Confcommercio e FIPE Livorno: “Stop alle recensioni false, la legge tutela chi lavora con serietà”
Livorno 15 luglio 2026
Confcommercio Livorno e FIPE accolgono con favore la legge 34/2026, che introduce nuove regole per contrastare il fenomeno delle recensioni false online, ritenendo il provvedimento un importante passo avanti a tutela delle imprese e dei consumatori.
Il tema delle valutazioni pubblicate sul web è oggi sempre più centrale per il settore della ristorazione e della somministrazione, considerato che una recensione può influenzare la scelta di un cliente ancora prima del suo ingresso in un locale. Secondo Confcommercio, se i commenti si basano su esperienze reali rappresentano uno strumento utile sia per gli esercenti sia per i consumatori; al contrario, giudizi falsi o costruiti ad arte possono provocare danni economici e alterare la concorrenza.
La nuova normativa prevede che le recensioni siano riconducibili a clienti che abbiano realmente usufruito del servizio e introduce procedure più rigorose per contestare i contenuti non veritieri, coinvolgendo anche le piattaforme online in un ruolo più attivo nelle verifiche.
«Per un ristoratore, per il titolare di una pizzeria, di un bar o di una pasticceria, il buon nome del proprio locale è il risultato di anni di lavoro, investimenti e attenzione verso i clienti – afferma Federica Garaffa Cristiani, presidente di FIPE Confcommercio Livorno –. Una critica motivata è sempre utile perché aiuta a crescere. Diverso è il caso di chi pubblica giudizi senza aver mai vissuto quell’esperienza oppure utilizza le recensioni per danneggiare un concorrente. È un comportamento che altera il mercato e crea un danno concreto alle imprese».
Secondo Garaffa Cristiani, la nuova disciplina rappresenta un vantaggio anche per i consumatori.
«Scegliere un locale sulla base di opinioni autentiche significa poter decidere con maggiore consapevolezza. La trasparenza tutela sia chi lavora con serietà sia chi cerca un’informazione affidabile prima di prenotare».
Sull’importanza della riforma interviene anche il direttore generale di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, che evidenzia il valore strategico della reputazione online in un territorio a forte vocazione turistica.
«Molti visitatori decidono dove mangiare e bere ancora prima di arrivare a Livorno. Per questo ciò che compare sui principali portali di recensioni può incidere direttamente sulla capacità di un’attività di attrarre nuovi clienti. È giusto che il successo di un’impresa dipenda dalla qualità del servizio offerto e non da commenti inventati o da pratiche scorrette».
Pieragnoli sottolinea inoltre che la legge richiama a una maggiore responsabilità sia gli imprenditori sia le piattaforme digitali.
«Gli operatori dovranno monitorare con attenzione la propria presenza online e utilizzare le nuove procedure quando riterranno di aver subito un’ingiustizia. Allo stesso tempo, i gestori delle piattaforme saranno chiamati a valutare con maggiore rigore le segnalazioni. È un cambiamento che può contribuire a rendere più corretto il rapporto tra imprese, clienti e mondo digitale».
Per Confcommercio Livorno e FIPE, la legge 34/2026 rappresenta quindi uno strumento per rafforzare la tutela delle attività della ristorazione e della somministrazione, settore che costituisce uno degli elementi distintivi dell’offerta turistica del territorio, garantendo al tempo stesso ai consumatori recensioni più affidabili e fondate su esperienze reali.
