamato nell’interrogazione, il presidente ha spiegato di aver conosciuto personalmente la vicepresidente durante i mesi di lavoro in Giunta e di averne apprezzato il comportamento istituzionale.
“Mia Diop è una persona molto garbata e corretta nel suo modo di porsi”, ha affermato, aggiungendo che nelle occasioni in cui ha avuto modo di lavorare con lei ha sempre riscontrato “profondo rispetto” nelle parole e negli atteggiamenti.
Al termine delle parole espresse dal Presidente Giani è intervenuta Marcella Amadio e dopo la conclusione dell’intervento in aula da parte della consigliera di Fratelli d’Italia il PD regionale interviene con una nota in merito alle parole rivolte a Mia Diop
Il capogruppo Simone Bezzini ha definito “inaccettabili” i toni e le espressioni utilizzati in aula dalla consigliera Marcella Amadio durante il dibattito.
“Vogliamo esprimere solidarietà alla vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, per i toni e le espressioni inaccettabili utilizzati oggi in Aula dalla consigliera di Fratelli d’Italia Marcella Amadio”, si legge nella nota.
Pur ribadendo che la funzione ispettiva e di controllo rappresenta una prerogativa fondamentale delle opposizioni, il gruppo Pd ha sostenuto di respingere “l’ennesimo utilizzo dello strumento dell’interrogazione come mero mezzo di attacco personalistico”, ritenendo che il confronto dovrebbe concentrarsi sul merito delle questioni amministrative e politiche.
Secondo Bezzini, le parole rivolte alla vicepresidente Diop hanno assunto “un carattere denigratorio” giudicato grave dal gruppo consiliare democratico.
Il capogruppo ha infine rinnovato “la fiducia e il sostegno” del Partito Democratico nei confronti della vicepresidente, esprimendo apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo “al servizio della Toscana e delle sue comunità”.
Il confronto sul caso Diop ha così acceso il dibattito nell’aula del Consiglio regionale, con posizioni rimaste nettamente contrapposte tra maggioranza e opposizione: da una parte la richiesta avanzata da Fratelli d’Italia di un passo indietro della vicepresidente, dall’altra la difesa del suo operato da parte del presidente Giani e del gruppo del Partito Democratico.
Di seguito Il discorso del Presidente della Regione Eugenio Giani in risposta all’interrogazione di Marcella Madio e l’intervento in aula della consigliera FdI
