Gare remiere, Bellandi: “Più spazio alle donne”, Ondini ridisegnati i percorsi
Livorno 21 aprile 2026 Gare remiere, Bellandi: “Più spazio alle donne”, Ondini ridisegnati i percorsi
La stagione remiera livornese si prepara a vivere un 2026 ricco di novità, tra tradizione e innovazione. Le principali competizioni cittadine si rinnovano con interventi mirati a migliorare la partecipazione, la visibilità e l’esperienza del pubblico, senza perdere il legame con la storia.
Tra le novità più significative c’è quella annunciata da Monica Bellandi, presidente del comitato Coppa Barontini, che ha sottolineato la scelta di separare le gozzette a quattro remi del Trofeo Edda Fagni dalla gara principale. Una decisione che punta a rendere più fruibile la manifestazione, ma soprattutto a valorizzare la crescente partecipazione femminile. “Avremo tante vogatrici nei quattro remi e quattro equipaggi nei dieci remi: un segno di inclusività e modernità nella tradizione”, ha spiegato.
Sul fronte della Coppa Risi’atori, Luca Ondini ha illustrato un’importante revisione del campo di regata. Le gare degli equipaggi Special, Mini Risi’atori e dei dieci remi femminili si svolgeranno nello specchio d’acqua della Bellana, mentre la competizione maschile manterrà il tradizionale arrivo in Darsena Nuova, all’altezza del ponte girevole. Torna inoltre, in versione femminile, un percorso storico: la quattro remi partirà dalla Vegliaia per concludersi sempre al ponte girevole, recuperando una formula del passato adattata ai tempi attuali.
Grande attenzione anche al centenario del Palio Marinaro, come evidenziato da Michele Demartino. Per celebrare i cento anni della manifestazione, sarà allestita sulla Terrazza Mascagni una vera e propria “Cittadella del Palio”: una tensostruttura ospiterà una mostra fotografica curata da Mario Ballini, dedicata alla storia della competizione. Non mancheranno stand gastronomici, spazi sportivi e momenti di aggregazione, tra cui la tradizionale cena organizzata da Confcommercio.
Infine, sul piano della comunicazione e della promozione, Adriano Tramonti ha confermato l’impegno della Fondazione LEM nel raccontare le gare anche attraverso strumenti innovativi. Dopo il successo dello scorso anno, torneranno le riprese aeree con droni per sei competizioni, arricchite da una novità tecnica: durante la Coppa Barontini saranno visibili in sovraimpressione i tempi cronometrici, per offrire una diretta ancora più completa e coinvolgente.
Un insieme di interventi che conferma la volontà di far crescere ulteriormente il movimento remiero livornese, mantenendo salde le radici ma guardando con decisione al futuro.
