Cronaca 15 Gennaio 2026

Fotocopiatrice del Comune, spuntano moduli di partito, uso improprio delle stampanti comunali?

Livorno 15 gennaio 2026 Fotocopiatrice del Comune, spuntano moduli di partito, uso improprio delle stampanti comunali?

Fotocopiatrice del Comune, spuntano moduli di partito, uso improprio delle stampanti comunali?Potrebbe essersi verificato un utilizzo non conforme della fotocopiatrice del Comune di Livorno, messa a disposizione dei gruppi consiliari per lo svolgimento dell’attività istituzionale. La vicenda, riferita da un esponente politico che ha chiesto di restare anonimo, sarebbe emersa nelle ultime ore all’interno di Palazzo Comunale durante la conferenza dei capigruppo e avrebbe già acceso un primo confronto tra le forze politiche.

Secondo quanto raccontato, nella stampante–fotocopiatrice collocata nel corridoio del primo piano del Municipio, e utilizzata dai consiglieri comunali, sarebbero stati rinvenuti oltre 150 fogli riconducibili a moduli per il tesseramento di un partito politico. Si tratterebbe, nello specifico, di tessere di Fratelli d’Italia ancora da compilare.

Un fatto che, potrebbe apparire marginale, ma che in realtà avrebbe sollevato più di una perplessità all’interno dell’amministrazione. Le apparecchiature presenti negli edifici comunali, infatti, sono destinate esclusivamente allo svolgimento dell’attività istituzionale dei consiglieri, eletti per rappresentare i cittadini, e non possono essere utilizzate per iniziative di partito o per attività politiche in senso stretto.

Al momento non è chiaro chi abbia materialmente effettuato le stampe. Non si sa ancora se le fotocopie siano state materialmente fatte da un singolo foglio o inviate tramite computer a disposizione dei gruppi consiliari. Resta il fatto che sarebbe un uso “scorretto dell’utilizzo” di cose pubbliche

La questione sarebbe emersa ufficialmente nel corso della conferenza dei capigruppo, dove il presidente del Consiglio comunale, Pietro Caruso (Pd), avrebbe mostrato il pacco di moduli ritrovati nella stampante, richiamando tutte le forze politiche a un uso corretto e appropriato della strumentazione comunale, senza troppi giri di parole.

Alla riunione sarebbe stato presente anche il segretario generale del Comune, Michele D’Avino, che avrebbe annunciato l’avvio di verifiche interne per chiarire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Al momento, tuttavia, non risulterebbero decisioni ufficiali né provvedimenti formali.

La vicenda, se confermata, riaprirebbe il tema del confine tra attività istituzionale e attività politica all’interno degli enti pubblici, un equilibrio delicato che richiede attenzione e rispetto delle regole, anche per evitare ombre e polemiche che rischiano di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Fotocopiatrice del Comune, spuntano moduli di partito, uso improprio delle stampanti comunali?

Minicorso Fisar 11 Febbraio 2026
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