Attualità 11 Marzo 2026

Diop: “Nei prossimi mesi gli Stati generali della Toscana per la pace”

Lo ha annunciato oggi la vicepresidente in occasione della presentazione della XIV edizione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

Livorno 11 marzo 2026 Diop: “Nei prossimi mesi gli Stati generali della Toscana per la pace”Diop: “Nei prossimi mesi gli Stati generali della Toscana per la pace”

“Nei prossimi mesi inizierà un percorso aperto e partecipativo, gli stati generali della pace, che porteremo nei territori toscani”. Lo ha annunciato la vicepresidente Mia Diop in occasione della presentazione questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati della XIV edizione dell’Atlante delle guerre dei conflitti del mondo.

“Siamo convinti che la pace si debba costruire con la comunità, la cultura e la consapevolezza e anche con politiche pubbliche che la sostengano”, ha detto Diop spiegando gli obiettivi degli Stati generali. “Sarà un percorso collegiale e collettivo – ha aggiunto – che farà lavorare in sinergia le istituzioni in stretto rapporto con le scuole, le università e la società civile, perché crediamo che per costruire una cultura di pace si debba partire dal basso”.

“La guerra ha ripreso centralità”, ma “esiste un’altra realtà a quella della guerra, ovvero quella che stiamo manifestando anche qui stamattina, tante persone che nella pace credono, che la vogliano e anche silenziosamente ogni giorno lottano per questo”, ha osservato in Sala delle Esposizioni davanti a un pubblico di cittadini e rappresentanti del mondo dell’associazionismo e della cooperazione.

“La Regione Toscana ha una storia di diritti, di pace, di cooperazione internazionale e quello che vogliamo fare noi oggi e in generale in questo mandato, è dare continuità a questa tradizione”, ha sottolineato Diop, che ha fatto notare come anche la presentazione dell’Atlante costituisca una tappa di questo percorso. L’Atlante “è uno strumento di analisi proprio che ci può aiutare a comprendere, a capire e a leggere il mondo in cui viviamo e di conseguenza anche a saperci dotare delle azioni politiche e delle misure necessarie attraverso una lente frutto del lavoro costruito da giornalisti con grande serietà, dedizione e soprattutto con grande attenzione verso le persone e i territori”, ha concluso la vicepresidente.

Nel corso della tavola rotonda di presentazione della quattordicesima edizione del volume edito dai giornalisti dell’associazione 46° Parallelo Ets, il direttore responsabile Raffaele Crocco aveva messo in evidenza il significato del lavoro alla base dell’Atlante:

”Rovesciare il racconto per riaffermare che la normalità è la pace, non la guerra come vorrebbero far crederci”. “Oggi le guerre, che coinvolgono miliardi di persone in 54 paesi, non colpiscono più solo gli eserciti, anzi paradossalmente si è quasi più sicuri se si ha una divisa addosso, colpiscono i civili e quindi è una situazione davvero difficile da controllare”.

“E’ difficile – ha proseguito – capire se stiamo vivendo una terza guerra mondiale, certamente è una ridefinizione completa degli equilibri per come li conoscevamo ed è complesso immaginare dove andremo a finire. Il diritto internazionale ormai è morto, è stato ucciso in Ucraina, a Gaza, oggi nella guerra fra Iran e Israele. Ormai sta vincendo la legge del più forte ed è questa che dobbiamo fermare”.

Atlante delle guerre e dei conflitti, metà della popolazione mondiale assediata dalle armi
Presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati la XIV edizione del volume ideato e curato dai giornalisti dell’Associazione 46° Parallelo ETS

 

 

Diop: “Nei prossimi mesi gli Stati generali della Toscana per la pace”

Ekom Mazzini Olandesi 1 + 1 marzo
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