Collesalvetti 6 Giugno 2020

“Folli le dichiarazioni di Giani (PD) che userebbe i carri armati per costruire l’inceneritore”

L'intervento di Potere al Popolo Livorno

Livorno 6 giugno 2020 – Potere al Popolo Livorno interviene sulle parole di Eugenio Giani riguardanti l’uso dei carri armati per costruire l’inceneritore ENI:

“folle il progetto e le dichiarazioni di Eugenio Giani che vorrebbe venire a imporre con i carri armati un inceneritore a Livorno!

Eugenio Giani vorrebbe venire a imporre con i carri armati un inceneritore a Livorno!

L’uscita dell’attuale presidente del consiglio regionale e prossimo candidato a governatore della Toscana per il Partito Democratico è a dir poco allucinante.

Sembra incredibile, ma esattamente questo è il pensiero del prossimo candidato PD, il tutto esternato nella giornata di ieri, la giornata mondiale dell’ambiente!

Caro Giani, noi ti aspettiamo a braccia aperte a Livorno per la tua campagna elettorale, e forse i carri armati ti serviranno davvero.

Non siamo più disposti a svendere la nostra vita e la nostra salute per l’ennesimo mega inceneritore che dovrà servire tutta la Toscana.

Il numero di tumori nella nostra città è altissimo, e se pensiamo anche a come avete distrutto la sanità con tempi biblici di attesa per esami e qualità di cura, non siamo più disposti ad accettare i vostri soprusi finti democratici.

Ma tutto questo il candidato del PD lo sa bene, così come è chiara la paura nei confronti dei comitati a tutela dell’ambiente che cita nel suo discorso per criticarli.

Sa che un popolo non lo si sconfigge con le armi, così come è stato dimostrato dalla vittoria del comitato contro l’inceneritore di Case Passerini.

Sa delle difficoltà della nostra città, una città che la Regione ha sempre trascurato, e l’immagine di mandare i carri armati per conquistare Livorno con la forza, ne è la prova.

Mettere sullo stesso piano la bioraffineria Eni e un eventuale nuovo mega inceneritore regionale sono infatti le due facce della stessa medaglia:

comunque sia l’inquinamento, l’ennesimo, toccherà alla città di Livorno che per il PD è la pattumiera della Toscana

Poco importa al PD se nella nostra città abbiamo implementato la differenziata porta a porta, se stiamo andando nella giusta direzione, se abbiamo già un rigassificatore, un inceneritore, se c’è la Solvay a due passi, se ci sono progetti per un ulteriore pirogassificatore al Picchianti e se siamo tra le prime 3 città più inquinate d’Italia.

Per chiarire inoltre, questo impianto che propone Giani, non è alternativo alla raffineria, ma si andrebbe a sommare ad essa raddoppiando l’inquinamento della nostra città a partire dai quartieri nord.

Le sue affermazioni sugli inceneritori al nord sono false, ad esempio a Treviso dove c’è la Tari più bassa d’Italia non hanno inceneritori.

Sapete perché? Perché il rifiuto indifferenziato annuo pro capite è di soli 50 kg, contro i 270 della Toscana.

Ed ecco che la soluzione vien da sé: estendere il porta a porta in tutta la regione e aumentare la raccolta differenziata.

Arrivando così a uno scarto minimo di rifiuto non riciclabile per abbassare le tasse e smettere di bruciare tonnellate di rifiuti senza senso.

Un guadagno per la salute e per le nostre tasche!

Alle prossime elezioni regionali come Potere al Popolo su questo saremo fermissimi: a Livorno non ci sarà nessun altro inceneritore. E quanto detto sopra, farà parte del nostro programma!”

 

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