Dipendenti comunali: “Abbiamo scioperato per il bene della città”

“PRIMO SCIOPERO DEI COMUNALI: PER IL BENE DELLA CITTA’ OGGI NOI ABBIAMO SCIOPERATO!!

Dopo moltissimi anni, quello di oggi è stato il primo sciopero dei lavoratori comunali contro un’Amministrazione che non vuole assumere in modo stabile. L’adesione a vista d’occhio è stata massiccia. Non possiamo dare numeri certi perché anche l’ufficio del personale ha aderito allo sciopero e quindi fino a domani nessuno può estrarre i dati.
Hanno chiuso la porta l’ufficio anagrafe e tutti gli sportelli al pubblico, area nord, sud e centrale. Hanno incrociato le braccia quasi tutti gli agenti di Polizia Municipale e il settore educativo delle scuole comunali (nidi e scuole infanzia).
Un’adesione significativa in ogni settore del Comune per uno sciopero che è maturato dopo un lungo percorso di tentativi di trattative e mancati tavoli. L’Amministrazione si è sottratta al confronto perfino quello di raffreddamento davanti al Prefetto.
Abbiamo quindi preso atto di questa posizione sorda alle sollecitazioni delle sigle sindacali e di miopia sulle politiche del lavoro in una città devastata dalla crisi lavorativa.
E’ come se avesse chiuso un’altra TRW, diceva uno striscione. Le mancate assunzioni decretate da questa Amministrazione, che invece la legge permetterebbe, ammontano a circa 80 posti di lavoro stabile.
A Pisa per esempio sono state previste oltre 90 assunzioni, a Cecina oltre 20. E a Livorno?
Il Piano assuntivo approvato dalla Giunta Nogarin ammonta a 5 persone a tempo determinato per le urgenze post-alluvione.
La manifestazione di presidio che si è svolta in mattinata davanti al Comune, ha visto la partecipazione solidale di molti lavoratori precari, in primis le educatrici e le insegnati dell’agenzia di somministrazione che ricopre tutti i posti vacanti del personale di ruolo e che ormai rappresentano oltre il 40% di tutto l’organico e le ausiliarie di Cooplat.
Con lo sciopero di oggi i dipendenti comunali hanno rinunciato a un giorno di paga, per comunicare alla città la situazione gravissima che in assenza di nuove assunzioni porterà nel giro di pochi anni alla chiusura o all’esternalizzazione di servizi pubblici essenziali.
Ecco perché per il bene della città i lavoratori comunali oggi hanno scioperato”.

Comunicato stampa a cura di:

CGIL  UIL USB

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