Conservatorio Mascagni, il Collegio chiede un sostegno stabile del Comune: «In gioco il futuro dell’istituzione»
Livorno 16 ottobre 2026
Dal confronto con studenti e personale tecnico-amministrativo la richiesta di una collaborazione stabile con le amministrazioni locali. Il 1° novembre alle 17 un momento di condivisione del Mascagni con la comunità cittadina.
La situazione finanziaria del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno e le prospettive del rapporto con le istituzioni locali sono state al centro del Collegio dei docenti, aperto anche alla partecipazione degli studenti e del personale tecnico-amministrativo, che si è tenuto giovedì 15 ottobre presso l’Auditorium Chiti del Conservatorio. Dal confronto è emersa la necessità di affrontare le difficoltà attuali con una collaborazione stabile con il Comune di Livorno, superando una situazione di incertezza – legata alla prospettiva del taglio ai finanziamenti – che rischia di compromettere la programmazione e la sostenibilità futura dell’istituzione.
Il nodo principale riguarda proprio il contributo del Comune di Livorno, passato dai circa 320.000 euro annui assicurati fino al 2024 ai 50.000 euro del 2025, mentre per il 2026 è stata prospettata una disponibilità di soli 20.000 euro.
Il direttore Federico Rovini ha richiamato gli interventi di riqualificazione del Palazzo della Gherardesca, di proprietà della Provincia, e il progetto del Teatro Lazzeri, che il Conservatorio sta portando avanti investendo risorse proprie. «Se gli investimenti possono essere affrontati attraverso gli avanzi, la gestione del teatro comporterà anche spese correnti che richiedono risorse continuative», ha evidenziato. Per questo, «essendo il teatro un bene che sarà a disposizione della città, in una zona che richiede un investimento in termini anche culturali, credo che sia interesse dell’ amministrazione assicurare un sostegno stabile»: occorre per questo una prospettiva pluriennale, con impegni economici chiari e programmabili, che consenta al Mascagni di pianificare le proprie attività e affrontare anche la gestione futura del Teatro Lazzeri.
Il Presidente Emanuele Rossi ha ricostruito i tentativi compiuti per definire una nuova convenzione, ricordando anche che dal 2025 il bilancio del Mascagni è stato predisposto confidando nell’impegno espresso nel dicembre 2024 a proseguire nel sostegno economico da parte del Comune al Conservatorio dopo la statizzazione, e ricordando che con il contributo erogato a dicembre 2025 il disavanzo dell’ultimo esercizio è stato di circa 150.000 euro. «La legge non ci consente di continuare a coprire le spese correnti attingendo agli avanzi di amministrazione che le precedenti gestioni sono riuscite ad assicurare – ha sottolineato Rossi – in quanto esse possono essere destinate, per legge, soltanto ad investimenti : come abbiamo fatto e continueremo a fare. Per questo ci siamo mossi e continueremo a muoverci nella direzione di assicurare entrate da soggetti privati del territorio, come anche cercheremo di ridurre le spese correnti per rendere sostenibile il bilancio, con inevitabili conseguenze anche sulle attività non strettamente istituzionali rivolte alla città».
Nel corso del Collegio sono intervenuti anche i rappresentanti della Consulta degli studenti, Niccolò Chiaramonti e Paola Lolaico, che hanno ricostruito il percorso di mobilitazione avviato nelle scorse settimane, compreso l’incontro con il sindaco e gli assessori comunali del 7 ottobre. Gli studenti hanno chiesto che il riconoscimento del valore culturale e formativo del Conservatorio, emerso in quella sede, si traduca in risposte concrete, tempi certi e impegni verificabili, sottolineando come le difficoltà finanziarie incidano direttamente sulle prospettive formative degli iscritti e sulle opportunità che il Conservatorio offre loro di essere presenti a iniziative del territorio.
In considerazione della natura statale del Conservatorio, è stato concordato un incontro con il Prefetto di Livorno, in programma per domani pomeriggio, venerdì 16 ottobre, al quale parteciperanno i vertici del Conservatorio e i rappresentanti della Consulta degli studenti. L’incontro sarà occasione per illustrare la situazione finanziaria del Mascagni, le preoccupazioni per le ricadute sulle attività formative e le prospettive future dell’istituzione, anche alla luce della necessità di individuare soluzioni concrete e durature.
Docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo hanno ribadito all’unisono l’importanza di guardare oltre l’emergenza attuale. La richiesta rivolta al Comune è duplice: intervenire per ridurre le difficoltà immediate con uno stanziamento adeguato e avviare un confronto che porti a una convenzione stabile, capace di garantire continuità al sostegno economico negli anni a venire.
Una proposta, avanzata da alcuni docenti e condivisa dai presenti, è di organizzare un’iniziativa pubblica che unisca musica e confronto con la comunità cittadina, al fine di rendere il Mascagni, come hanno scritto gli studenti, un patrimonio sempre più condiviso dalla città. L’idea è di organizzare momenti musicali per domenica 1° novembre, dalle ore 17, coinvolgendo alcuni luoghi significativi, a partire dal Teatro Lazzeri.
Il Conservatorio Mascagni chiede in tutte le sue rappresentanze, dai vertici amministrativi al collegio dei professori, passando per la Consulta degli studenti e gli organi tecnico-amministrativi, che al riconoscimento del proprio ruolo nella vita culturale e formativa della città di Livorno corrispondano impegni concreti: in gioco non c’è soltanto il bilancio di un anno, ma la possibilità di programmare il futuro della principale istituzione universitaria cittadina e di farne protagonista stabile dello sviluppo culturale della città.
In allegato foto a fine collegio di docenti, studenti, personale tecnico e amministrativo, insieme al Presidente Rossi e al Direttore Rovini
