Completato il Giardino Alzheimer Friendly: uno spazio terapeutico aperto alla città
Livorno 16 giugno 2026 Completato il Giardino Alzheimer Friendly: uno spazio terapeutico aperto alla città
Un luogo di cura, inclusione e condivisione pensato per migliorare la qualità della vita delle persone affette da Alzheimer e delle loro famiglie. In piazza Italo Piccini è stato inaugurato il completamento del Giardino Alzheimer Friendly SVS, il primo spazio pubblico di questo genere realizzato a Livorno.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra SVS Pubblica Assistenza e Comune di Livorno, compie così un nuovo passo avanti con la conclusione della seconda fase dell’intervento, che ha arricchito il giardino con una segnaletica dedicata e nuovi strumenti per favorire attività terapeutiche e percorsi di stimolazione sensoriale.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la presidente di SVS, Marida Bolognesi, che ha definito il giardino un vero e proprio presidio terapeutico.
«Oggi si inaugura lo step due del Giardino Alzheimer Friendly, una realizzazione completamente fatta da SVS su concessione di uno spazio verde del Comune che abbiamo riqualificato e attrezzato perché i malati di Alzheimer possano fare percorsi sensoriali visivi, tattili e motori, guidati da operatori e da laboratori che faremo in questo spazio», ha spiegato Bolognesi.
L’area, situata di fronte al Centro Diurno Alzheimer “SVS al Porto”, è stata progettata per stimolare le capacità residue delle persone con fragilità cognitive attraverso il coinvolgimento dei sensi e il contatto con l’ambiente naturale. I pannelli installati lungo il percorso illustrano le essenze presenti nel giardino e propongono attività fisiche e cognitive pensate per favorire il benessere e mantenere attive le funzioni ancora conservate.
Uno spazio che, pur avendo una forte vocazione terapeutica, vuole essere aperto e accogliente anche per le famiglie e per la cittadinanza.
«Potranno venire anche le famiglie che vivono lo stesso problema – ha aggiunto la presidente di SVS – perché ci sono indicazioni nelle stazioni sensoriali che spiegano cosa fare e quali sono i percorsi».
Un aspetto che rende il giardino un importante punto di riferimento non solo per gli utenti del centro diurno, ma anche per chi affronta quotidianamente le difficoltà legate alle malattie neurodegenerative, spesso in solitudine.
Da qui anche l’appello rivolto ai livornesi affinché questo luogo venga rispettato e preservato.
«Chiediamo ai cittadini livornesi rispetto per questo spazio – ha concluso Bolognesi – perché è uno spazio terapeutico a tutti gli effetti».
Il completamento del progetto è stato reso possibile grazie al contributo del Rotary Club Livorno e all’impegno della presidente Marina Pesarin, che hanno sostenuto la realizzazione della nuova segnaletica. Particolare attenzione è stata riservata anche all’accoglienza dei visitatori provenienti da altri Paesi: i cartelli posizionati agli ingressi del giardino sono infatti dotati di QR Code che consentono di conoscere il progetto in diverse lingue europee.
Nel corso della mattinata è stata inoltre presentata un’anteprima della mostra “Amare il Giardino Fiorito”, ideata e curata dall’artista Giulia Bernini. L’esposizione raccoglie le opere nate da un percorso creativo condiviso con gli ospiti del Centro Diurno Alzheimer SVS, trasformando l’arte in uno strumento di espressione, memoria e relazione.
Con il completamento di questa seconda fase, il Giardino Alzheimer Friendly rafforza la propria identità di luogo aperto alla comunità, capace di coniugare cura, inclusione e sensibilizzazione. Un piccolo spazio verde che racchiude un messaggio importante: anche di fronte alla fragilità, una città può scegliere di costruire percorsi di vicinanza, dignità e speranza.
