Commercio e grande distribuzione, USB lancia un sondaggio: «Vogliamo conoscere le reali condizioni di chi lavora»
Livorno 28 agosto 2026
Turni cambiati all’ultimo momento, part-time involontario, carichi di lavoro e organici insufficienti: il sindacato raccoglie segnalazioni e priorità di lavoratrici e lavoratori
Turni modificati all’ultimo momento, part-time involontario, carichi di lavoro crescenti e organici considerati insufficienti. Ma anche lavoro domenicale e festivo e salari che, secondo il sindacato, non tengono il passo con l’aumento del costo della vita.
Sono alcune delle problematiche sulle quali USB Commercio ha deciso di accendere i riflettori attraverso un sondaggio nazionale rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio e della grande distribuzione organizzata, indipendentemente dall’iscrizione al sindacato.
L’iniziativa nasce, spiega USB, con l’obiettivo di raccogliere direttamente le esperienze di chi lavora quotidianamente nei negozi e nei punti vendita, così da conoscere più da vicino condizioni, difficoltà, esigenze e priorità.
«La tua esperienza deve contare» è il messaggio scelto dal sindacato per accompagnare la campagna, che punta a trasformare le risposte raccolte in campagne, vertenze e iniziative sindacali concrete.
Il questionario è anonimo e, secondo quanto comunicato da USB, richiede pochi minuti per essere compilato. Il sindacato invita a partecipare sia gli iscritti sia i lavoratori che non fanno parte dell’organizzazione.
Tra i temi indicati figurano la gestione dei turni, l’organizzazione del lavoro, la disponibilità di personale, il ricorso al part-time, il lavoro durante le domeniche e i giorni festivi e il rapporto tra salari e costo della vita.
«Vogliamo raccogliere problemi, esigenze e priorità direttamente dalle lavoratrici e dai lavoratori, trasformando le risposte in campagne, vertenze e iniziative sindacali concrete», sottolinea USB Commercio.
L’obiettivo dichiarato è quindi quello di costruire una fotografia delle condizioni di lavoro nel settore partendo direttamente dalle testimonianze di chi vi opera.
«Più risposte raccoglieremo, più forte e precisa potrà essere l’iniziativa collettiva», afferma il sindacato, invitando i lavoratori a partecipare.
La campagna si conclude con un messaggio che riassume lo spirito dell’iniziativa: «Conoscere le condizioni di lavoro è il primo passo per cambiarle».
Per compilare il sondaggio di USB clicca qui: https://forms.gle/ZConx4gpWjLNsyGw7
