Informazione Pubblicitaria 29 Luglio 2018

All’Astra la Festa di Rifondazione. Dibattito “Immigrazione e lavoro”

Da giovedì a domenica per parlare di lavoro, diritti e umanità

La Festa di Rifondazione è all’Astra dal 26 al 29 luglio

 

Informazione Pubblicitaria – La Sinistra, quella che non ha nulla a spartire con gli interessi dell’economia e della finanza, si dà convegno all’Arena Astra per l’edizione 2018 della Festa di Rifondazione Comunista. Il tema di quest’anno, il filo rosso che collega i temi in programma, sarà il lavoro, declinato nel contesto della scuola, della fotografia, del “comunismo” e dell’immigrazione.

Festa di Rifondazione Comunista

Festa di Rifondazione Comunista

La Festa di Rifondazione Comunista inizia giovedì (ore 21.30) con un dibattito intitolato “Quale scuola, quale lavoro?”
Con Fiorigia Beverelli (insegnante, gruppo scuola Potere al Popolo), Carlotta Caciagli (ricercatrice Scuola Normale Superiore), Anna Della Ragione (Il Sindacato è un’altra cosa – Opposizione in CGIL), Sabrina Navarra (Campagna Bastalternanza), Aurora Trotta (studentessa)”. Una scuola sempre più squalificata, che non crea pari opportunità e sembra essere proiettata a formare solo manodopera ricattabile e da utilizzare quasi gratis nella cosiddetta “Alternanza Scuola-Lavoro”.

 

L’indomani, venerdì 27 luglio (21.30) la Festa di Rifondazione Comunista sarà dedicata al Premio nazionale di fotografia “Giacomo Bazzi”. Giacomo, scomparso quest’anno, è stato un militante con telecamera e macchina fotografica. Due giurie sceglieranno le migliori foto che hanno saputo immortale il tema della lotta, lo sfruttamento e l’emancipazione nel mondo del Lavoro. In giuria ci saranno anche Alberto Vincenzoni, Giacomo Niccolini e Alessandro Guarducci.

Sabato 28 (ore 21.15), si torna a parlare di “Comunismo” con la presentazione del libro “Il PCI in Toscana” con Alessandro Bocchero e alle a seguire alle 21:30 proiezione del  film “Comunismo Futuro” con Andrea Gropplero di Troppenburg e Franco “Bifo” Berardi. Sarà una occasione per ripercorrere la storia del Paese dal ’77 fino ad oggi. Questa parola e il suo significato sono stati liquidati troppo facilmente, mentre è ben evidente come Karl Marx avesse ragione sui rischi e sulle derive del capitalismo. I rapporti economici attuali e ruoli sociali sono ancora legati a doppio filo con l’economia e il dibattito su come cambiare le cose è tutt’altro che speculativo.

Domenica 29 luglio (21.30) si parlerà di “Immigrazione e lavoro” con Stefano Galieni (PRC), Cinzia Simoni (Arci solidarietà), Adam Klei (Asia USB), Erika Vivaldi (avvocato), Bakari Jobe (testimonianza di un viaggio dall’Africa). Coordina Mariella Valenti (PRC). Si partirà dal caporalato nei campi del sud Italia per arrivare sino alle varie forme di sfruttamento al nord. Non dimentichiamoci delle tante persone uccise (ma che non fanno abbastanza notizia) dal 1989 solo perché immigrati magrebini e africani troppo scomodi. Adam Klei e Bakari Jobe (che testimonierà sul suo viaggio dalla Libia) offriranno uno spaccato dettagliato di realtà poco raccontate. Abbiamo una situazione di disumanità totale in Italia e in tutta Europa. Non facciamoci ingannare dalla falsa distinzione tra “rifugiati” e “migranti economici”. Chi scappa dalle bombe si trova nella stessa situazione da chi ha acqua nel suo villaggio. Le migrazioni non possono essere fermate, ce lo insegna la storia e dobbiamo politicamente pensare a come sarà la città tra venti o trenta anni.

La Festa di Rifondazione Comunista non è però solo dibattito. Ci sarà una appetitosa ed economica ristorazione (coordinata da Viviana Coppini e guidata dal capo-cucina Yuri Nigiotti) e gli stand delle tante associazioni che sostengono l’iniziativa, come Italia-Cuba e quella Italo Palestinese. La Festa è una occasione per confrontarsi, stare bene e condividere.

La Festa di Rifondazione è stata presentata oggi da Marco Chiuppesi, Francesco Renda, Mariella Valenti e Viviana Coppini.