Cronaca 4 Gennaio 2023

Ciclovia Tirrenica, Aci: “Bici in via Da Vinci tra i mezzi pesanti non è un tracciato turistico”

Livorno 4 gennaio 2023 – Ciclovia Tirrenica, Aci: “Bici in via Da Vinci tra i mezzi pesanti non è un tracciato turistico”

L’Aci Livorno interviene sulla ciclovia tirrenica che verrà realizzata lungo via Leonardo Da Vinci

“L’Automobile club di Livorno, come anche l’Aci nazionale non hanno mai ostacolato l’utilizzo della bicicletta ed entrambi si ritengono favorevoli all’utilizzo e alla realizzazione di piste ciclabili.

È di questi giorni la notizia della realizzazione della ciclovia lungo la via Leonardo da Vinci, una strada a vocazione prettamente percorsa da traffico pesante, che mette in comunicazione i numerosi varchi portuali e l’ingresso a numerose attività industriali.

Aci Livorno si chiede come sia possibile pensare di far passare delle biciclette in mezzo ad un intenso traffico giornaliero come quello, percorso da veicoli pesanti e leggeri.

Gli spostamenti in bicicletta ai giorni nostri sono esclusivamente turistici, almeno quelli fuori porta e quindi perché non pensare ad un tracciato meno pericoloso? E più coinvolgente?

Far passare le biciclette lungo il canale dei navicelli attraversando una della zone umide più belle della nostra zona arrivando dal viale alberato che da Pisa porta a Marina di Pisa e che incontra appunto il canale dei navicelli, questo sì che potrebbe essere un tracciato turistico con il coinvolgimento anche della città di Pisa.

 

A Livorno però gli attuali amministratori che dicono di recarsi spesso in paesi europei per “carpire” le soluzioni alle problematiche create dalla mobilità sia essa motorizzata ovvero a propulsione umana non hanno ancora capito che quando ci si reca all’estero dobbiamo anche carpire che le vere e funzionali ciclovie sono completamente avulse di tracciati automobilistici e che la
realizzazione di piste ciclabili sono studiate nei minimi dettagli con la collaborazione di più enti interessati al benessere e la corretta sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Le due direttrici, quella ciclistica e automobilistica, a volte neppure si vedono e le stesse piste ciclabili collegano città a città paesi a paesi con percorrenze di centinaia di km.

I progettisti per prima cosa hanno scelto di separare fisicamente le due utenze, che soltanto in particolari snodi vengono a contatto, ma sempre con il massimo della sicurezza.

Questo è quello che Aci Livorno vorrebbe vedere realizzato per la propria città!”

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