Cronaca 12 Giugno 2019

Fuga ad alta velocità, arrestato tunisino. Guidava sotto l’effetto di alcool e droghe

Fuga ad alta velocità: i Carabinieri di Livorno impegnati in appositi controlli arrestano un tunisino in fuga da Pisa.

Livorno – Nelle prime ore del mattino i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Livorno hanno tratto in arresto un tunisino di 25 anni per resistenza a pubblico ufficiale, sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti a seguito di un lungo e pericoloso inseguimento.

Intorno alle 4 del mattino, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Pisa avvisava i colleghi di Livorno del fatto che un’autovettura modello Audi A3 era scappata sottraendosi a un controllo in direzione Livorno.

La prima fase dell’inseguimento veniva posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Pisa.

Il tunisino veniva agganciato all’altezza di Stagno dai militari della Sezione Radiomobile di Livorno, i quali stavano vigilando nell’ambito di predisposti e organizzati controlli delle zone più sensibili della città, per la prevenzione e la repressione di reati, la contestazione delle violazioni al codice della strada, particolarmente reiterate in prossimità delle grandi vie di comunicazione, dove peraltro viene messa particolarmente a rischio l’incolumità e la vita dei cittadini; controlli intensificati dall’Arma soprattutto a seguito dei recenti avvenimenti che hanno visto la fuga di veicoli di grossa cilindrata nel centro cittadino.

L’Audi A3 riusciva a raggiungere Piazza delle Carrozze in località Montenero, attraversando tutta la città. La fuga del tunisino continuava ancora in direzione Ardenza, dove, effettuando ancora una volta una manovra azzardata all’altezza della Caserma “Vannucci”, andando in testa coda per invertire nuovamente il senso di marcia, veniva bloccato dall’autovettura della Radiomobile di Livorno, che veniva anche leggermente danneggiata dall’impatto.

L’inseguimento nel frattempo aveva coinvolto anche la Polizia di Stato, oltre alle già presenti autovetture dei Carabinieri di Pisa.

Nessuno dei militari e degli appartenenti alle Forze dell’Ordine riportava lesioni né conseguenze di alcun genere.

Una volta fermata l’autovettura, i militrari dell’Arma identificavano il 25enne tunisino e due ragazze livornesi di 20 e 31 anni.

Il giovane è stato condotto al locale Pronto Soccorso dove è stata confermata la presenza di alcool e stupefacenti nel sangue in quantità tali da alterarne lo stato.

Le circostanze hanno portato all’arresto del soggetto (già noto per precedenti in materia di stupefacenti), al contestuale deferimento in stato di libertà per la guida in stato di alterazione alcolica e sotto l’effetto di stupefacenti, con conseguente sottoposizione agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. e in attesa di convalida.

Fondamentale, per fermare l’escalation notturna del ragazzo tunisino, è stata la presenza nelle zone più sensibili di Livorno dei Carabinieri labronici, che già impegnati nei predetti controlli, hanno avuto la prontezza di intercettare il veicolo in uno dei punti chiave del territorio territorio.

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