Effetto Venezia 21 Luglio 2017

Effetto Venezia ecco il programma completo dal 26 al 30 luglio

Si alza il sipario sulla 32^edizione di Effetto Venezia.

E’ stato Presentato questa mattina Effetto Venezia 2017,  Il festival dell’estate livornese torna con tante proposte spettacolari, mostre e caffè letterari nell’antico quartiere della città.

Tra gli ospiti Seun Kuti, il più grande esponente della musica Afrobeat ( il concerto unica tappa nazionale) e Donatella Rettore.

Il programma completo di Effetto Venezia 2017:

 

EFFETTO VENEZIA 2017

MERCOLEDI 26 LUGLIO

– ore 19.30 Dal Ponte di Marmo a Piazza Del Luogo Pio
HABEAS CORPUS
azione_ 1 Lo Sbarco –Ponte di marmo
3 Azioni coreografiche di danza contemporanea e musica dal vivo 3 a cura di Chelo Zoppi e Francesca Ricci assistente alle coreografie Asia Pucci, musica a cura di Stefano Agostini.
Un progetto realizzato da AtelierdelleArti in collaborazione con il Teatro Migrante di Arci Solidarietà ONLUS Livorno e Istituto musicale Pietro Mascagni
Ensemble Strumentale Istituto Mascagni: Paola Barsacchi, Radames Ceccarelli, Vania Franchi, Chiara Novello – flauti. Valeria Scime’ – violino. Con la partecipazione di Guy Frank Pellerin – sassofono.
Danzatori Asia Pucci, Giulia Razzauti, Caterina Ceccarini, Laura Balzano, Eleonora Bolognesi, Valentina Fantozzi Silvia Ferrini, Matilda Mentessi Pucci Alessandro, Clio Pucci.
Amatori Rosaria Iannicelli, Maria Spagnoli, Sascha Chimenti, Paola Catastini, Vivetta Rossi, Cristina Giuliani, Federica Boesmi, Francesca Nistri, Fiorella Gasperini, Stefania Brogi, Michela Melani, Elena Lorenzini, Rossella Barontini, Manuela Ziggiotto, Renata Fontanella, Gabriella Torriti, Grazia Giorgi.
Colored Bakary Jobe, Mamady Conde, Mounirou Kpakpatrou, Billy Igiebor Amas, Shirzad Shamali, Khurram Shahzad, Frank Lapidus Eyen Kollo, Mouhamadou Fofana.

Piazza del Logo Pio

– ore 21 Presentazione A.S. LIVORNO CALCIO

– ore 21.45
TODO MODO
Grazie – un’avventura musicale in viaggio da 20 anni

Todomodo ringrazia. Partiamo così. Ringrazia Livorno per questi 20 anni di musica con una serata che attraversa le sue più importanti vicende produttive, dagli esordi al centro di aggregazione giovanile di Salviano fino alle sue ultime produzioni nei teatri più importanti d’Italia. Una vera e propria avventura che nasce negli anni 90’ qui nel cuore della nostra città da lavoro di Pietro Contorno, Filippo Papucci e Claudia Campolongo, partita per gioco e facendosi seria e importante negli anni, attraverso una catena interminabile di “e Se?” che da voli pindarici si sono trasformati in realtà. Todomodo festeggia quindi i suoi 20 anni di musica con una grande serata con i suoi protagonisti più significativi, livornesi e non.

Un vero e proprio “Grazie” che da il nome alla serata: una carrellata di canzoni dal Jesus Christ Superstar (2000), Pinocchio SuperStar! (2007), Alice di Carta (2009), Across the Universe (2010), Spring Awakening (2013), Musica Ribelle (2017) e con una performance della Matilda Italian Academy (2016).
Una serata intensa dedicata alla musica presentata da Alessia Cespuglio ed Emiliano Geppetti (La Bella e la Bestia, Shrek, Jesus Christ Superstar e cantante dei Gary Baldi Bros ) che canterà insieme a Federico Marignetti (Spring Awakening, Romeo e Giulietta, Dorian Grey, Musica Ribelle), Elisa Arcamone e Jara Grieco le canzoni più famose della storia musicale di Todomodo. Saranno accompagnati dai bravissimi Fabrizio Balest basso, Carlo Bosco piano e tastiere, Raffaele Commone batteria ed Emmanuele Modestino chitarra e performer che hanno fatto la storia di questa compagnia come Elena Mellino ed Andrea Ferraro, con la regia di Emanuele Gamba, il coordinamento artistico di Pietro Contorno, quello musicale di Raffaele Commone (che curerà anche i visual dello spettacolo) e il coordinamento tecnico di Alessandro Baldi. Scene e costumi saranno curati sa Blender-Soluzioni Creative. E quindi Todomodo andrà in scena con un gran bel “Grazie” per la sua Livorno nella magnifica cornice del suo evento più spettacolare, “Effetto Venezia”.

FORTEZZA VECCHIA

Quadratura dei Pisani – ore 18.30
Caffè Letterario
Krzyszstof Charamsa “La prima pietra. Io, prete gay e la mia ribellione all’ipocrisia della Chiesa” – Rizzoli Editore 2016 a cura dell’Associazione Agedo e Tavolo Rainbow. Modera Danilo Fastelli, giornalista de Il Tirreno.

Palco Cisterna – ore 22
Fondazione Teatro Goldoni

R-EXISTENCE
R-EXISTENCE, messo in scena dagli allievi della Bottega d’Arte del Teatro Goldoni, è la storia, senza tempo, di giovani che si affacciano alla vita e sono costretti a prender in braccio un fucile e fare la guerra in nome di Dio. “Quale Dio” si chiedono spesso, mentre vedono scorrere sangue lungo le strade della loro città, ormai divisa dallo spartiacque della differenza di credo. Amici non più amici ma costretti ad ammazzarsi tra loro. Storie d’amore e di amicizia sporcate dalla violenza di una guerra che non ha reale fondamento nella religione, ma, come sempre, nell’avidità e negli interessi degli uomini. Una storia che parla di ragazzi, della loro voglia di vivere e di sperimentare tutto quello che possono, sapendo che la loro esistenza è legata a un filo talmente sottile da diventare invisibile.
R-EXISTENCE parla di vivi, di morti, tutti uniti in un unico cammino verso una meta che ancora non conoscono ma che sperano sarà quella giusta. Liberamente ispirato alla piece “Croisade “ di Michel Azamà, lo spettacolo intreccia musica e drammaturgia coniugando due linguaggi che si abbracciano e si confrontano arricchendo la storia e rendendola estremamente attuale. Le musiche, tratte dal repertorio rock e pop, diventano parole vive sulla bocca dei personaggi e li definiscono in maniera unica, così come gli arrangiamenti vocali e musicali, ispirati e nati in fase di lavorazione dello spettacolo.

Arrangiamento musicale di Five Live e Niki Mazziotta con la collaborazione di: Gabriele De Pasquale Chitarra Anita Salvini Violoncello e Clarinetto Edoardo Vilella Pianoforte e Percussione Gabriele Ciangherotti Batteria Arrangiamento vocale dei Five Live Direzione musicale Niki Mazziotta Regia Paola Martelli
Interpeti: Caterina Barsotti Alessio Bonaretti
Rossella Caciagli, Marco Carnevali, Nicole Domenici, Carolina Longone, Silvia Magnani, Valentina Nieri, Giovanni Parlanti, Claudia Perossini, Martina Riso, Filippo Sassano, Antonio Siani, creazione delle maschere e costumi Cristina Novi e Domenico Sassano.

Cannoniera ore 21 e ore 22
Compagnia Degli Onesti
LE STANZE LIVORNESI
con Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Stefano Santomauro, scene e costumi Adelia Apostolico, Sartoria Costumeria Capricci organizzazione Sandro Paolucci regia Emanuele Barresi.

Anche quest’anno le “stanze” saranno dedicate a personaggi livornesi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della nostra città. Il pubblico sarà accompagnato nel viaggio all’interno della Fortezza Vecchia, da un Cicerone molto particolare, uno che grazie alla sua abilità, riesce ad entrare dappertutto, un personaggio divenuto proverbiale per i Livornesi, i quali, quando qualcuno non riesce ad aprire una porta, un lucchetto o una qualunque serratura, dicono: “Dè, devi esse’ il….” E pronunziano un nome che adesso on riveliamo, per non sciupare la sorpresa agli spettatori. All’interno della cannoniera della fortezza, incontreremo un Livornese che fu protagonista di un episodio bellico tra i più straordinari tra quelli compiuti dal nostro esercito; poi ci sarà un Livornese che addirittura capovolse, senza saperlo e soprattutto senza volerlo, le sorti della prima guerra mondiale, a vantaggio dell’Italia; poi ci imbatteremo nel più grande illusionista della sua epoca ed infine, nella stanza chiamata ampolletta, Stefano Santomauro darà sfogo alla sua vis comica, prendendo di mira abitudini e vizi del popolo labronico.
I Biglietti si potranno fare all’ingresso della Fortezza; per prenotazioni ed info telefonare al 349 8169659.

