Aree pubbliche 9 Maggio 2018

Gazzetti a sostegno della “Festa dei baccelli”

Francesco Gazzetti (Consigliere regionale PD):

“GIÙ LE MANI DALLA FESTA DEI BACCELLI A Livorno c’è una manifestazione antichissima che si svolge da tempo immemore a Salviano. Si chiama la festa dei baccelli ed inscindibilmente legata a questo quartiere antichissimo. Pensate che la presenza della pieve di Salviano è documentata sin dal X secolo (Livorno venne elevata a città nel 1606) e conserva tutt’oggi testimonianza storiche ed artistiche di quello che si può considerare, a tutti gli effetti, il primo “Comune” di Livorno.

Grazie alla determinazione ed alla costanza degli organizzatori questa Festa così popolare ed amata continua a sopravvivere. E questo, mi spiace dirlo da livornese, nonostante l’atteggiamento dell’attuale Amministrazione Comunale che ne ha pesantemente condizionato lo svolgimento, imponendo, ad esempio, lo spostamento dei tradizionali banchetti dalla loro storica collocazione ad una sistemazione definita sperimentale.

Anche oggi, come ogni buon livornese, sono andato alla festa e l’ho fatto anche per continuare a dimostrare vicinanza e sostegno agli organizzatori come già accaduto in più occasioni. Sono così andato dagli amici e compagni del mitico circolo Arci “Carli” guidato dal presidente Fabio Altini. E sono passato anche dalla comunità parrocchiale che con Don Raffaello Schiavone sta lavorando tantissimo per e nei quartieri di Salviano-La Leccia e Scopaia.

Nella pieve ho così visitato, come tantissimi altri livornesi, anche l’antica cripta. Inutile raccontarvi la meraviglia quando ci siamo trovati di fronte anche ad un crocifisso della scuola di Cimabue. Meraviglioso. A tutto questo si unisce anche la bellezza ed il calore della socialità, della condivisione di questo momento di festa che ci permette di ritrovarci con un abbraccio, un sorriso ed una stretta di mano. Ed è importante sottolineare anche la capacità di attrazione della polisportiva “Carli” guidata con grande dinamismo da Adriano Tramonti. Una zona colpita dall’alluvione (i lavori in corso per la realizzazione del muro sono una delle mie priorità) e che ha saputo rialzarsi proprio grazie a questo spirito di coesione e solidarietà.

E mi piace sottolineare, parlando ad esempio delle strutture sportive, il contributo offerto da Legacoop Toscana del Presidente Negrini, che ringrazio, e che proprio oggi a Salviano, con la sua presenza, ha evidenziato una sensibilità ed una vicinanza concreta e tangibile in particolare nei confronti dell’Accademia della Scherma, dell’A.G. Livornese e della stessa Polisportiva P. Carli Salviano Calcio ed in generale nei confronti della città. Bello far festa anche grazie alla Banda Libera SVS “Garibaldo Benifei” con i loro trascinanti ritmi con, su tutti, la loro emozionante versione di “Bella Ciao”.

Tutti valori, quelli che ho sin qui raccontato, che a mio avviso sono ben riassunti e rappresentati questa Festa che non si merita assolutamente, sia per la sua storia ed anche per la partecipazione popolare, i toni distaccati e le inaccettabili ipotesi contenute nella delibera di Giunta che pubblico. Un documento nel quale, parlando proprio della Festa dei Baccelli si legge che “si stabilisce che, qualora si verificasse l’effettiva riduzione della capacita attrattiva dell’evento, si provvederà alla soppressione o ridimensionamento dello stesso…”.

Ecco perché ho iniziato con la frase GIÙ LE MANI DALLA FESTA DEI BACCELLI. Questo evento così antico e popolare non merita, in nessuna maniera, di essere associato, anche solo per ipotesi, al concetto di soppressione. Solo chi non conosce e non ama Livorno può ipotizzare questo scenario. Spero che i rappresentanti della Giunta presenti oggi alla Festa si siano resi conto di come sia, a mio avviso, irrispettoso parlare in un atto del nostro Comune di eventuale soppressione dell’evento. Irrispettoso del lavoro e del sacrificio degli organizzatori, irrispettoso del sentimento dei livornesi nei confronti di questa Festa ed irrispettoso anche della Storia di questa antichissima parte della città. Ma passerà anche questa. Passerà ma sarà importante ricordarsi di tutto. Ed io mi prendo volentieri questo impegno. #ioricordo #ionondimentico Avanti così!”

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