Cecina 15 Novembre 2020

Cecina, ok alla mozione per non ridurre le prestazioni sanitarie non covid

Cecina (Livorno) 15 novembre 2020

“Approvata all’unanimita’ la mozione sul mantenimento dei servizi sanitari erogati dall’ospedale di cecina durante l’epidemia di covid.

C’è stato il tempo per prepararsi a questa seconda ondata.

Non sarà ammissibile assistere ad una riduzione dei servizi a favore di malati di altre patologie.

La nostra mozione, aggiornata sulla base degli eventi occorsi tra la data di presentazione e la data di discussione in consiglio, è stata approvata all’unanimità.

È stato dato al Sindaco l’incarico di stimolare e sorvegliare i processi che consentano di gestire l’epidemia senza che ne soffrano i malati di altre patologie.

Lo stato attuale

– È stato aperto un reparto dedicato alla cura di pazienti affetti da Covid che

necessitano di ricovero ospedaliero.

– Questo reparto (originariamente progettato per 12 posti letto) conta già 17 ricoverati e ne è prevista l’espansione fino a 24 (e poi eventualmente 36).

– Metà dei letti di area critica (Terapia Intensiva-Subintensiva e UTIC) è stato dedicato a pazienti affetti da forme polmonari gravi di Covid.

– Queste modifiche hanno già ridotto significativamente i servizi per i pazienti “non-Covid”. Ad esempio, l’area critica ha ridotto del 50% la sua capienza: ci sono solo due posti letto per cardiopatici acuti e solo due posti letto per pazienti post-chirurgici.

– Non c’è stato nessun incremento di personale medico e c’è stato un minimo incremento di personale infermieristico ed OSS.

Cosa chiede la mozione

Il Consiglio Comunale ha dato mandato al Sindaco perché, anche nella sua veste di presidente della Società della Salute delle valli Etrusche e di vicepresidente della conferenza dei Sindaci dell’ASL Toscana Nord Ovest, chieda alla ASL:

– di reperire con urgenza ulteriori medici, infermieri e altri operatori sanitari in modo da poter rispondere nei tempi più brevi possibili all’operatività indispensabile;

– di garantire un adeguato supporto specialistico e laboratoristico, sollecitando una rapida espansione delle prestazioni del laboratorio analisi di Cecina ed un servizio giornaliero di consulenza infettivologa

che i letti dedicati in ospedale ai degenti Covid siano aggiuntivi e non sostitutivi della degenza ordinaria per non ridurre ulteriormente le prestazioni sanitarie ai cittadini.

Questa mozione diventa di importanza fondamentale nella giornata in cui la Toscana passa a zona rossa.

 

Riteniamo che il mancato potenziamento degli organici ed il mancato adeguamento delle strutture sanitarie territoriali ed ospedaliere (atti di competenza regionale), dopo tutti i mesi trascorsi dalla prima ondata, sia assolutamente ingiustificabile.

Si dovevano assumere medici ed infermieri (anche neolaureati), e non lo si è fatto.

Lo si devefare ora, come atto di massima urgenza.

Si dovevano potenziare i servizi territoriali e si dovevano modificare le strutture ospedaliere ben prima della metà di ottobre.

È l’ora di produrre fatti”.

Il gruppo consiliare – Rosignano nel Cuore

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