Boxpress 14 Aprile 2020

Estate 2020, al mare in box di plexiglass e con le mascherine? Alcuni possibili scenari

Estate 2020, al mare in box di plexiglas e con mascherineLivorno 14 aprile 2020 – Il sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Lorenza Bonaccorsi, lo aveva già preannunciato: “Andremo al mare questa estate. Stiamo lavorando per far sì che possa essere così”.

Attualmente infatti, gli esperti stanno mettendo a punto un piano che possa far godere il mare agli italiani in sicurezza.

Naturalmente ad oggi non abbiamo ancora delle regole certe ma è logico domandarsi come si andrà in spiaggia durante l’estate 2020.

Al momento si tratta sempre di ipotesi, che partono tutte da un’esigenza di base: mantenere il distanziamento sociale ed evitare che il virus si diffonda ulteriormente, anche perché non c’è alcuna conferma del fatto che il caldo lo ucciderà. Quindi, non si può abbassare la guardia.

Una soluzione potrebbero essere barriere di plexiglass e ombrelloni a distanza.

Ecco uno scenario ipotetico di come potrebbe essere l’estate 2020 al tempo delle restrizioni relative all’emergenza Coronavirus.

Mentre gli esperti sono ancora al lavoro per redigere le linee guida nazionali, Federbalneari, varie organizzazioni sui territori, aziende e operatori stanno già pensando ad un piano con alcune soluzioni per rilanciare il settore e salvare la stagione

Ecco alcune delle proposte pensate e dei possibili scenari:

1. prenotazione obbligatoria per gli stabilimenti;

2. l’ingresso scaglionato degli accessi in base alla fascia d’eta per favorire il distanziamento sociale;

3.  divieto di aree gioco e servizio al bar;

4. disinfezione periodica della sabbia;

5. aumento delle distanze tra ombrelloni, dai 14 ai 16 metri quadrati (aree di 4 metri per lato);

6.  obbligo di mascherina appena ci si allontana dalla propria area di ombrellone;

7. applicazioni che permettano la prenotazione a fasce orarie per i soggetti a rischio, come gli anziani;

8 abolizione delle aree giochi per i bambini;

9 bar attivi solo per il servizio all’ombrellone;

10. possibili controlli e regolazioni per fare il bagno, in modo da non far accedere troppe persone contemporaneamente al bagnasciuga;

11. abolizione dei campi di gioco anche per adulti come “gabbionate” e aree beach volley.

Una proposta che ha suscitato particolare interesse è quella di un’azienda di Modena, la “Nuova Neon 2”  che ha avuto l’idea di realizzare box di plexiglass per isolare sdraio e ombrelloni, come si vede nel rendering del video.

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