Fiocco rosa in emergenza: parto improvviso all’ingresso del Pronto Soccorso
Livorno 2 marzo 2026 Fiocco rosa in emergenza: parto improvviso all’ingresso del Pronto Soccorso
Fiocco rosa al Pronto Soccorso: parto lampo davanti al triage all’Ospedale di Livorno
Doveva essere un accesso urgente al Pronto Soccorso, si è trasformato in un momento di pura emozione. Domenica mattina, 1° marzo, all’ospedale di Livorno una bambina è nata davanti al triage, in un parto tanto improvviso quanto perfettamente gestito dal personale sanitario.
La mamma si è presentata alle 9.20 con contrazioni molto intense. Prima ancora di raggiungere il banco del triage si è fermata, rendendosi conto che la nascita era imminente. L’infermiera di triage Elisa Montanari è intervenuta immediatamente: nel tempo di un respiro la piccola era già tra le sue braccia e, alle 9.22, ha iniziato a piangere, tra la commozione generale. Ad assistere alla scena anche il papà e il fratellino, che si trovavano in sala d’attesa.
Una macchina organizzativa impeccabile
Subito dopo la nascita la mamma è stata assistita dalle infermiere Angela Grillone e Lisa Casolari e dal personale dell’accoglienza Sabrina Soldatini e accompagnata in shock room insieme alla neonata, mentre l’infermiere Bruno Rotolo ha provveduto ad allertare tempestivamente ginecologo e pediatra, attivando l’intera rete dell’emergenza. In sala emergenza le infermiere Carlotta Ferretti ed Elisa Montanari hanno eseguito il clampaggio del cordone ombelicale sotto la guida del dottor Nicola Nannipieri, che ha poi effettuato il taglio del cordone.
Determinante anche il rapido intervento del personale del reparto di Ostetricia e Ginecologia, con l’ostetrica Cecilia Razzauti e l’operatrice socio sanitaria Ilaria Pietrini giunte dalla sala parto, insieme alla pediatra dottoressa Sabrina Quinti e all’infermiera Lisa Simoni, che hanno preso in carico madre e neonata assicurando la continuità assistenziale e il completamento del percorso in piena sicurezza grazie anche al medico di guardia, il ginecologo Lorenzo Daidone.
“Questo lieto evento – sottolinea il direttore dell’ospedale di Livorno Spartaco Mencaroni – evidenzia ancora una volta la straordinaria capacità di risposta dei nostri professionisti e il valore del lavoro in squadra. In situazioni imprevedibili come questa è fondamentale poter contare su percorsi organizzativi chiari, su competenze elevate e su spazi adeguatamente attrezzati. L’area dedicata ai pazienti pediatrici all’interno della shock room si è dimostrata un elemento strategico per garantire un’assistenza immediata e in totale sicurezza anche in un contesto di emergenza. Desidero ringraziare tutti gli operatori intervenuti, il personale medico e infermieristico dei reparti del Pronto Soccorso guidato da Luca Dallatomasina, quello di Ostetricia e Ginecologia diretto da Sergio Abate, della Pediatria guidata da Roberto Danieli e di Anestesia e Rianimazione guidata da Baldassarre Ferro: un esempio concreto di integrazione tra professionalità diverse che rappresenta un punto di forza della nostra organizzazione. L’episodio rappresenta una testimonianza concreta dell’elevato livello di preparazione del personale e della qualità del sistema dell’emergenza-urgenza dell’ospedale di Livorno, capace di garantire risposte efficaci e coordinate anche nelle situazioni più inattese, coniugando competenza clinica, organizzazione e umanità”.
In foto una parte del team intervenuto
