Cronaca 8 Agosto 2017

Gallina Livornese, nasce il primo club per la tutela della razza avicola

La presentazione ufficiale  domani in Comune alle 11.30. Promotore Mario Lupi

La gallina livornese è famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e resistenza ma, soprattutto, per la sua capacità di depositare una notevole quantità di uova ogni anno, tanto che in tutta Europa gli sono dedicati da anni numerosi club di razza avicola.

A Livorno invece, città da cui cominciò a diffondersi alla fine dell’Ottocento e da cui ha preso il nome, il primo club “Leghorn Club” è stato riconosciuto solo di recente dalla Federazione Italiana Associazioni Avicole.

Il club sarà presentato in una conferenza stampa in programma mercoledì 9 agosto alle ore 11.30 nella sala postconsiliare di palazzo comunale dall’assessore al turismo Francesco Belais, alla presenza di Corrado Minazza, presidente del club, di Margherita Marzoni Fecia di Cossato, ricercatrice veterinaria dell’Università di Pisa, da Giuseppe Chionetti segretario e da Mario Lupi, promotore biodiversità razza Gallina Livorno

La conferenza sarà anche l’occasione per presentare i risultati dello studio condotto dall’Università di Pisa sulla gallina livornese, promossa da Comune e Pro loco Livorno, e il prossimo convegno nazionale in programma a novembre.

Nell’attesa della presentazione ufficiale ecco qualche dato su questa razza che ha contribuito in modo significativo a rendere nota la parola “Livorno” in tutto il mondo. Il gallo dei Looney Tunes è proprio di razza livornese e il suo nome inglese è proprio “Foghorn Leghorn”.

La razza deriva da incroci di polli allevati nelle campagne toscane, ed ha preso il nome dal porto di partenza con destinazione America e Gran Bretagna. è composta da animali vivaci con una spiccata attitudine alla produzione di uova e scarsa tendenza a covare. Molti ceppi industriali di ovaiole derivano proprio dalla Livorno bianca, che è stata utilizzata nei paesi occidentali a questo scopo. Molti paesi esteri hanno effettuato una selezione accurata partendo dall’originario pollo italiano, così oggi sono presenti anche la Livorno americana (chiamata Leghorn) la Livorno tedesca (chiamata Italiener) e la Livorno inglese. In Italia sono state standardizzate dieci colorazioni diverse, anche se all’estero ne sono presenti molte di più.

Nella prima metà dell’800 il pollo italiano salpò dal porto di Livorno per raggiungere gli USA; i polli sopravvissuti al viaggio furono venduti a marinai: questi uccelli erano tutti di colorazione bianca, e inizialmente vennero chiamati “Spagnola Bianca” o “Italiana Bianca”. Intorno al 1835 vennero importati da N.F. Ward dei soggetti di colorazione dorata, che attrassero subito l’attenzione degli allevatori per la loro bellezza e la loro sostanziosa produzione di uova, legata alla scarsa tendenza a covare, soprattutto quella di J.C. Thompson, che si concentrò sulla selezione di questi uccelli e successivamente importò altri soggetti dall’Italia. Nell’autunno del 1871, grazie a Reed Watson, raggiunse l’America anche la varietà nera, che inizialmente non ebbe molto successo a causa del suo carattere decisamente selvatico. Nel 1868 la varietà bianca, ormai denominata dagli americani Leghorn (Livorno in inglese), partì per la Gran Bretagna, e due anni più tardi Lewis Wright importò anche la varietà dorata. La razza venne accolta con molto entusiasmo dagli allevatori britannici, tanto che nel 1876 nacque il “Leghorn Club”, il primo club di razza avicola nella storia dell’avicoltura. A quel punto la Livorno era ufficialmente riconosciuta come razza pura. Il primo ceppo di Livorno dorate importate in Gran Bretagna vinse un premio all’Esposizione Avicola del Crystal Palace e negli anni 70 dell’800 la razza raggiunse anche la Svizzera e la Germania.

In Italia le varietà riconosciute sono: Barrata, Bianca, Bianca Columbia, Blu, Collo Arancio, Collo Argento, Collo Oro, Fulva, Nera e Pile. A causa del suo carattere selvatico è abbastanza diffidente nei confronti dell’uomo, ma se addomesticata fin da piccola, arriva anche a mangiare dalle mani del proprio allevatore. È una razza molto attiva, per cui il gallo può coprire senza problemi un harem di dieci o dodici galline. Le uova hanno il guscio bianco e pesano circa 55 grammi. Ciascuna gallina produce circa 300 uova all’anno.

 

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