Cronaca 23 Aprile 2017

Chiuso locale in centro per 30 giorni. Rinvenute dosi di stupefacenti nascoste

QUESTURA DI LIVORNO.

Sabato 22 aprile 2017, il Questore di Livorno ha disposto con procedura d’urgenza, fatta salva l’adozione di ulteriori eventuali provvedimenti, la sospensione per giorni 30 (trenta), ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, della licenza di esercizio del locale denominato “DOC — panem et circenses”, ubicato a Livorno in via C. Goldoni n. 42.

Nello specifico, il locale, già oggetto di ripetuti controlli nel corso dei quali erano emerse violazioni di natura amministrativa e dove negli ultimi mesi erano più volte intervenute le Volanti per sedare liti fra avventori o per porre termine ad eccessi comportamentali da parte degli stessi, verso le ore 04.00 dello stesso giorno è stato sottoposto ad ulteriore controllo, con la partecipazione di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale e della S.I.A.E., nell’ambito dei servizi coordinati in sede di Tavolo Tecnico Interistituzionale costituito presso la Questura.

Nella circostanza, dopo che gli operanti avevano rilevato la presenza di diversi pregiudicati fra i circa trenta avventori a quell’ora ancora all’interno e riscontrato ulteriori violazioni amministrative fra cui la somministrazione oltre le ore 03.00 di bevande alcoliche, il personale della Squadra Mobile nel corso di una perquisizione ha rinvenuto, in parte addosso al titolare, in parte nascoste dietro il bancone, in parte occultate nella zona di esposizione dei vini, dosi di sostanze stupefacenti tipo hascisc e marijuana per complessivi grammi 6,23.

Nel locale sono stati inoltre rinvenuti due bilancini elettronici di precisione, mentre addosso al titolare è stato trovato anche un coltello a serramanico con tracce di stupefacenti.

V. S., di anni 40, originario di Livorno, titolare della licenza, è stato pertanto denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di coltello, oltre che, a causa degli schiamazzi e dei rumori e provenienti dal locale, per disturbo del riposo delle persone.

Livorno, 23.4.2017

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