TEATRO VERTIGO, Via Del Pallone

Rassegna Teatrale “DNA”

– ore 21.30
Piccolo Teatro Città di Livorno e Centro Artistico “Il Grattacielo” in
CAVALLERIA RUSTICANA
Dramma scritto dal siciliano Giovanni Verga e messo in musica dal livornese Pietro Mascagni”. Nel Gennaio del 1980, andò in scena sul palcoscenico del Centro Artistico “Il Grattacielo”, una speciale “Cavalleria Rusticana” che riscosse un enorme successo per il modo particolarmente originale con cui venne realizzata. La Direzione del Piccolo Teatro Città di Livorno ha pensato di riproporre a quasi quarant’anni di distanza questa speciale edizione di “Cavalleria Rusticana
”. Regia Beppe Ranucci

Libereparole presenta all’interno del Teatro Vertigo: video di Diego Piccaluga “Omaggio a Giorgio Fontanelli” video di Luciano De Nigris “La cucina tradizionale livornese”.

– ore 22.30 The Poet’s Corner: Fabio Max, Elena Peebes, Adriana in “RacCANTA Storie”

Palazzo Huigens
– ore 21/24 Mostra fotografica di Paolo Ciriello

Scatti folli: foto da “La pazza gioia” di Paolo Virzì

a cura della Cooperativa Itinera


– ore 21.30
ISTITUTO MASCAGNI
Elena Gori, violino Lucrezia Liberati, pianoforte César Franck
Sonata per violino e pianoforte in La maggiore

Federico Piccioli, chitarra Federico Moreno Torroba Suite Castellana

Gabriele Piva, pianoforte SergejProkof’ev Sonata n. 2, in Re minore, op. 14

Arianna Argentieri, sax Tommaso Giganti, pianoforte Jules Demersseman Fantaisie sur un thème original

Piazza Domenicani
– ore 22.30 BANDA CITTA’ DI LIVORNO
direttore Massimo Ferrini

Chiesa S. Caterina
ore 19.30
DIMITRI GRECHI ESPINOZA, sax
OREB – la montagna e il suono

Chiesa S. Ferdinando
ore 20.45
CORALE MASCAGNI
Programma: G. Rossini – “Mosè” – “Dal tuo stellato soglio” G. Verdi – “I Lombardi alla Prima Crociata” – “O Signore dal tetto natio” G. Verdi – “La Forza del destino” – “Madre pietosa Vergine”G. Verdi – “La Forza del destino” – “La Vergine degli Angeli” G. Verdi – “Otello” – “Ave Maria” P. Mascagni – “Il Piccolo Marat” – “O Vergine confido” P. Mascagni – “La Pinotta” – “Signor cui sempre loda” P. Mascagni” – ” Parisina” – “Sequenza delle tre Donzelle” G. Puccini – “Le Villi” – “Sia propizio il cammino” P. Mascagni – “Cavalleria Rusticana” – “Ave Maria – Intermezzo”. Solisti: Laura Peschiera (Soprano) Barbara Terreni (Soprano) Roberto Bucchioni (Tenore) Luciano Rizzo (Tenore) Luigi Luisi (Baritono) Paolo Morelli (Baritono). Pianoforte e Direzione: M° Giorgio Maroni

Mercato Centrale
– ore 20.30 Don Pasta United Food Of Livorno La cucina meticcia di Livorno
ore 21 Cucina Etnica Greca

Via Borra
– ore 22.45
JUBILATION GOSPEL CHOIR

Programma Total praise (Smallwood) I won’t go back (McDowell) Friend of God (Houghton) Everything will be alright (Hutchins) It’s not over (Houghton) Find your wings (Harris) I still have joy (Tribbet) He made away (Morgan) Can’t nobody (Crouch) Good to me (Crowford). Direttore Luca del Tongo.

Largo Strozzi
SPAZIO BLUES EFFETTO VENEZIA
Palco “Manlio Pepe”

– ore 21.30 Steve Sperguenzie & the incredible lysercic ants Psychedelic Rock/Blues Steve Sperguenze voce armonica, Marco Menicucci chitarre, Valerio Fantozzi basso, Fabio Giusti batteria.

Piazza Legnami
– ore 22
EFFETTO LIVE

Palco “Mirco Pacini”
Leave Behind
Si formano nell’Agosto 2014 con il nome di “Peacemaker”, inizialmente come coverband di gruppi pop-punk californiani, come Green Day e Blink-182. Successivamente alla composizione di pezzi inediti, hanno cambiato il nome in “Leave Behind”; Le loro canzoni richiamano il sound tipico punk ’90 West-Coast, ma rielaborato in maniera del tutto unica, unendo elementi di Rock, Punk ’70, Pop.
Southern Snakes
I Southern Snakes sono una band formatasi nel 2016 composta da musicisti livornesi e pisani, tutti con molta esperienza live alle spalle e provenienti da influenze musicali diverse. I Southern Snakes, così come è distinguibile dal proprio nome, propongono brani dall’inconfondibile stile del “southern rock” portando sul palco una scaletta di cover classic rock con sonorità dell’America sudista, come Lynyrd Skynyrd, ZZ Top, 38 Special, Alman Brothers.

GIOVEDI 27 LUGLIO

Piazza Del Luogo Pio
– ore 21
Premiazione PALIO MARINARO

– ore 22.00
MYSSTERIKE
Le Missteryke (letto in italiano), sono una band toscana tutta al femminile. Nascono nel 2005 come cover band ma ben presto iniziano a scrivere brani originali in cui sono sia compositrici che autrici. Hanno all’attivo due album. Il primo album dal titolo “Tempismi imperfetti” è edito da Videoradio edizioni musicali. Il secondo album “Effettivamente” esce il 18 dicembre 2015 e la sua realizzazione è stata possibile grazie alla campagna di crowdfunding di Musicraiser. Tra le varie esperienze, il gruppo apre il concerto di Tonino Carotone e di Nada Malanima presso il The Cage di Livorno. Nel 2013 e 2014 vincono come miglior band toscana il Rock Targato Italia e si qualificano tra i primi 18 gruppi a livello nazionale. Nel 2017 partecipano a Sanremo Rock arrivando alle fasi finali suonando al Palafiori di Sanremo. La prerogativa della band è quella di scrivere i testi in italiano e di raccontare, attraverso gli occhi dei propri protagonisti, la realtà, alzando la voce quanto più possibile o sussurrandone il dolore. Monia Mosti -voce Greta Merli – chitarra Linda Rossi – batteria. In occasione di “Effetto Venezia” saranno accompagnate da Barbara Calloni al basso.

– ore 22.30
DONATELLA RETTORE
Donatella Rettore ad Effetto Venezia 2017 con il suo Tour “On Rage”. Lo spettacolo, arricchito dalle riletture e dai nuovi riflessi musicali degli arrangiamenti di Claudio Rego, che sarà sul palco con la sua band, sarà un’occasione fantastica per apprezzare il fantastico repertorio dell’artista; dalle hit più celebri fino alle produzioni più recenti, in un excursus completo dell’ampio repertorio rock-pop-cantautorale di un’artista che, da oltre 35 anni, riesce a sorprendere ed entusiasmare il pubblico.
Personaggio fuori dagli schemi, ironica, ribelle e poliedrica, Donatella Rettore è la vera icona di un periodo particolare della storia musicale italiana. All’apice di una carriera che l’ha vista primeggiare tra le stelle della hit parade, è stata non solo una delle anticipatrici di quello stile trasgressivo che avrebbe poi distinto alcune regine della musica pop internazionale come Madonna, ma anche uno dei pochi esempi di vere cantautrici italiane (tutti i testi sono scritti da lei). In ogni caso Rettore resta ancora oggi uno dei simboli di un periodo storico del nostro paese durante il quale la voglia di trasgredire, di divertire, e di non omologarsi, è stata capace di stravolgere i canoni preesistenti affrontando anche tematiche e tabù fino ad allora ritenuti scomodi. Rettore è infatti una delle poche cantautrici italiane ad aver collezionato successi non solo in Italia, ma anche in Europa. Nel 1976 ha sbaragliato le classifiche di Germania e Svizzera con l’album Laiolà e, solo con il 45 giri, ha venduto ben oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo. Ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, l’ultima nel 1994, e otto volte al Festivalbar dove ha lanciato due brani, poi diventati dei classici della musica italiana, di enorme successo: Kobra (1980) e Lamette (1982). Insomma un appuntamento da non perdere con una delle più grandi donne della musica italiana che ancora oggi, dopo una carriera incredibile, riesce a dare dal vivo il meglio di sè e della sua carica coinvolgente.

