Politica 28 Luglio 2026

Ghiozzi (Lega): Consiglio comunale, la Giunta vuole scrivere le sue “regole del gioco”

Livorno 28 luglio 2026 Ghiozzi (Lega): Consiglio comunale, la Giunta vuole scrivere le sue “regole del gioco”

Ghiozzi (Lega): «Qui non si gioca, si applicano le regole della democrazia»

Il capogruppo della Lega: «Già nel mandato scorso denunciammo l’uso arbitrario del regolamento consiliare. Oggi ne abbiamo la conferma. Presenteremo decine di emendamenti e daremo battaglia fino in fondo»

«Nel corso del mandato scorso come Lega aprimmo un lungo dibattito serio di confronto sul Piano Operativo, presentando centinaia di emendamenti e dove parlai per oltre otto ore consecutive, ma la Giunta con l’ausilio di presidente del consiglio comunale e segretario generale, che voleva tirare velocemente dritto su questo tema senza dar spazio alle critiche delle osservazioni dei cittadini e delle opposizioni, decise di tagliare il dibattito in modo arbitrario. Arrivammo addirittura ad occupare simbolicamente l’Aula perché, volendo contrarre i tempi contro le normative, si decise che non doveva essere applicato il Regolamento del Consiglio Comunale nella parte in cui riconosce a ogni consigliere il diritto di dichiarazione di voto su ciascun emendamento. Denunciammo apertamente, allora, che il Segretario Generale e il Presidente del Consiglio applicavano il regolamento in modo soggettivo. Oggi ne abbiamo la controprova». Lo dichiara Carlo Ghiozzi, Capogruppo di Lega in Consiglio Comunale a Livornoi.

«La Giunta Salvetti ha deciso in via del tutto autonoma di iniziare un percorso di modifica del Regolamento del Consiglio Comunale. È una prima, evidente catastrofe istituzionale: da sempre sono le norme approvate dal Consiglio a disciplinare la vita del Consiglio stesso, ed è sempre stato il Consiglio – attraverso la Commissione Affari Istituzionali, che in passato ho anche presieduto per dieci anni – ad aggiornarle, di volta in volta, seguendo l’evolversi delle situazioni politiche. Non era mai accaduto, prima d’ora, che fosse una Giunta a muoversi in questo senso, per piegare il dibattito consiliare alle proprie necessità» prosegue Ghiozzi.

«L’assessore Ferroni ha dichiarato che è stato fatto un percorso per “cambiare le regole del gioco”. Uso volutamente le sue stesse parole: qui non si sta giocando. Si applicano le regole della democrazia, e non si possono cambiare a colpi di maggioranza le norme con cui si svolgono votazioni e dibattiti in Consiglio Comunale. Come Lega abbiamo criticato con forza questa impostazione fin dal primo momento» dichiara il capogruppo leghista.

«In commissione abbiamo presentato una lunga serie di emendamenti nel tentativo di arginare questa deriva antidemocratica: le proposte della Giunta reprimono il dibattito, restringendo tempi e modalità con cui ogni consigliere ha diritto di presentare atti ed emendamenti. Nel testo compaiono inoltre misure apertamente repressive nei confronti dei consiglieri – espulsioni, ammonimenti, divieti di partecipazione alle sedute – oltre a una serie di limitazioni di vario genere, fino a obblighi sull’uso di determinati termini che, con ogni evidenza, non potranno mai avere alcun valido risvolto sanzionatorio, pena la loro palese incostituzionalità. Sono modifiche che, di fatto, comprimono la libertà dei consiglieri per agevolare la Giunta e la maggioranza nell’approvazione dei propri atti, in barba al confronto e alle regole della democrazia» spiega Ghiozzi.

«Denunciamo apertamente questa situazione grave, con cui la Giunta tenta di manipolare il dibattito in Consiglio Comunale, e ci opporremo in tutte le sedi. Cominceremo presentando, nell’ambito delle norme dell’attuale regolamento ancora vigente, decine e decine di emendamenti. Auspichiamo che, questa volta, il Segretario Generale e il Presidente del Consiglio non applichino in modo arbitrario le regole cristallizzate nell’attuale Statuto e Regolamento consiliare, e ci auguriamo che i consiglieri di maggioranza riflettano su quanto sta accadendo, senza lasciarsi guidare da pure logiche di convenienza politica» conclude Ghiozzi. «La Lega darà battaglia fino all’ultimo per la libertà di espressione, di dibattito e di partecipazione in Consiglio Comunale».

Le proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale saranno discusse in aula il prossimo 30 Luglio.

Carlo Ghiozzi capogruppo Lega in consiglio comunale

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