Politica 2 Luglio 2026

Caso municipale, Palumbo (FdI): Il Prefetto non ha attaccato il lavoro degli agenti, ma evidenziato lacune sull’indirizzo amministrativo, informazione manipolata”

Livorno 2 luglio 2026 Caso municipale, Palumbo (FdI): Il Prefetto non ha attaccato il lavoro degli agenti, ma evidenziato lacune sull’indirizzo amministrativo, informazione manipolata”

“Il Sindaco Salvetti purtroppo continua a mostrare la sua inattitudine istituzionale, dovuta alla totale assenza di gavetta politica, che lo porta ad “impazzire” quando sente minimamente criticato il suo operato.
Da abile professionista dell’informazione, però,  manipola bene l’attenzione ergendosi avvocato difensore della Polizia Locale contro la Prefettura, per ritrovare consenso interno dopo la situazione che si é creata con il Comandante.

Peccato che il Prefetto Dionisi (che non è sceso in polemica col Sindaco) non abbia affatto attaccato gli agenti e la loro produttività ma ha sollevato lacune sull’indirizzo e sugli strumenti che mancano dall’Amministrazione per rendere più incisiva l’azione della Polizia Locale. È ciò che cerco di fare anche io, ringraziando sempre gli agenti per i loro interventi a seguito delle mie segnalazioni.

Non ritorno sul no ideologico al taser ma mi concentro su proposte più semplici.
Due settimane fa ho chiesto al Sindaco di fare un’ordinanza per vietare la vendita da asporto bottiglie di vetro oltre le 21, con l’obiettivo di fermare le risse con bottigliate tra extracomunitari. Cosa aspetta il Sindaco a firmarla ?

Sull’organico il Governo Meloni ha introdotto una deroga al tetto del personale per assumere agenti a tempo determinato e anche nuove fonti di finanziamento cui attingere. Perché ancora non si procede per potenziare i turni serali e introdurre quelli notturni?

Inoltre, con i vertici della Locale da mesi stiamo affrontando il caso di via Città del Vaticano, dove un alloggio Casalp e’ centro di spaccio e vengono ospitati extracomunitari violando il regolamento. Dopo l’episodio del machete nel condominio avvenuto a maggio, i residenti hanno fornito tutti gli elementi necessari per procedere con lo sfratto. Perché soggetti come questi non vengono sfrattati e si lasciano i livornesi onesti in attesa?

Infine, dopo gli episodi di fondamentalismo islamico al Parterre, non si dovrebbe nemmeno più parlare di moschee a Livorno. Invece, l’Amministrazione, pur sapendo che ci sono associazioni culturali in centro che trasformano dei fondi commerciali in luoghi di culto, non manda la Polizia a fare i controlli ma invece puntualmente multano a tappeto i commercianti per le tende. Perché si colpisce il commercio senza pietà e poi si vede omertá sull’Islam?

Ognuno faccia la sua parte, compresa l’Amministrazione, a costo di mettere in discussione i propri ideali, se oggi sono incompatibili con certi fenomeni ormai troppo radicati in città.
Gli strumenti, le risorse umane e gli indirizzi politico-amministrativi per il contesto cittadino alla Polizia Locale glieli dà la politica, quindi il Sindaco esca dal narcisismo politico e provi a fare un’autoanalisi su ciò che nel suo ruolo ancora potrebbe fare e che ancora non ha fatto”.

Alessandro Palumbo
Consigliere Comunale Fratelli d’Italia

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