Palco Cisterna

ore 22
MAYOR VON FRINZIUS
ANACRONISTICI – il pubblico recita con noi

coprodotto dalla Fondazione Goldoni e dall’Associazione Haccompagnami

Fuori dal tempo ma dentro l’essenza del tempo stesso…Talvolta in ritardo sulle dinamiche sociali e relazionali quanto precursori di un modo “altro” di essere e vivere le relazioni…Sempre di fretta perché assetati di tempo quanto tremendamente gelosi di quei passaggi lenti che permettono di assaporare l’attimo nella sua essenza. In un susseguirsi di testi e movimenti i novanta attori cercheranno di coinvolgere il pubblico in un turbinio di emozioni, quelle emozioni che sanno di magia proprio perché fuori da schemi e convenzioni, ma soprattutto fuori dal tempo. Ciò che emoziona a prescindere dal momento potrà emozionarmi sempre, potrà meravigliarmi sempre, potrà commuovermi sempre e probabilmente non servirà nemmeno comprenderlo…basterà viverlo. Lamberto Giannini intende, con un pizzico di giustificata presunzione, comunicare proprio questo: Mayor Von Frinzius è meraviglia. Come meravigliose sono quelle cose fuori dal tempo e dalle mode del momento perché hanno qualcosa di magico in sè. Anacronismo vuol dire che si vive l’emozione come attimo assoluto, ispirandosi al concetto dell’eterno ritorno dell’uguale di Nietzsche, secondo cui l’emozione torna perché il tempo è infinito e l’emozione è finita. E’ così che i 90 attori hanno intenzione di vivere e far vivere al pubblico questo spettacolo: tutto ciò che ci anima, ci coinvolge e ci stravolge verrà vissuto intensamente in quell’istante e proprio per quello assumerà una valenza propria, che andrà sempre e comunque fuori dal tempo.

Regia Lamberto Giannini, Claudia Mazzeranghi, Aurora Fontanelli, Lucia Picchianti, Cecilia Daniselli, coreografie Claudia Mazzeranghi

Cannoniera

ore 21 e ore 22
Compagnia Degli Onesti
LE STANZE LIVORNESI

con Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Stefano Santomauro, scene e costumi Adelia Apostolico, Sartoria Costumeria Capricci organizzazione Sandro Paolucci regia Emanuele Barresi.

Anche quest’anno le “stanze” saranno dedicate a personaggi livornesi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della nostra città. Il pubblico sarà accompagnato nel viaggio all’interno della Fortezza Vecchia, da un Cicerone molto particolare, uno che grazie alla sua abilità, riesce ad entrare dappertutto, un personaggio divenuto proverbiale per i Livornesi, i quali, quando qualcuno non riesce ad aprire una porta, un lucchetto o una qualunque serratura, dicono: “Dè, devi esse’ il…” E pronunziano un nome che adesso on riveliamo, per non sciupare la sorpresa agli spettatori. All’interno della cannoniera della fortezza, incontreremo un Livornese che fu protagonista di un episodio bellico tra i più straordinari tra quelli compiuti dal nostro esercito; poi ci sarà un Livornese che addirittura capovolse, senza saperlo e soprattutto senza volerlo, le sorti della prima guerra mondiale, a vantaggio dell’Italia; poi ci imbatteremo nel più grande illusionista della sua epoca ed infine, nella stanza chiamata ampolletta, Stefano Santomauro darà sfogo alla sua vis comica, prendendo di mira abitudini e vizi del popolo labronico.
I Biglietti  si potranno fare all’ingresso della Fortezza; per prenotazioni ed info si può telefonare al 349 8169659.

FORTEZZA VECCHIA

Quadratura dei Pisani – ore 18.30
Caffè Letterario

Massimo Signorini “Patronato teatrale città di Livorno, dal 1902 al 1905” edizioni Il Campano 2016 e Silvia Menicagli “le Terme del Corallo, fatti e personaggi attorno alle acque della salute” De Batte editore 2013. Interventi musicali del Duo” Reminescence”.

TEATRO VERTIGO, Via Del Pallone

Rassegna Teatrale “DNA”
– ore 21.30
COMPAGNIA LIRICA LIVORNESE
Bella Mi’toscana
Lo spettacolo nasce da un’idea di Franco Bocci e Elisabetta Macchia raccogliendo il meglio della musica, della poesia, del teatro comico e del folclore popolare della nostra regione. La musica viene rappresentata da Pietro Mascagni e Giuseppe Pietri con brani da Cavalleria Rusticana e l’Acqua Cheta. La poesia viene rappresentata dal padre della lingua italiana Dante Alighieri con celebri passi della divina Commedia e dal poeta livornese Giorgio Caproni. Il teatro vernacolare livornese viene rappresentato da Tina Andrey con alcune sue celebri scenette. Faranno da cornice celebri stornelli a dispetto della tradizione popolare toscana.

Di F. Bocci e E. Macchia con Elisabetta Macchia, Aldo Corsi, Annarosa Bechelli, Stefania Casu e Franco Bocci

– ore 22.30
BLOW UP ARTISTI ASSOCIATI
A Me Mi Piace Il Mare
Il tema del mare è raccontato attraverso un percorso intelligente, ironico ed emozionante, nella letteratura, la poesia, la canzone popolare e cantautoriale.
Testi di W.Shakespeare J.Conrad E.Hemingway, G. Razzaguta. Con Laura Cini, Maria Torrigiani, Marco del Giudice


Libereparole presenta all’interno del Teatro Vertigo: video di Diego Piccaluga “Omaggio a Giorgio Fontanelli” video di Luciano De Nigris “La cucina tradizionale livornese”.

ore 22.30 The Poet’s Corner: Fabio Max, Elena Peebes, Adriana in “RacCANTA Storie”

Palazzo Huigens
– ore 21/24 Mostra fotografica di Paolo Ciriello

Scatti folli: foto da “La pazza gioia” di Paolo Virzì

a cura della cooperativa Itinera


ore 21.30 ISTITUTO MASCAGNI
Dario Cei, flauto Damiano Bertuccelli, chitarra:
Heitor Villa-Lobos Distribuçao de flores per flauto e chitarra Maurice Ravel Pavane pour une infante défunte

Viola Lenzi, pianoforte: Maurice Ravel Alborada del Gracioso

Eugenio Panocchi, chitarra: Manuel Ponce Sonatina Meridional

Irene Giovannetti, tromba Martina Catarsi, pianoforte: Geroge Enescu Légende

Chiara Novello, flauto Viola Lenzi, pianoforte: Jules Moquet, La flute de Pan, op. 15 Alfredo Casella

Sicilenne et Burlesque, op. 23


Piazza Domenicani
ore 21 FANFARA DELL’ACCADEMIA

ore 23 PERCORSI MUSICALI

Percorsi Musicali presenta la propria scuola
Esibizione di alcuni dei gruppi di allievi nati all’interno della scuola a testimonianza dell’importanza che la scuola stessa riconosce alla dimensione socializzante e collettiva della musica, come necessario completamento della formazione musicale, è inoltre prevista l’esibizione di alcuni solisti facenti parte delle classi di strumento e canto della scuola.

