Cronaca 12 gennaio 2019

Esposito (M5S): “Contenuti i costi del Consiglio Comunale, risparmiati 10 mila euro”

Consiglio Comunale, bilancio di un anno di attività

Il presidente Daniele Esposito ha illustrato i dati sulle sedute, le presenze, gli atti discussi e i costi dei lavori consiliari relativi all’anno 2018

Livorno, 12 gennaio 2019 –Si è svolta a Palazzo Comunale, la tradizionale conferenza stampasulle attività del Consiglio Comunale nel corso dell’anno appena trascorso.

Il presidente del Consiglio Comunale Daniele Esposito, insieme al vicepresidente Mirko Barbieri, ha fornito un dettagliato resoconto con i dati relativi alle sedute del Consiglio e delle Commissioni, alle presenze dei consiglieri, le spese per i gettoni di presenza, gli atti presentati e quelli adottati, i dati sulla visualizzazione in streaming dei lavori del Consiglio, gli accessi agli atti, la celebrazione di matrimoni e unioni civili da parte dei consiglieri.

Il presidente Esposito ha innanzitutto ringraziato il personale dell’ufficio di supporto alle attività del Consiglio Comunale, nonché la Conferenza dei Capigruppo, dicendo che solo se c’è l’aiuto di queste due componenti le attività consiliari possono procedere in maniera proficua.

Il Presidente ha poi sottolineato il contenimento dei costi rispetto all’anno precedente, in linea con il trend decrescente degli ultimi anni. Le spese per i lavori consiliari sono infatti scese di 10mila euro, passando dai quasi 94mila euro del 2017 ai quasi 84mila euro del 2018 (-10,82%).

Nel 2018 le sedute del Consiglio sono state 23, meno dell’anno precedente (27). Tuttavia il monte ore di discussione è rimasto invariato.

Sono 10 i consiglieri che sono stati presenti a tutte le 23 sedute. Tra di essi il sindaco Nogarin.

La presenza media dei consiglieri sfiora l’80%.

Considerando anche le sedute delle commissioni consiliari, i tre consiglieri che hanno fatto registrare il maggior numero di presenze sono stati Giuseppe Grillotti (120), Marco Galigani (108) e Elisa Amato (104).

Per quanto riguarda le richieste di accesso agli atti, i consiglieri che si sono maggiormente dati da fare sono Pietro Caruso (39 richieste), Elisa Amato (26) e Marco Cannito (19).

Dai dati sull’accesso allo streaming, si evince che in media sono stati 502 i cittadini che hanno seguito le sedute del Consiglio tramite internet (con un picco di 1694 accessi per la seduta del 16 gennaio 2018).

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