Cronaca 25 Marzo 2020

Fabbriche a Piombino, da destra a sinistra “chiudetele”. LEU prepara interrogazione parlamentare

PiombinoPiombino (Livorno) 25 marzo 2020 – Emergenza coronavirus e fabbriche aperte a Piombino. Fratelli d’Italia Piombino ne chiede la chiusura, così come l’onorevole Nicola Fratoianni di LeU che presenterà un’interrogazione parlamentare al governo

 

Coronavirus e lavoro, Luca Baragatti Coordinatore Fratelli d’Italia Piombino:

“L’emergenza COVID-19 sta preoccupando sempre di più tutti i cittadini, i contagi aumentano e non sembra avvicinarsi una risoluzione in tempi brevi. Proprio per questo – commenta Fratelli d’Italia Piombino – è ancora più importante chiudere tutti i luoghi di assembramento, come per esempio le fabbriche”. Vorremmo che con senso di responsabilità si chiudessero tutte le fabbriche del nostro Comune per alcune settimane, ricorrendo agli aiuti promessi dal Governo affinché gli operai e tutti i lavoratori possano stare a casa. Chi resta a lavoro sia attrezzato di tutti i dispositivi di protezione individuale, sia all’interno dei reparti delle fabbriche che resteranno aperti sia in tutti gli altri luoghi di lavoro.
Nel frattempo, però, sarebbe utile che i supermercati e tutti  negozi di alimentari potessero stare aperti addirittura più ore non chiudendo la domenica, così si potrebbe non incorrere nei soliti assembramenti di persone all’esterno dei supermercati comprensibilmente presi d’assalto. “Per allungare le ore e i giorni di apertura, i supermercati potrebbero ricorrere all’assunzione del personale stagionale di fiducia dando così anche un segno confortante all’occupazione in generale – conclude Luca Baragatti, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia -, dando così un servizio migliore ai cittadini”.

Coronavirus – Lavoro,  L’Onorevole Nicola Fratoianni (Leu):

“Incomprensibile e ingiustificata richiesta fabbriche Piombino di continuare attività. Fanno bene lavoratori a continuare sciopero. Prefetto dica no.
Interrogazione in Parlamento”.

“Fanno bene i lavoratori di Piombino e le loro organizzazioni sindacali a protestare e a scioperare di fronte alla richiesta al prefetto di Livorno delle aziende Jsw, Piombino Logistics, Liberty Magona, Tenaris Dalmine, Gsi Di poter continuare la produzione.

Una richiesta di questo tipo appare incomprensibile e non giustificata, non  mi pare proprio che siamo di fronte a produzioni essenziali in questa fase drammatica per la vita del Paese.

Forse avrebbero dovuto avere maggiore attenzione per la vita produttiva di quel territorio nei mesi passati.”

Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu.

“La tutela della salute dei lavoratori, la necessità di non contribuire alla diffusione del contagio del Covid19 dovrebbe essere la linea guida – prosegue l’esponente di Leu – di tutte le persone responsabili, (peraltro in una di queste azienda c’è già stato un caso positivo al virus ).

Ci auguriamo che l’ufficio territoriale di governo respinga queste richieste.”

“Noi comunque chiederemo spiegazioni in Parlamento, e presenteremo un’interrogazione parlamentare al governo – conclude Fratoianni – per far luce fino in fondo sulle ragioni di queste richieste di apertura sbagliate e pericolose.”

 

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