Chiesa S. Caterina

ore 22
CORALE GUIDO MONACO
Mozart in Venezia
Programma La musica sacra di Mozart, Ave verum corpus, adagio per clarinetto e pianoforte
Te Deum, Messa brevis kv 115.
Direttore Diego Terreni

Mercato Centrale

– ore 20.30 Don Pasta United Food Of Livorno. La cucina meticcia di Livorno
– ore 21 Cucina Etnica Africana


Via Borra
– ore 22.45

GUIDO MONACO ETNO-JAZZ
Di popoli e delle religioni
Tinku (Bolivia), Aremu Riddinedha (Grecia Salentina), Mi votu e mi rivotu (Sicilia)
Muralla (Cile), Ave Maria Sarda, Tio Caiman (Panama), Nanneddu (Sardegna), Donna Bianca (Lingua d’oc)
Si nera nera (pizzica salentina), Ojos Azules (andina). Direttore Dario Paganin

Largo Strozzi
SPAZIO BLUES EFFETTO VENEZIA
Palco “Manlio Pepe”

– ore 21.30 Simone Baggia Sabrina Ghirindelli chitarra hawaiiana, chitarre resofoniche e charango, una vasta gamma di sonorità indiane, africane e hawaiiane approcciate alla tradizione del Blues e accompagnate dalla voce jazz di Sabrina Ghirindelli. A seguire si unirà Flavio Benucci all’armonica e Giacomo Vespignani alla chitarra con brani di Walter Horton nel Chicago Blues style

Piazza Legnami
– ore 22

EFFETTO LIVE

Palco “Mirco Pacini”
Ruiha & The Kelavra
Set acustico nato nel maggio 2014, che propone cover rivisitate ma soprattutto pezzi inediti composti a quattro mani. Veronica e Francesco si conoscono nell’Aprile dello stesso anno, grazie alla compilation When I Was An Alien prodotta da Inconsapevole Records, e decidono di intraprendere questa collaborazione che vedrà Francesco (batterista: Zedded, Breakout Division, See Your Skills, Lupe Velez, Dome La Muerte and The Diggers, Biffers) alla chitarra per la prima volta. Veronica invece, in arte Ruiha, terminato il suo percorso alla Wos Academy, prima di questa collaborazione aveva pubblicato due singoli come solista: “Conseguenza (un’anima come me)” e “Lady Sadness”. L’8 Aprile 2016 esce “Lovelution” da cui è estratto il primo singolo Falling For You.
Gionata Prinzo
Chitarrista fingerstyle. Diplomato al quinto anno in chitarra classica e allievo di canto presso la Rockland. Terzo al Wasabi Music Festival nel 2010, vincendo l’intervista dello staff. Con un passato da cantautore, attualmente si dedica soprattutto alla chitarra acustica strumentale. Composizioni originali, brani storici dal fingerstyle classico (Jerry Reed, Tommy Emmanuel…), ai brani in percussive-taping (Michael Hedges, Andy Mckee). Con questo repertorio si esibisce in vari locali nel Livornese (La Bodeguita Livornese, La Deriva Music Club, Ass. Il Vinile, Nuovo Teatro delle Commedie) Nel 2017 ha partecipato al concorso nazionale ParmaReggio Guitar Contest del maestro Paolo Sereno, conquistando il terzo posto.

VENERDI 28 LUGLIO

Piazza Del Luogo Pio
ore 21.45
FUOCHI DI PAGLIA
Il progetto Fuochi di Paglia nasce come trio nel marzo del 2011, alimentato da incontenibili tormenti esistenziali e pittoresche suggestioni rurali covate in angoli reconditi della provincia toscana. Ed è proprio questa realtà che il trio si propone di descrivere in maniera ironica, con un caratteristico miscuglio di musica e parole da loro stessi definito “swing-core cantautorale”. Nell’aprile 2012 i Fuochi di Paglia festeggiano il primo anno di attività con l’incisione dell’Ep autoprodotto Del carciofo e di altre storie, un breve ma intenso lavoro discografico in cui l’eterogeneità delle tracce riflette la loro costante varietà nell’approccio compositivo, di pari passo con le tematiche affrontate sempre al confine tra il serio e il faceto.

– ore 22.30
SEUN KUTI & EGYPT 80
A Effetto Venezia 2017 la prima e, al momento unica, data italiana del grande cantante, sassofonista e autore nigeriano Seun Kuti: il nuovo messia dell’Afrobeat mondiale che, con la dalla storica band degli Egypt 80, proporrà a Livorno, sul palco di piazza del Luogo Pio, il meglio del suo fantastico repertorio.

Figlio minore del leggendario pioniere Afrobeat Fela Kuti, Seun ha iniziato a suonare sin da piccolo e, dopo la morte prematura del genitore nel 1997, ha assunto a soli 15 anni il ruolo di cantante della band paterna: gli Egypt 80, “la più infernale macchina ritmica dell’Africa tropicale”.
Dal padre Fela, “The Black President”, uno degli artisti più influenti del XX secolo, nonché vero e proprio fondatore del genere Afrobeat, Seun ha ereditato non solo la passione e il talento musicale ma anche l’impegno politico e sociale.
L’Afrobeat di
Seun Kuti infatti, permeato dalla storia della black music, con inflessioni rap e new soul, è un portento di suoni e messaggi che ha attualizzato e amplificato il messaggio politico paterno: “voglio fare l’afrobeat per la mia generazione: invece che “alzati e combatti” il messaggio deve diventare “alzati e pensa”.
Le sue canzoni che parlano di corruzione, brutalità del potere, ma anche di educazione alla salute e alla bellezza africana, sono stupende e coinvolgenti. La sua musica, fatta di polifonie sincopate, bassi vertiginosi e ipnosi ritmiche, trasportano e coinvolgono l’ascoltatore.
Insomma, un appuntamento da non mancare con quello che è oggi considerato come il nuovo messia dell’Afrobeat  mondiale.

Piazza Cavallotti

– ore 22
HABEAS CORPUS

azione _ 2 Il Cerchio – Azione coreografica di danza contemporanea e musica dal vivo a cura di Chelo Zoppi e Francesca Ricci assistente alle coreografie Asia Pucci, musica a cura di Stefano Agostini.
Un progetto realizzato da AtelierdelleArti in collaborazione con il Teatro Migrante di Arci Solidarietà ONLUS Livorno e Istituto musicale Pietro Mascagni.

Massimo Signorini -fisarmonica

Danzatori Asia Pucci, Giulia Razzauti, Caterina Ceccarini, Laura Balzano, Eleonora Bolognesi, Valentina Fantozzi Silvia Ferrini, Matilda Mentessi Pucci Alessandro, Clio Pucci.
Amatori Sascha Chimenti, Paola Catastini, Vivetta Rossi, Cristina Giuliani, Federica Boesmi, Francesca Nistri, Fiorella Gasperini, Stefania Brogi, Michela Melani, Gabriella Torriti, Grazia Giorgi.

Colored Bakary Jobe, Mamady Conde, Mounirou Kpakpatrou, Billy Igiebor Amas, Shirzad Shamali, Khurram Shahzad, Frank Lapidus Eyen Kollo, Mouhamadou Fofana.

Fortezza Vecchia

Quadratura dei Pisani

ore 18.30
Caffe Letterario
Il Tavolo delle Religioni di Livorno presenta “Religioni: scontro o incontro?”

con Lucia Frattarelli Fischer, Luigi De Salvia – Presidente di Religions for Peace Italia –
e Luigi Vicinanza. Interverranno i membri del Tavolo delle Religioni


Palco Cisterna

ore 22
35° edizione – PREMIO SPAZIO D’AUTORE 2017NEW GENERATION dedicato alle nuove leve
Per la prima volta in tour parte da Livorno nel contesto di Effetto Venezia nella splendida cornice della Fortezza Vecchia. Caratteristica dell’evento è la valorizzazione dei nuovi talenti della canzone d’autore e l’assegnazione ad artisti affermati con il premio alla carriera. Gli artisti invitati faranno omaggi musicali a grandi cantautori e presenteranno le loro nuove creazioni. Presenta Danny Puccini . Alcuni nomi tra gli emergenti la band Nothing street premiati come miglior gruppo giovane per il rock nella canzone d’autore, Lorenzo Iuracà già premio New Generation, Manola Marchese, Silvia Giannini. Ospiti Fanya Di Croce e il trio affermato de Le Soprano. Infine il premio alla carriera ad un big della canzone d’autore.

Nasce nel 1982 da un’idea di Pino Scarpettini, al cui interno le assegnazioni dei premi tematici tra i quali il “nonsense” di Rino Gaetano e “Teatro Canzone “ di Giorgio Gaber, nonché il prestigioso riconoscimento “alla carriera”. Molti grandi artisti del cantautorato hanno calcato il palcoscenico sotto le luci di Spazio d’Autore, come Renato Zero, Fabio Concato, Edoardo Bennato, Enrico Ruggeri, Ivan Graziani, New Trolls, Flavio Oreglio, Marco Ferradini, PFM, Cugini di Campagna,Tullio De Piscopo e molti altri, come si può vedere dall’albo d’oro nel sito www.spaziodautore.it . Importante evento anche per la ricerca dei Nuovi Talenti della Canzone d’Autore che l’Associazione Fiofa sostiene e promuove tramite gli spettacoli che organizza in varie città italiane.

