Flotilla fermata da Israele, Barontini: “Liberare subito i due livornesi Claudio e Federico”
Livorno 20 maggio 2026 Flotilla fermata da Israele, Barontini: “Liberare subito i due livornesi Claudio e Federico”
Livorno in apprensione per Claudio e Federico Paganelli, i due concittadini che si trovavano a bordo della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza e fermata dall’esercito israeliano. Sulla vicenda è intervenuta la consigliera comunale di Livorno Popolare Camilla Barontini, che ha espresso forte preoccupazione chiedendo un immediato intervento delle istituzioni.
“Apprendo, con grande preoccupazione, la notizia del “sequestro” da parte dell’esercito israeliano di due cittadini livornesi, Claudio e Federico Paganelli, che si trovavano a bordo della Flottilla diretta verso Gaza”, dichiara Barontini nell’intervento diffuso a nome di Livorno Popolare, lista di cui fanno parte Potere al Popolo Livorno e Possibile Livorno.
La consigliera definisce quanto accaduto “un fatto gravissimo”, sottolineando che “il fermo dell’imbarcazione e l’arresto degli attivisti da parte dell’esercito israeliano sionista sono un fatto gravissimo, che coinvolge direttamente anche due nostri concittadini”.
Barontini punta quindi l’attenzione sulla necessità di un’azione diplomatica immediata da parte delle istituzioni italiane e locali: “È inaccettabile che cittadini italiani impegnati in una missione civile e umanitaria vengano sequestrati e incarcerati in questo modo”.
Da qui la richiesta rivolta al Comune di Livorno: “Per questo chiedo che il Comune di Livorno si attivi immediatamente, insieme alla Prefettura e alle autorità nazionali competenti, affinché vengano esercitate tutte le pressioni diplomatiche necessarie per ottenere il rilascio immediato di Claudio e Federico e di tutto l’equipaggio della Flottilla”.
Nel suo intervento Barontini richiama anche la tradizione solidaristica della città labronica: “Livorno è una città con una forte tradizione di solidarietà e di impegno internazionale. Oggi questa tradizione deve tradursi in un impegno concreto delle istituzioni per difendere i nostri concittadini e per stare dalla parte dei diritti umani, della pace e del popolo palestinese”.
Infine il messaggio rivolto alle famiglie dei due livornesi: “Alle famiglie di Claudio e Federico va la mia piena solidarietà e la mia vicinanza, con l’auspicio che possano tornare al più presto a casa”.
