Domani lavoratori Coin in presidio in piazza Attias
Livorno, 17 giugno 2026 Domani lavoratori Coin in presidio in piazza Attias
Domani giovedì 18 giugno le lavoratrici e i lavoratori di Coin incroceranno le braccia nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs in concomitanza con il tavolo convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Anche la Filcams-Cgil Livorno sarà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella vertenza e, per sostenere la mobilitazione nazionale e richiamare l’attenzione sul futuro occupazionale del Gruppo, ha organizzato insieme alle altre organizzazioni sindacali un presidio unitario che si svolgerà domani giovedì 18 giugno, dalle ore 10.30 alle ore 12.00 davanti al punto vendita Coin di Piazza Attias a Livorno.
La vertenza Coin rappresenta una delle crisi più significative che stanno attraversando il settore del commercio e della distribuzione organizzata. Negli ultimi mesi il processo di riorganizzazione aziendale ha determinato chiusure di punti vendita, ridimensionamenti e un crescente ricorso agli ammortizzatori sociali, senza che siano state fornite risposte sufficientemente chiare e concrete sulle prospettive industriali e occupazionali del Gruppo.
Come organizzazioni sindacali continuiamo a chiedere trasparenza sul piano di rilancio, investimenti reali e verificabili sulla rete commerciale, tutela dell’occupazione e garanzie per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nei processi di riorganizzazione.
La situazione di Coin è emblematica di una tendenza che troppo spesso caratterizza le crisi aziendali nel commercio: si annunciano percorsi di rilancio, ma nel frattempo si riducono gli organici, si chiudono negozi e si scaricano sulle lavoratrici e sui lavoratori le conseguenze delle difficoltà aziendali. Noi crediamo invece che il risanamento e il rilancio debbano passare attraverso investimenti, innovazione, valorizzazione delle professionalità e qualità del lavoro, non attraverso il progressivo arretramento dell’occupazione. Le lavoratrici e i lavoratori hanno già pagato un prezzo elevato in termini di sacrifici, flessibilità e incertezza.
Per questo riteniamo indispensabile che il confronto aperto presso il Ministero produca risultati concreti e verificabili, a partire dalle garanzie occupazionali e dalla definizione di un piano industriale credibile che dia prospettive reali all’azienda e a chi vi lavora.
Lo sciopero di domani vuole ribadire con forza che il futuro di Coin non può essere costruito attraverso la riduzione della rete commerciale e del lavoro, ma deve poggiare su un progetto di sviluppo capace di coniugare sostenibilità economica, tutela dell’occupazione e qualità del servizio. La Filcams-Cgil Livorno invita cittadine e cittadini, lavoratrici e lavoratori, associazioni e istituzioni del territorio a esprimere solidarietà alla mobilitazione e a partecipare al presidio unitario di domani in Piazza Attias.
Difendere il lavoro significa difendere il futuro delle persone, delle loro famiglie e dei territori. Per questo la mobilitazione di domani riguarda non solo chi lavora in Coin, ma tutte e tutti coloro che credono che il lavoro debba continuare a essere un valore da tutelare e non una variabile su cui scaricare il costo delle crisi aziendali.
Filcams-Cgil Livorno