Cannoniera

– ore 21 e ore 22
Compagnia Degli Onesti
LE STANZE LIVORNESI
con Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Stefano Santomauro, scene e costumi Adelia Apostolico, Sartoria Costumeria Capricci organizzazione Sandro Paolucci regia Emanuele Barresi.

Anche quest’anno le “stanze” saranno dedicate a personaggi livornesi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della nostra città. Il pubblico sarà accompagnato nel viaggio all’interno della Fortezza Vecchia, da un Cicerone molto particolare, uno che grazie alla sua abilità, riesce ad entrare dappertutto, un personaggio divenuto proverbiale per i Livornesi, i quali, quando qualcuno non riesce ad aprire una porta, un lucchetto o una qualunque serratura, dicono: “Dè, devi esse’ il….” E pronunziano un nome che adesso on riveliamo, per non sciupare la sorpresa agli spettatori. All’interno della cannoniera della fortezza, incontreremo un Livornese che fu protagonista di un episodio bellico tra i più straordinari tra quelli comopiuti dal nostro esercito; poi ci sarà un Livornese che addirittura capovolse, senza saperlo e soprattutto senza volerlo, le sorti della prima guerra mondiale, a vantaggio dell’Italia; poi ci imbatteremo nel più grande illusionista della sua epoca ed infine, nella stanza chiamata ampolletta, Stefano Santomauro darà sfogo alla sua vis comica, prendendo di mira abitudini e vizi del popolo labronico.
I Biglietti  si potranno fare all’ingresso della Fortezza; per prenotazioni ed info si può telefonare al 349 8169659.

TEATRO VERTIGO, Via Del Pallone

Rassegna Teatrale “DNA”
– ore 21.30
ACHAB TEATRO
Chanson (Indi) Geste
Chanson Indi-Geste offre allo spettatore uno sguardo disincantato e atipico sul mondo dei paladini e delle loro imprese che serve da pretesto per una riflessione offerta al pubblico sulle guerre, soprattutto quelle di religione, combattute in tutti i tempi ed in tutti i luoghi. E’ questo il punto di partenza di uno spettacolo che prende spunto dalle Chansons del ciclo carolingio e bretone (ma anche dall’Orlando furioso dell’Ariosto che da esse riparte), per dare vita ad un episodio che potrebbe appartenere ad una Chanson “Indi-Gesta”, ovvero difficile da digerire da un punto di vista etico per il ribaltamento proposto degli stilemi poetici dei testi medievali: il paladino eroe indiscusso, difensore dei deboli e degli oppressi, della donna e dei princìpi cari alla morale cristiana. La scelta stilistica adottata per la scrittura è quella di una prosa poetica che sfrutta il verso e la rima. L’obiettivo è quello di caratterizzare linguisticamente il testo con il richiamo alla tradizione, ma rendendo per questo più stridente il contrasto con il messaggio proposto: quello che le guerre non hanno mai nobili cause che le giustifichino, per stigmatizzare l’orrore e la follia di tutte le guerre, e di quelle di religione in particolare, attraverso il rapporto tra tre personaggi emblematici: il Moro Ferraù, il crociato Rinaldo e la rappresentante femminile, Angelica.
Una coproduzione Collinarea Festival/Scenica Frammenti, Todomodo Srl, Achab
Teatro Drammaturgia Gabriele Benucci con Carolina Cavallo (Angelica), Eros Carpita (Ferraù), Daniele Milano (Rinaldo), Carlo De Toni (chitarra), Michele Giunta (contrabbasso) Proiezioni video Michele Fiaschi Costumi: Todomodo Srl / Si ringrazia Blender per la collaborazione Regia Loris Seghizzi.

– ore 22.30
ORTO DEGLI ANANASSI
Testa di Rame
Livorno 1945 a pochi anni dalla Liberazione, in una città tutta da ricostruire, Scintilla, palombaro innamorato del mare e delle sue profondità, è sposato con Rosa, donna impulsiva, gelosa e caparbia. Impigliati nella loro libecciosa storia d’amore, si agitano finanzieri e contrabbandieri, gente di Borgo, Americani e “segnorine” che spingono i due protagonisti ad un’immersione nel mistero dei loro sentimenti, alla riscoperta del legame naturale che li unisce, come l’acqua e la terra, come il sopra col sotto.
Di Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza
con Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza


Libereparole presenta all’interno del Teatro Vertigo: video di Diego Piccaluga “Omaggio a Giorgio Fontanelli” video di Luciano De Nigris “La cucina tradizionale livornese”.

ore 22.30 The Poet’s Corner: Fabio Max, Elena Peebes, Adriana in “RacCANTA Storie”

Palazzo Huigens
– ore 21/24

Mostra fotografica di Paolo Ciriello

Scatti folli: foto da “La pazza gioia” di Paolo Virzì

a cura della cooperativa Itinera


– ore 21.30

ISTITUTO MASCAGNI
Beatrice Giovannetti, pianoforte:

Sergej Rachmaninov Preludio op. 32 n. 5, Preludio op. 32 n. 10, Preludio op. 32 n. 12

Wagner-Lizst Isoldens Liebestod

Francesca Maionchi, soprano – Claudio Laucci, pianoforte:

Giacomo Puccini da “Gianni Schicchi” Oh mio babbino caro

Pietro Mascagni Intermezzo da “Cavalleria Rusticana”

Ernesto De Curtis Non ti scordar di me

Ruggero Leoncavallo Intermezzo da “Pagliacci”

Stanislao Gastaldon Musica proibita

Mattia Senesi, pianoforte:

Frédéric Chopin Scherzo n. 2, op. 31 , Scherzo n. 4, op 54

Piazza Domenicani
– ore 22.30
PARDO FORNACIARI
Livorno che sognava il futuro
Davanti al Tempio Massonico, si ascolterà in 8 quadri e 10 canzoni, rivisitazione narrata e cantata della Livorno del dopoguerra, delle speranze frustrate, delle battaglie condotte con la decisione che solo la fede in un’Ideale ti può dare. Così si dipanano le storie di Pietraccio il giustiziere, delle beffe alla tracotanza americana, delle manifestazioni di protesta… Tutte sottolineate da canzoni note o meno note, popolari o politiche, di Sergio Endrigo, dei Carneigra ma anche di Pardo, accompagnate con valentìa dal chitarrista Mirko Sarti. Cronache spesso sommerse dall’oblìo, a malapena riaffioranti dalla memoria di pochi, oggi restituiti all’ascolto di tutti con leggerezza spigliata dalla voce non più giovanile ma sempre divertita di Pardo Fornaciari, illustrate dai cartelli imaginifici di #scusilespalle, al secolo Roberta Bancale.


Mercato Centrale
ore 20.30 Don Pasta United Food Of Livorno. La cucina meticcia di Livorno
ore 21 Cucina Etnica Rumena

Via Borra
ore 22.45
CORO “LA GROLLA”

Programma ‘Na volta gh’era – Arm. G. Malatesta •Benia calastoria – B. De Marzi • Il trescone – Anonimo •Marinaresca livornese – G. Rapallo Cianetti •Mama, Piero me toca… – B. De Marzi •Me compare Giacometo – Arm. G. Malatesta •Se ti viene il mal di testa – Arm. P. Bon •La villanella – Arm. G. Malatesta •Alma Llanera – Gutierrez Ardente. Direttore M° Salvatore Vargetto

Largo Strozzi
SPAZIO BLUES EFFETTO VENEZIA
Palco “Manlio Pepe”

– ore 20.30 Partenza della banda dell‘S.V.S. che eseguirà alcuni brani insieme alla band del palco Blues per poi proseguire il percorso per le vie della Venezia.


– ore 21 T.A.C. Analysis Giovani esordienti Livornesi propongono un repertorio Jazz/Blues – Gabriele De Pasquale Chitarra, Edoardo Vilella Piano, Federica Fiorentini Voce , Daniel Emanuele Batteria

ore 22.30 Dinosauri del Blues, propongono un blues rurale dal Chicago Blues a lo swing tipico degli anni 50, Alex J Corsi Chitarra , Claudio Pepe chitarra ,Andrea Conforti Batteria , David Paoli Basso.

Piazza Legnami

ore 22

EFFETTO LIVE

Palco “Mirco Pacini”
The Echoplaying
Formati nel 2015, inizialmente come un piccolo progetto tra voce e chitarra, da subito si rendono conto che la creatività era tanta, grazie anche alle molteplici influenze musicali quali la New Wave degli anni 80 ma soprattutto il forte legame con l’Alternative Rock, perciò decidono di formare una vera e propria band. Nascono così i THE ECHOPLAYING, una continua alternanza di armonia e confusione, di luce e oscurità, il tutto arricchito con un tocco di eco.

