Cronaca 24 Marzo 2020

Edicolante minaccia giornalisti e lo scrive anche su Facebook, poi il ripensamento

giornaliLivorno 24 marzo 2020 – A dare la notizia delle minacce subite da un collaboratore ed un fotografo di una testata giornalistica locale è stata l’Associazione Stampa Toscana con un suo comunicato

Le minacce sono avvenute nella mattina di ieri da parte di un edicolante di Livorno che a quanto pare non voleva essere intervistato, poi le scuse.

Dalla redazione del quotidiano locale: “Un collaboratore e il fotografo  questa mattina sono stati aggrediti da un edicolante che erano andati ad intervistare.

Il commerciante, anziché limitarsi a rispondere che non aveva intenzione di rilasciare alcuna dichiarazione, prima li ha insultati davanti ai clienti, poi è uscito dal chiosco con in mano l’asta di ferro utilizzata per alzare e abbassare la saracinesca minacciandoli di usarla contro di loro.

Successivamente, sul suo profilo Facebook, si è vantato del gesto, raccontandolo così: “Sono appena venuti due giornalisti”  li ho cacciati brandendo una spranga di ferro”. Il suo post in poche ore ha ricevuto decine di “mi piace””.

Il post sul social Facebook ed il ripensamento

Lo screenshot del post al quale si fa riferimento la redazione del quotidiano locale

Qualche tempo dopo sul social, il ripensamento.

Il post viene modificato, l’uomo ammette il suo impeto di rabbia, la sua “dabbenaggine” per essersene vantato sul social e ritira tutto.

La solidarietà dell’Associazione Stampa Toscana

“Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell’Associazione Stampa Toscana esprimono piena vicinanza e solidarietà ai colleghi  e in particolare ai due giornalisti aggrediti oggi, 23 marzo, mentre erano impegnati a fare un servizio sui riflessi dell’emergenza coronavirus.

Può darsi che il virus abbia ripercussioni anche indirette sulle persone, ma è intollerabile che a farne le spese siano giornalisti in servizio in un momento così difficile, dove l’informazione è un elemento fondamentale
della vita quotidiana così messa a dura prova.

L’Associazione Stampa Toscana, oltre ad assicurare sostegno al  ai due giornalisti aggrediti, si rivolge alle autorità,chiedendo tutela per gli operatori dell’informazione, ormai troppo spesso in pericolo nello svolgimento del loro lavoro e si augura che vengano adottati provvedimenti idonei ad impedire che episodi così intollerabili possano ripetersi”.

 

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