Cronaca 3 Agosto 2017

Confcommercio interviene sulla questione “Piazza Garibaldi”.

“I metodi usati non sono certo un modello da esportare. Lavoriamo insieme per un progetto di più ampio respiro che coinvolga tutte le forze in gioco”.

Piazza Garibaldi. Confcommercio incontra l’assessore al Commercio e commenta gli eventi salienti degli ultimi giorni che hanno portato grande malcontento tra gli operatori commerciali.

“Il degrado della piazza (sporcizia, spaccio, prostituzione, scarsa illuminazione) non si risolve purtroppo con qualche cena in piazza. Riconosciamo all’amministrazione comunale l’interesse e alla prefettura la continuità dei controlli sulla zona, ma serve una azione comune e di ampio respiro per restituire alla piazza e alle strade circostanti, un progetto concertato con tutti gli operatori, l’amministrazione e le forze dell’ordine e non certo progetti fai-dai-te che, pur lodevoli, lasciano il tempo che trovano e sono efficaci quanto una festa paesana.

Per quanto riguarda il mercato, nonostante l’impegno del comune per ricollocare gli operatori “sfrattati” dall’altro lato della piazza, l’amministrazione ha dovuto capitolare per gli innumerevoli ostacoli (cassonetti, asfalto deformato, dissuasori). Alla fine si sono lasciati dov’erano, con l’obbligo però di mettere il furgone nei posteggi a loro riservati che risultano, però, immancabilmente occupati dai residenti.

Le baracchine non alimentari sono inoltre state multate per occupazione non autorizzata del suolo pubblico. Rispetto a questo problema chiediamo che venga usato il buonsenso e venga concesso loro un certo spazio, anche solo 2-3 metri quadri, per esporre i prodotti, se no non possono lavorare

Bisogna per altro considerare che le baracchine alimentari assegnate di recente hanno dei metri quadri di suolo pubblico che le “vecchie” non hanno, e che quindi i titolari di queste ultime si sentono legittimamente discriminate.

L’incontro di stamani con l’assessore è stato confortante almeno sul punto del suolo pubblico, perché la giunta si è impegnata a portare in consiglio una variazione al piano del commercio che permetta agli operatori di chiedere una regolare concessione sulla piazza. Noi lavoreremo affinché questa variazione possa essere approvata ma nello stesso tempo chiediamo all’amministrazione di convocare un incontro per una riqualificazione più stringente anche in termini di arredo urbano, sicurezza, pulizia, legalità”.

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