Dealers
Alla fine, dal niente o meglio da un’idea strampalata è venuta fuori sta roba stonata! Alcuni di loro si conoscevano da decenni, con altri si snobbavamo per suonare. Fanno stoner in italiano, la nostra cara amatissima lingua… Esistono dal 2015 e hanno all’attivo un ep di 4 tracce di nome CACTUS e un repertorio di 15 inediti compreso due cover completamente rivisitate di due cantautori italiani
Dei Perfetti Sconosciuti
Nascono nel 2013 con l’intento di creare una sperimentazione musicale rock-pop dalle sonorità e testi originali fondendo rock classico ed elettronica-pop: la diversificazione delle esperienze nell’ ambito della musica inedita italiana dei quattro musicisti che hanno dato vita alla band ha consentito la realizzazione del progetto.

SABATO 29 LUGLIO

Piazza Del Luogo Pio

ore 22

FABRIZIO POCCI E IL LABORATORIO
Fabrizio Pocci e il Laboratorio” è il progetto musicale di cinque amici che hanno deciso di viaggiare insieme grazie alla musica. Sentimenti, emozioni, amori, passioni, riflessioni, sensazioni sono gli ingredienti principali delle loro produzioni che non mancano di divertire, far commuovere e ridere al tempo stesso. Fabrizio Pocci, canta e suona da sempre, seguendo le orme del padre, e ama definirsi un “patito di musica”. Da autodidatta, imbracciata la chitarra, inizia a formare le prime cover band. La sua penna dà vita a numerosi testi e arrangiamenti, come quelli scritti a quattro mani con l’amico Gabriele Biondi dei Casino Royale con il quale registra e stampa un lavoro totalmente auto-prodotto di undici brani inediti. Fabrizio è un sognatore con i piedi a terra che ai sogni fa seguire la realtà. Così un po’ per gioco e un po’ per sfida, decide con la complicità di quattro amici musicisti, di dar vita a Fabrizio Pocci ed il Laboratorio.

Nel 2014 la sua strada incrocia quella di Ernico “Erriquez” Greppi, voce della Bandabardò, durante un Live e da lì in poi nasce un’avventura musicale tutta toscana dalla dimensione esotica, fatta di rimi latini, ska, pachancka e bossa nova. Danze scatenate e divertenti, lente e romaniche, nostalgiche e piene di sentimenti, tutto questo è Fabrizio Pocci e il Laboratorio, un ensemble che ama cantare la vita in modo normale.

– ore 22.30

BANDABARDÒ
La Bandabardò, “il più scatenato, appassionato, roboante e colorato gruppo folk italiano in attività”, salirà sul palco di Piazza del Luogo per un concerto, a ingresso gratuito, che, come sempre accade per la band fiorentina, promette di infiammare e coinvolgere il pubblico.

Il gruppo folk/rock toscano è infatti un caso unico ed anomalo, sebbene infatti non goda della programmazione delle radio e non abbia mai avuto in televisione lo spazio che merita, dal vivo registra da sempre un successo di pubblico clamoroso. Con oltre 1000 concerti all’attivo e 15 anni di attività la formazione è infatti ancora oggi una delle live band più vitali e seguite d’Italia. I loro concerti si trasformano in feste straripanti di entusiasmo e sono così coinvolgenti che il pubblico partecipa, cantando e duettando con gli artisti sul palco, in uno scambio che non smette mai di stupire. Un successo e un affetto che si traducono in grandi numeri non solo durante i concerti, ma anche nelle vendite che vedono spesso la Bandabardò in cima alla classifica degli album più venduti.

Fortezza Vecchia

Quadratura dei Pisani ore 18.30
Caffè Letterario
Andrea Addobbati e Marcella Aglietti “La città delle Nazioni. Livorno e i limiti del Cosmopolitismo”

Palco della Cisterna

– ore 22
DARIO BALLANTINI in

Da Balla a Dalla

Storia di un’imitazione vissuta
Un omaggio che Ballantini rende all’amico e grande cantautore, reinterpretando una parte scelta della sua straordinaria produzione artistica. È uno spettacolo che ricorda Dalla visto attraverso il racconto di vita vera di Dario che, da fan imitatore giovanissimo e pittore in erba, aveva scelto il cantautore emiliano come soggetto di mille ritratti e altrettante rappresentazioni da imitatore trasformista fino all’incontro vent’anni dopo in cui i ruoli si sono, come in un sogno, ribaltati facendo si che Lucio diventasse un sostenitore del successo di Dario, come pittore e trasformista. Ballantini con i musicisti, diretti dal Maestro Francesco Benotti, racconta minuziosamente i passaggi della carriera di Dalla, cantando con la voce sorprendentemente fedele al l’originale e trasformandosi “dal vivo” in lui. Tra un brano e l’altro, scorrono sul proiettore le decine di foto tratte dai disegni di Ballantini sui diari scolastici che rivelano la maniacale passione per Dalla che, ha avuto modo di rendersi conto di questa nascosta passione durante la mostra alla Triennale Bovisa di Milano dove Lucio cantò per un’ora, mentre Dario dipingeva. Progetto e regia di Massimo Licinio scritto e cantato da Dario Ballantini arrangiamenti e direzione musicale Francesco Benotti

Cannoniera

ore 21 e ore 22
Compagnia Degli Onesti
LE STANZE LIVORNESI

con Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Stefano Santomauro, scene e costumi Adelia Apostolico, Sartoria Costumeria Capricci organizzazione Sandro Paolucci regia Emanuele Barresi.

Anche quest’anno le “stanze” saranno dedicate a personaggi livornesi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della nostra città. Il pubblico sarà accompagnato nel viaggio all’interno della Fortezza Vecchia, da un Cicerone molto particolare, uno che grazie alla sua abilità, riesce ad entrare dappertutto, un personaggio divenuto proverbiale per i Livornesi, i quali, quando qualcuno non riesce ad aprire una porta, un lucchetto o una qualunque serratura, dicono: “Dè, devi esse’ il….” E pronunziano un nome che adesso on riveliamo, per non sciupare la sorpresa agli spettatori. All’interno della cannoniera della fortezza, incontreremo un Livornese che fu protagonista di un episodio bellico tra i più straordinari tra quelli comopiuti dal nostro esercito; poi ci sarà un Livornese che addirittura capovolse, senza saperlo e soprattutto senza volerlo, le sorti della prima guerra mondiale, a vantaggio dell’Italia; poi ci imbatteremo nel più grande illusionista della sua epoca ed infine, nella stanza chiamata ampolletta, Stafano Santomauro darà sfogo alla sua vis comica, prendendo di mira abitudini e vizi del popolo labronico.
I Biglietti  si potranno fare all’ingresso della Fortezza; per prenotazioni ed info si può telefonare al 349 8169659.

TEATRO VERTIGO, Via Del Pallone

Rassegna Teatrale “DNA”

ore 19
TEATRO AGRICOLO
La Storia di Santa Giulia, un femminicidio
Nella tradizione dei Contastorie dovevano esserci in repertorio anche le Storie dei Santi. Il Teatro Agricolo in questi 25 anni di attività ha già realizzato la Storia di San Giacomo Apostolo per il Cammino di Santiago , la Storia di San Giovanni Gualberto per la parrocchia di Valle Benedetta e l’Abazia dei Vallombrosiani, la Storia di Santa Ubaldesca per il comune di Calcinaia e San Francesco e il Lupo per i Frati di Assisi. Ora si cimenta con la Storia di Santa Giulia, patrona di Livorno, di Brescia e della Corsica. Basandosi sulla “PASSIO” alto medievale e con la collaborazione degli storici della Confraternita di Livorno si racconterà di questa ragazza innocente e della sua caparbietà nel non voler rinnegare quello in cui credeva. Antagonista è il Vice Rè pagano della Corsica, complici gli Angeli e i Monaci eremiti della Gorgona. Struttura tipica della tragedia edificante di contrasto fra Eros e Thanatos, fra pace e violenza e fra coraggio e sopruso la Storia di Santa Giulia purtroppo è ancora di attualità.
Di e con Giovanni Balzaretti.

ore 21.30
Vertigo

CECI AMORE E …BACCALÀ
Livorno, primi anni ´70, nonna, genero ´bria´o, nipoti (maschio e femmina) che fanno danni, debiti con il droghiere; accanto a imbrogli e macchinazioni, questi sono gli ingredienti di una commedia in vernacolo: un divertentissimo spaccato di una Livorno matriarcale con un messaggio di speranza e di recupero di certi valori … Riuscirà nonna Palmira a sistemare tutto?
di Marco Razzaguta e Sergio Ghiozzi – Compagnia VERTIGO – Regia Marco Conte -con Massimiliano Bardocci, Alessandro Perullo, Lisa Pellicone, Filippo Savoca, Marco Conte, Fabio Favilli


