Cronaca 11 novembre 2018

Fonteviva volley in trasferta a Reggio Emilia

E' andato bene l'intervento al dito

A Reggio per confermarsi. Trasferta durissima per l’Acqua Fonteviva che, archiviata una fantastica settimana che ha regalato successi su Alessano, Spoleto e Roma, torna in campo per affrontare domenica il tabù “Pala Bigi” (ore 18.00). In un certo senso si torna sul luogo del delitto. Contro la Conad si erano spente le speranze salvezza della Fonteviva nei play out dell’anno passato senza, come detto, che la squadra toscana sia mai stata capace di sbancare l’impianto emiliano. Alla gara di Reggio, la squadra di Montagnani chiede adesso ulteriore conferma  di quanto di buono fatto vedere in questo primo scorcio di torneo.

Rispetto alla stagione scorsa le due formazioni sono profondamente cambiate. Reggio ha pescato proprio in Toscana tre rinforzi importanti. Due sono gli ex Fonteviva Giulio Silva e Augusto Quarta, l’altro è il regista già in forza a Siena Fabroni. A loro si aggiungono un opposto di grande efficacia come Giacomo Bellei, che nelle stagioni scorse ha fatto le fortune di Brescia e Castellana Grotte e che in precedenza era stato in forza a Verona, e l’ex centrale di Santa Croce Benaglia. Tutto questo senza contare giocatori già in forza a Reggio e di livello assoluto come Sesto, Ippolito ed un ottimo libero come Morgese.

Inizio di campionato molto positivo quello di Reggio che coltiva ovviamente ambizioni importanti e che le ha dimostrate battendo Leverano, Potenza Picena e Lagonegro ed arrendendosi solo alla corazzata Brescia.

Dall’altra parte una Fonteviva che arriva a Reggio Emilia dopo lo splendido poker di inizio campionato e quindi con poca pressione e con tanto entusiasmo. Armi tipiche di una squadra giovane, sbarazzina e che in poche settimane ha già fatto innamorare il pubblico della Bastia. 

Reggio è una squadra esperta – ha detto in settimana il coach toscano Paolo Montagnani – Un gruppo rinnovato ma composto di giocatori con un chilometraggio importante in categoria. Le loro armi migliori sono il servizio, in special modo nei turni di Fabroni, Bellei e Ippolito, ed il gioco veloce dello stesso regista ex Siena. Aldilà di questo, però, sono una squadra completa in tutti i reparti. Pensiamo a giocare al meglio la nostra pallavolo e poi tireremo i conti alla fine”.  

Da Reggio Emilia invece rimbalzano le parole di Giulio Silva uno dei grandi ex.

“Mi farà sicuramente piacere ritrovare la società mentre per quanto riguarda i giocatori ne è rimasto solo uno dallo scorso anno, quindi non avrò molti ricordi in quel senso. Sarà comunque un piacere incontrare alcuni membri della società, soprattutto chi ha creduto in me nella scorsa stagione. Credo che il loro sia un roster molto competitivo e penso abbiamo il potenziale per mettere in difficoltà qualsiasi formazione del girone e lo hanno dimostrato vincendo anche contro Spoleto. Loro hanno un potenziale per mettere in difficoltà noi e noi a nostra volta abbiamo del potenziale per mettere in difficoltà loro. Sarà una bella partita, dovremo giocare al massimo del nostro livello per aggiudicarci la partita ma abbiamo tutte le carte in regola per poterci riuscire”.

 

La rosa delle due squadre: 

Conad Reggio Emilia: Fabroni, Bellei G., Sesto, Torchia, Chadtchyn, Bellei A., Amorico, Bellini, Benaglia, Silva, Ippolito, Morgese, Quarta. All. Vincenzo Mastrangelo; 2° all. Panciroli.

Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia, Loglisci, Grieco, Zonca, Bacci, Minuti, Wojcik, Pochini, Jovanovic, Paoli, De Santis, Facchini, Maccarone. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.

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Buone notizie anche sul fronte infortuni. L’operazione a Mirko Miscione è andata bene e si spera in un veloce recupero.

Operazione pienamente riuscita. Un’ora e mezza sotto i ferri per Mirko Miscione che giovedì si è sottoposto ad un intervento alla mano destra al CTO di Firenze. L’operazione si era resa necessaria a causa dell’infortunio che aveva interessato il centrale della Fonteviva prima della gara con Alessano. Una frattura trasversale al mignolo che è stata ricomposta e fissata correttamente dall’equipe del Dott. Poggetti attraverso l’inserimento di una placca. Adesso 11 giorni di stop assoluto prima del nuovo controllo medico che potrebbe intanto riconsegnare il giocatore a Montagnani anche se per un lavoro ancora differenziato.

“L’operazione è andata bene – spiega l’atleta– il dolore è ancora abbastanza importante ma è normale. Mi hanno inserito una placca e delle viti e per adesso devo osservare un periodo di assoluto riposo”.

Assoluto riposo ma solo per il braccio interessato? “Certo. Già nelle settimane successive all’infortunio ho fatto pesi, addominali e tutto quanto era possibile senza interessare la mano. Non sono stato fermo insomma. Appena terminato il periodo di fermo potrò poi fare quasi tutto, tranne allenarmi con la palla. Farò probabilmente un lavoro differenziato ma spero di poter recuperare velocemente la condizione migliore”.

Quanta rabbia hai dentro nel vedere i tuoi compagni che giocano e la squadra che vince e tu bloccato in tribuna? “Ci vuole tanta pazienza. Siamo un bel gruppo ed abbiamo un tecnico che ci fa lavorare molto bene. Sono molto felice di come stanno giocando i miei compagni ed anzi il fatto che vincano anche senza di me mi regala maggiore serenità e tranquillità per gestire il mio pieno recupero. Sono abituato a pensare prima alla squadra, sono fatto così”.

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