Rubriche 12 Novembre 2021

Ecco perché non riesci a dimagrire

Salute e Benessere – Ecco perché non riesci a dimagrire

“Mangio poco ma non dimagrisco”.

Quante volte hai sentito o hai detto una frase del genere? Dimagrire non è così facile come ingrassare e spesso, nel tentativo di perdere peso (soprattutto con il fai da te), la situazione peggiora. Alla domanda “perchè non dimagrisco?” non c’è un’unica risposta, in quanto i motivi possono essere molteplici e variabili a seconda della tua situazione. Analizziamone alcuni:

Hai eliminato pasta e pane ma non dimagrisci

 

Eliminare i carboidrati come pasta e pane non assicura il dimagrimento (hai capito bene). I carboidrati sono indispensabili per una dieta bilanciata e permettono di tenere alto il metabolismo grazie all’influenza sugli ormoni tiroidei. Sono necessari soprattutto se sei sportivo: il glucosio è la fonte di energia preferita dal nostro organismo.

Nella tua dieta per dimagrire, quindi, non escludere i carboidrati: non fanno ingrassare (o non dimagrire) e compresi in una dieta ipocalorica aiutano a perdere peso. Sono da preferire quelli amidacei (pane, pasta, patate, riso, farro,…) rispetto agli zuccheri semplici che vanno invece limitati ad un massimo di 20/50g al giorno

Dieta ipocalorica nel momento sbagliato

 

Ognuno di noi ha un proprio fabbisogno energetico, che se raggiunto garantisce il corretto funzionamento delle funzioni vitali e dei processi metabolici. Per dimagrire, però, capita spesso che l’introito energetico venga drasticamente ridotto e che vada oltre alle 350-500 kcal giornaliere consigliate. Un calo drastico che porterà più o meno velocemente ad uno stallo del peso.

Hai sempre fame e fai troppi sgarri

 

Bisogna necessariamente imparare a distinguere l’appetito dalla fame.

La prima ce l’hai quando dici “per il dolce c’è sempre posto” nonostante il cenone di capodanno il pranzo con i parenti, quando dopo un’abbondante colazione rubi 2 biscotti in più dal pacchetto prima di metterlo via, quando passi davanti ad una pasticceria ed è amore a prima vista con una brioche alla crema. Insomma, l’appetito è quando mangi qualcosa senza un reale bisogno se non per gola o per appagamento ed è molto legato allo stress e alle emozioni.

La fame invece è sintomo di un bisogno fisiologico che nasce quando gli ormoni oressizzanti (della fame) aumentano e quelli anoressizzanti (della sazietà) calano. Quando sei a dieta ormai da un po’ di tempo, un buon segno che stai dimagrendo è proprio la sensazione di fame.

Cosa fare? 

  • Non saltare i pasti
  • Fai spuntini a metà mattina, pomeriggio (ho detto spuntini)
  • Inserisci alimenti proteici e ricchi di fibre per aumentare il senso di sazietà di un pasto
  • Ma soprattutto riconosci se è fame vera o appetito!

 

Hai aspettative irrealistiche

 

1 kg di grasso corrisponde a 7000 kcal e impostando un deficit giornaliero di 350 kcal significa che ci vogliono 20 giorni per riuscire a perderlo a carico della massa grassa.

Quindi, per dimagrire ci vuole il tempo che ci vuole.

Se il peso cala nel giro di pochi giorni, non saranno grassi quelli persi ma prevalentemente acqua. Inoltre, se sei stat* sovrappes* per 10/20/30 anni, che senso ha che tu pretenda di diventare un figurino nel giro di una settimana?

Trova un obbiettivo a lungo termine (un anno) e altri a medio (mensile) e breve termine (giornaliero), con la consapevolezza che obiettivi ambiziosi si raggiungono con il tempo e che le pillole magiche non esistono. Hai provato quel nuovo integratore bruciagrassi? Creme snellenti? Hanno funzionato? Per capirlo dovresti misurare le circonferenze e la quantità di massa grassa, e l’analisi la si può fare per mezzo della Plicometria o della BIA.

Abbondi con condimenti

Tra le famose calorie nascoste ci sono soprattutto quelle dei condimenti che, nel caso di olio e burro, sono molto calorici e che spesso vengono aggiunti senza pensarci troppo anche in abbondanza. Invece, sono tra gli alimenti a cui fare più attenzione, facciamo un esempio. Lucia passa da 2000 kcal (sua normocalorica) a 1700 per perdere peso. Segue la dieta per filo e per segno, se non quelle piccole aggiunte di olio sulla verdura a pranzo e a cena, e non perde peso. Un cucchiaio d’olio (10 ml) sono 90 kcal, quindi uno in più a pranzo e uno in più a cena sono quasi 200 kcal: Lucia non è a 1700 kcal ma 1900, praticamente (quasi) la sua normocalorica !

Rubrica a cura di Vincenzo Sudi, Dottore in scienze delle attività motorie e sportive, divulgatore e Personal Trainer

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