Libereparole presenta all’interno del Teatro Vertigo: video di Diego Piccaluga “Omaggio a Giorgio Fontanelli” video di Luciano De Nigris “La cucina tradizionale livornese”.

ore 23 The Poet’s Corner: Fabio Max, Elena Peebes, Adriana in “RacCANTA Storie”

Palazzo Huigens
ore 21/24 Mostra fotografica di Paolo Ciriello

Scatti folli: foto da “La pazza gioia” di Paolo Virzì

a cura della cooperativa Itinera


ore 21.30

ISTITUTO MASCAGNI
Serata Jazz

Mattia Lenzi, voce

Alessandro Matteucci, pianoforte

Matteo Miles Vanacore, chitarra

Francesco Coppedé, contrabbasso

Gianni Cateni, batteria

Selezione di brani tratti dal repertorio blues e dagli standard jazz

Piazza Domenicani
ore 22.30
MILLE CULTURE
a cura di TANGO STUDIO di Pistoia e ASD di Livorno
esibizione e saggio di danza: flamenco, danza contemporanea, hip hop, danza classica, tango argentino.

Mercato Centrale

ore 20.30 Don Pasta United Food Of Livorno. La cucina meticcia di Livorno
ore 21 Cucina Etnica Pakistana

Via Borra

ore 22.45
CORO GARIBALDI D’ASSALTO
Livorno e il suo spirito libertario
Il Ventinove Luglio del 1900 a Monza Gaetano Bresci anarchico di Prato uccise il re Umberto di Savoia. Nell’anniversario del regicidio, giustificato persino da un pacifista come Leone Tolstoj, Il Coro Garibaldi d’Assalto porge un omaggio ai vendicatori delle umane sofferenze, la prima parte del loro concerto celebrerà il fatto ed il suo autore, con canti dell’epoca. La seconda parte sarà dedicata a Livorno ed al nostro spirito libertario, con le canzoni della Rivoluzione del 1849 filologicamente restaurate a partire dal Diario livornese di Pietro Martini, per finire con quelle antifasciste e della Resistenza trasmesse dalla memoria popolare. Direttore Pardo Fornaciari.

Largo Strozzi

SPAZIO BLUES EFFETTO VENEZIA
Palco “Manlio Pepe”
ore 22.00 Mimmo Mollica Band, Chicago Blues Labronico di eccezione con brani di Little Walter e Muddy Waters, Giacomo Vespignani Chitarra, Mimmo Mollica Armonica, Sabina Dal Canto Basso, Mario Ginesi Batteria.

Piazza Legnami

ore 22

EFFETTO LIVE

Palco Mirco Pacini”
Cromosauri
Sono un trio grunge/ alternative rock di Cecina attivo dal 2014 con alle spalle numerose esperienze live, un EP autoprodotto, Cromomito, e un album, NOIZ!, uscito il 10 dicembre 2016.

Netri e i Laredo
Il progetto in italiano nasce, su suggerimento di Federico Poggipollini (chitarrista di Ligabue) nel 2015 dall’ unione del cantautore Netri Riccardo, con altri 3 musicisti toscani, tutti con diverse esperienze musicali alle spalle in ambito rock. La formazione, in sede live, è composta da Riccardo ”JD” Netri alla voce Roberto “Skizza” Ferretti alla chitarra, Daniele “Bulle” Bulleri al basso e Simone “Rufus” Manescalchi alla batteria. Il primo singolo del gruppo intitolato “Per niente facile” per il quale è stato realizzato anche un videoclip è prodotto da Nicolò Fragile e Davide Bosio
A Glowing Orange
A Glowing Orange nasce a Siena nel 2011 e ad oggi è un progetto open source, aperto. Porta le tracce di ciascun collaboratore che vi ha partecipato e vi parteciperà, e per questo si rinnova costantemente, passando nel tempo da un suono opulento e ricercato, ad uno scarno e viscerale, per tornare in futuro, chissà, a riempirsi di nuove voci. Difficile catalogare la musica di AGO, è forse un “rock with a view”, un itinerario panoramico lontano dal mainstream, una condivisione pulita del proprio intimo percorso, espresso con padronanza, tecnica e professionalità.

DOMENICA 30 LUGLIO

Piazza Del Luogo Pio

ore 21

azione_ 3 Habeas Corpus – palco grande Piazza del Luogo Pio

Azione coreografica di danza contemporanea e musica dal vivoa cura di Chelo Zoppi e Francesca Ricci assistente alle coreografie Asia Pucci.
Danzatori Asia Pucci, Giulia Razzauti, Caterina Ceccarini, Laura Balzano, Eleonora Bolognesi, Valentina Fantozzi Silvia Ferrini, Matilda Mentessi Pucci Alessandro, Clio Pucci.

Amatori Sascha Chimenti, Paola Catastini, Vivetta Rossi, Cristina Giuliani, Federica Boesmi, Francesca Nistri, Fiorella Gasperini, Stefania Brogi, Michela Melani, Gabriella Torriti, Grazia Giorgi.

Colored Bakary Jobe, Mamady Conde, Mounirou Kpakpatrou, Billy Igiebor Amas, Shirzad Shamali, Frank Lapidus Eyen Kollo,Mouhamadou Fofana.

Un progetto realizzato da AtelierdelleArti in collaborazione con il Teatro Migrante di Arci Solidarietà ONLUS Livorno e Istituto musicale Pietro Mascagni

ore 22
LEONARDO FIASCHI SHOW
Non solo musica sul palco principale di Effetto Venezia 2017, in piazza del Luogo Pio. Il 30 luglio infatti sarà di scena la comicità con il “Leonardo Fiaschi Show”. Dopo le sue partecipazioni a Tale e Quale Show ed Edicola Fiore, Leonardo Fiaschi torna nella sua amata città, con la DB day’s Band, in uno spettacolo coinvolgente tra musica, imitazioni, balli, cabaret e cinghiali. Leonardo proporrà il 97% dei personaggi da lui imitati, l’altro 3 % vi verrà addebitato in bolletta. Tante imitazioni, da Max Allegri a Papa Francesco.

Tra gli ospiti della serata Michele Crestacci. Non diffidate delle imitazioni.

Fortezza Vecchia

Quadratura dei Pisani

ore 18.30
Caffè Letterario
Lucia Frattarelli Fischer e Maria Luisa Lazzarini “Chiese e luoghi di culto a Livorno dal medioevo ad oggi” con Stefano Villani storico dell’Università del Maryland, Nicoletta Baldini storica dell’Arte, Matteo Giunti e Sara Thompson

Palco Cisterna

ore 22
Festival Gaber presenta Oblivion in
FAR FINTA DI ESSERE G…

Con Davide Calabrese Lorenzo Scuda

Veniamo dal Musical. Facciamo intrattenimento, comicità, parodia, varietà musicale.

Cosa c’entra tutto ciò con il teatro canzone di Giorgio Gaber? Non è facile dirlo in breve.

Qualcuno può dire che il Gaber pensiero non appartenga alla nostra generazione.

In realtà per noi è stato come un regalo, che ci siamo trovati in mano senza saperne bene la storia e la provenienza.

Gaber, per noi, è un maestro. Il massimo esempio di come una macchina scenica perfetta, un raro istinto animale e un intellettuale di grande spessore possano convivere tranquillamente in un’unica figura.

Un intellettuale capace di mettere in ridicolo le miserie del nostro vivere quotidiano, pronto a sgretolare le ipocrisie della nostra epoca ma, un attimo dopo, capace di interpretare con grande generosità anche una semplice canzone d’amore.

Far finta di essere G…”è una passeggiata affettuosa nel repertorio gaberiano.

Tutto il repertorio. Anche quelle prime vecchie canzonette che poco sembrano centrare con l’impegno e il teatro canzone, ma senza le quali la comprensione del percorso artistico di Gaber sarebbe mutilata, parziale.

Un omaggio fatto col cuore, ma anche sfruttando quelle che sono nostre “corde” artistiche.

E quindi facendo risaltare quel lato giocoso e giullaresco presente un po’ ovunque nei testi e nelle musiche. Anche in quelli più duri e sferzanti.

