Flottiglla, livornesi fermati da Israele, Dionisi: massima attenzione sul caso, costante contatto con Farnesina”
Livorno 20 maggio 2026 Flottiglla, Livornesi fermati in Israele Dionisi: massima attenzione sul caso, costante contatto con Farnesina”
In relazione alla vicenda riguardante i cittadini livornesi Claudio e Federico Paganelli, fermati insieme ad altri attivisti a bordo della “Global Sumud Flotilla”, il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, rende noto che la Prefettura si è immediatamente attivata, in costante raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e con l’Unità di Crisi della Farnesina, al fine di acquisire nel più breve tempo possibile ogni utile informazione sulla posizione attuale e sullo stato di salute dei due cittadini livornesi.
Il Prefetto ha inoltre assicurato un costante aggiornamento istituzionale ai Sindaci di Livorno e di Collesalvetti, mantenendo aperto un canale diretto di comunicazione con le amministrazioni comunali interessate.
“Seguiamo con la massima attenzione l’evolversi della situazione – dichiara il Prefetto Dionisi – in stretto contatto con il Ministero degli Esteri, che ringrazio sinceramente per la collaborazione, la tempestività e la grande attenzione che sta assicurando in queste ore. L’obiettivo comune è quello di ottenere rapidamente informazioni certe e garantire la massima tutela possibile ai nostri connazionali.”
“Comprendo pienamente la preoccupazione delle famiglie, degli amici e dell’intera comunità livornese – prosegue il Prefetto – ma desidero rassicurare tutti sul fatto che le istituzioni stanno facendo tutto quanto nelle proprie possibilità, con il massimo impegno e in costante raccordo con le autorità diplomatiche italiane presenti sul posto.”
Secondo le informazioni sinora acquisite, le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane si stanno recando presso il centro di detenzione di Ketziot per fornire assistenza ai cittadini italiani coinvolti e verificare il pieno rispetto della loro dignità e dei loro diritti.
