Festa dell’Unità, Ghio (PD): “Il lavoro portuale non può restare fuori dalla riforma”
Livorno 14 luglio 2026 Festa dell’Unità, Ghio (PD): “Il lavoro portuale non può restare fuori dalla riforma”
Il lavoro portuale e le criticità della riforma in discussione sono stati al centro dell’intervento dell’onorevole Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Partito Democratico alla Camera dei deputati, nel corso del dibattito “Lavoro portuale: il grande assente della riforma”, organizzato nell’ambito della Festa dell’Unità di Livorno.
Rispondendo a una domanda sulle iniziative che il Partito Democratico intende portare avanti in Parlamento, Ghio ha annunciato la presentazione di emendamenti dedicati proprio al settore portuale.
«Certamente presenteremo emendamenti anche sul lavoro portuale, in particolare sullo sblocco del fondo per l’incentivo all’esodo e sul riconoscimento del lavoro portuale come lavoro usurante, perché sono temi sui quali ci battiamo, dentro e fuori dal Parlamento, da circa quattro anni senza che siano arrivate risposte».
L’onorevole ha poi espresso una valutazione critica sulla riforma, soffermandosi in particolare sugli effetti che, a suo giudizio, potrebbe produrre la prevista costituzione di una società nazionale.
«Faremo anche una battaglia rispetto a quello che non ci piace di questa riforma. L’elemento principale è che la creazione di questa super società, di questa Spa nazionale, svuoterà i territori e renderà molto più deboli le Autorità di sistema portuale, privandole di risorse economiche, di risorse umane e, in definitiva, del potere decisionale sul proprio porto».
Secondo Ghio, il rischio è quello di un’eccessiva centralizzazione della governance portuale, con ricadute sull’autonomia dei territori e sulla capacità delle Autorità di sistema di programmare e gestire lo sviluppo degli scali.
L’intervento si inserisce nel confronto promosso dalla Festa dell’Unità sul futuro del lavoro portuale e sulle prospettive della riforma, tema particolarmente sentito a Livorno, dove il porto rappresenta uno dei principali motori economici e occupazionali del territorio.