Un gioco teatrale dove “Oblivionare” pezzi interi di canzoni e monologhi, smontandoli, scomponendoli e ricomponendoli alla nostra maniera. Per scoprire come i confini tra intrattenimento leggero e teatro d’autore siano sempre più labili di quello che si possa immaginare…

Quello che conta è il rigore, la passione e una sana dose di follia.

E la lezione più grande che Gaber ci ha lasciato, ovvero che questo lavoro (quello dell’attore, del giullare), prima di farlo, bisogna amarlo.

Cannoniera

ore 21 e ore 22
Compagnia Degli Onesti
LE STANZE LIVORNESI

con Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Stefano Santomauro, scene e costumi Adelia Apostolico, Sartoria Costumeria Capricci organizzazione Sandro Paolucci regia Emanuele Barresi.

Anche quest’anno le “stanze” saranno dedicate a personaggi livornesi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della nostra città. Il pubblico sarà accompagnato nel viaggio all’interno della Fortezza Vecchia, da un Cicerone molto particolare, uno che grazie alla sua abilità, riesce ad entrare dappertutto, un personaggio divenuto proverbiale per i Livornesi, i quali, quando qualcuno non riesce ad aprire una porta, un lucchetto o una qualunque serratura, dicono: “Dè, devi esse’ il….” E pronunziano un nome che adesso on riveliamo, per non sciupare la sorpresa agli spettatori. All’interno della cannoniera della fortezza, incontreremo un Livornese che fu protagonista di un episodio bellico tra i più straordinari tra quelli compiuti dal nostro esercito; poi ci sarà un Livornese che addirittura capovolse, senza saperlo e soprattutto senza volerlo, le sorti della prima guerra mondiale, a vantaggio dell’Italia; poi ci imbatteremo nel più grande illusionista della sua epoca ed infine, nella stanza chiamata ampolletta, Stefano Santomauro darà sfogo alla sua vis comica, prendendo di mira abitudini e vizi del popolo labronico.
I Biglietti  si potranno fare all’ingresso della Fortezza; per prenotazioni ed info si può telefonare al 349 8169659.

TEATRO VERTIGO, Via Del Pallone

Rassegna Teatrale “DNA”

ore 21.30

Habanera Teatro
CENERENTOL…O
Perché gli eroi delle fiabe sono sempre maschi? Perché arriva sempre un “principe azzurro” e non una “principessa azzurra”?
Perché infine esiste una Cenerentola e non un Cenerentolo? Da qui parte il tentativo di dare una interpretazione rovesciata della famosa fiaba di Perrault, in cui i ruoli di ogni personaggio ruotano attorno al rovescio del personaggio principale, Cenerentola, appunto. E quando Cenerentolo, un maschio, spazza i pavimenti oppure lava i piatti o rifà i letti come una femmina, come lo considerano le sorellastre? Cosa gli dicono? Come lo prenderanno in giro? E quando al posto del principe troveremo una principessa? Cosa accadrà? Un divertente viaggio tra gli stereotipi della nostra società, nel solco della migliore drammaturgia teatrale.

Un classico della favolistica mondiale trasposto per marionette a bacchetta e attore su nero, liberamente tratto dalla Cenerentola di Perrault. In collaborazione con la Fondazione Teseco per l’Arte.

con Patrizia Ascione e Stefano Cavallini scene e costumi, marionette e oggetti di scena di Patrizia Ascione

testi, adattamento e regia di Stefano Cavallini macchine di scena di Habanera Teatro musiche di Dmitri Shostakovich , proiezione multimediale con figure e scena per il ballo tratte dai teatrini di carta di Benjamin Pollock – 1870

Libereparole presenta all’interno del Teatro Vertigo: video di Diego Piccaluga “Omaggio a Giorgio Fontanelli” video di Luciano De Nigris “La cucina tradizionale livornese”.

ore 23 The Poet’s Corner: Fabio Max, Elena Peebes, Adriana in “RacCANTA Storie”

Palazzo Huigens

ore 21/24 Mostra fotografica di Paolo Ciriello

Scatti folli: foto da “La pazza gioia” di Paolo Virzì

a cura della cooperativa Itinera


ore 21.15

ISTITUTO MASCAGNI
Quasibarocco Ensemble

Joseph Bodin de Boismortier

Concerto a cinque flauti op.15 n III

Giovanni Cavicchia, Alice Creatini, Sofia Pieraccini, Desireè Del Santo, flauto

Giacinto Scelsi

Pwyll per flauto solo

Giovanni Cavicchia, flauto

Johann Christian Bach,

Trio in sol maggiore per 2 flauti e basso continuo

Alice Creatini e Sofia Pieraccini, flauto

Piazza Domenicani
ore 22

PERCORSI MUSICALI – Concerto di ALESSIO SANTACROCE con Migras
Presentazione dell’ultimo lavoro discografico di Alessio Santacroce dal significativo titolo Migras, incentrato sulle tematiche dell’integrazione e dell’accoglienza a chi è costretto a migrare dalle proprie terre d’origine sconvolte da guerre o dalle conseguenze dello sfruttamento. La serata avrà al centro le attività della nostra concittadina Susanna Ureni, fondatrice della Onlus Sawa Sawa Trust, che tra mille difficoltà sta ultimando la costruzione di una struttura in Kenya, dove potranno essere ospitati numerosi bambini in difficoltà. A seguire un breve set dello storico gruppo livornese La Quarta Via e del cantautore Mikol Zanni.

Chiesa S. Caterina
ore 24

DIMITRI GRECHI ESPINOZA, sax
OREB – la montagna e il suono

Mercato Centrale

ore 20.30 Don Pasta United Food Of Livorno. La cucina meticcia di Livorno
ore 21 Cucina Etnica Ebraica

Via Borra
ore 22.30
THE JOYFULL GOSPEL ENSAMBLE
Programma The Lord is Blessing me (Larry Trotter) Angels (Robbie Williams) Every Praise (Hezekiah Walker) Don’t Let The Sun Go Down On Me   (Elton John) Unchain My Heart (Bobby Sharp), Mercy On Me (Christina Aguilera – Linda Perry) River deep Mountain High (Spector- Jeff Berry – Ellie Greenwich)
I Know Where I’ve been
(Shaiman – Wittman) Walk Of life/Karma Chameleon (Mark Knopfler – Boy George) Proud Mary  (John Fogerty) Days of Elijah (Robin Mark) Somebody To Love (Freddie Mercury)
Direttore Riccardo Pagni

Largo Strozzi
SPAZIO BLUES EFFETTO VENEZIA
Palco “Manlio Pepe”
ore 21 Dusty Island Giovani Emergenti della provincia di Pisa propongo Blues moderno e rock blues, Daniele Aliperti Chitarra , Maurizio De Gennaro Chitarra, Andrea Ceravolo Basso, Fabrizio Doberti Batteria

ore 22.30 Jam Session con Thunder Blues Special Guest Johnny Salani Johnny Salani è l’ex frontman della Strana Officina, top band della scena metal italiana tra gli anni ’80 e ’90. Un gruppo che esordì proprio facendo cover di pezzi blues e jazz, ed è così che Johhny Salani entrò a farvi parte ,oggi una delle voci più potenti nel panorama blues nazionale

Piazza Legnami

ore 22

EFFETTO LIVE

Palco “Mirco Pacini”
Barre a 360°
Barre a 360 sono un gruppo di Mc’s Livornesi ma soprattutto un gruppo di amici amanti dell’HipHop. La crew è formata da Nastro, Cera, Nesh, ExpressOne, Drago e Stray. la crew si chiama “Barre a 360” proprio perché coinvolgono e svolgono tutti gli elementi della Cultura Hip Hop. Oltre che le Barre a 360 formano la PC (Paint Crew) crew di writing.
Black Stuff
Viviamo tempi bui, aridi di sentimenti. Poveri di spirito. I pochi che non si arrendono ad un mondo senza più anima provano a rifugiarsi in luoghi dove coltivare sentimenti, passioni, idee. Noi abbiamo scelto la musica. Siamo i Black Stuff, un manipolo di romantici dilettanti, ciascuno con la sua storia, accomunati dal desiderio di suonare come Dio comanda musica figlia del blues, del soul, del gospel. Roba nera, che nasce aggrappata alle schiene chine a raccogliere cotone, e che si dilata, si spande, respira fino ai giorni nostri e dà fiato alle trombe, e rulla sui tamburi, e soffia rude in un’armonica. Per noi una serata non è un insieme di pezzi, ma un invito a ballare, a riflettere, a entrare in contatto con il Soul. Con l’anima. Che solo il Cielo sa quanto ce ne sia bisogno.