Cronaca 28 Febbraio 2018

Neve – Domani scuole chiuse per precauzione

Tra il 28 febbraio e il primo marzo

Attesa nevicata nella notte, allerta arancione della Protezione Civile

Ordinanza del sindaco Nogarin che dispone la chiusura delle scuole per domani, giovedì 1 marzo

 

Livorno, 28 febbraio 2018 – In previsione di una precipitazione nevosa che dovrebbe interessare tutta la Toscana centro-settentrionale nella notte di oggi, mercoledì 28 febbraio, fino alla mattina di domani, giovedì 1 marzo, la Protezione civile regionale ha diramato una allerta meteo di colore arancione.

 

A Livorno non sono previsti grossi accumuli di neve, e considerando che già da domani (giovedì) le precipitazioni dovrebbero volgere a pioggia, la neve accumulata è destinata a sciogliersi entro poco tempo.

 

A scopo precauzionale, comunque, e per ridurre i disagi alla cittadinanza e i rischi legati alla circolazione sia a piedi che in auto nelle ore in cui saranno più tangibili gli effetti della nevicata (la mattina), il sindaco Filippo Nogarin ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per domani, giovedì 1 marzo.

 

Per ragioni di sicurezza saranno chiusi anche i parchi cittadini.

 

La Protezione Civile raccomanda alla popolazione di limitare al massimo gli spostamenti, soprattutto verso le zone collinari, e l’utilizzo dei mezzi privati.

Si raccomanda anche prudenza alla guida per la possibile permanenza di ghiaccio anche nei giorni successivi.

 

 

Cosa può verificarsi in caso di allerta arancione per neve

In caso di allerta arancione per neve, possono verificarsi accumuli di neve significativi.

A seconda delle zone, lo strato di neve può variare da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri in collina.

Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie.

Possibilità di black-out elettrici e telefonici.

Possibili danni alle strutture leggere (tende verande, serre, ecc.) e occasionalmente ai tetti.

Possibile riduzione del servizio ferroviario.

Caduta di rami e occasionalmente di alberi.